Akshan: Riot Jag ci fa conoscere meglio il nuovo campione

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In un recente dev blogRiot Jag ci ha parlato approfonditamente di Akshan, il nuovo campione di League Of Legends. Lo sviluppatore, che ha lavorato direttamente sul progetto, ha mostrato i punti di forza e le debolezze di questo personaggio a dir poco particolare.

Riot Jag parla di Akshan

Punti di forza del campione

Akshan è un assassino tiratore da corsia centrale, pensato per uno stile di gioco aggressivo a inizio partita, incentrato sul movimento e sulle schermaglie. I suoi punti di forza includono:

  • Fiancheggiamento strategico e accesso al bersaglio grazie all’invisibilità e alla mobilità che gli conferisce il rampino
  • Possibilità di uccidere dalla lunga distanza grazie alla suprema
  • Utilità unica grazie alla possibilità di rianimare gli alleati uccisi
  • Elevata autosufficienza dovuta al suo scudo e alla possibilità di scegliere quando ingaggiare i nemici
  • Potenti danni a raffica, in particolare quando è in vantaggio
  • Momenti di eccellenti capacità di movimento dovute alla velocità aumentata quando va a caccia di Canaglie

Debolezze marcate

I suoi punti deboli dovrebbero essere:

  • L’accesso alla rianimazione richiede l’uccisione di un nemico (spesso il più pericoloso)
  • Difese reattive scarse, in particolare contro i campioni da mischia più aggressivi che possono bloccare i rampini
  • I peggiori danni sostenuti di tutti i tiratori
  • La peggiore gittata d’attacco di tutti i tiratori
  • I danni diminuiscono notevolmente con l’allungarsi della partita
  • Danni estremamente poco affidabili nei combattimenti a squadre
  • Nessun effetto di controllo e basso contributo alla squadra quando l’avversario è in vantaggio

Ma questa descrizione non è il motivo per cui siete qui; la vostra domanda è: “avete idea di quanto sia realmente potente la rianimazione?”

E la risposta è: “ovviamente no”.

Ed è proprio questo il punto.

L’importanza della community

Il nostro compito in quanto designer dei campioni è di creare dei personaggi che siano interessanti per i giocatori in modi unici e innovativi. Voi giocatori, attraverso la scelta del vostro campione, decidete se siamo riusciti nel nostro intento e cioè se valga la pena dedicare ore a un nuovo campione per imparare a usarlo in modo efficace. In un certo senso, credo che i nostri campioni migliori siano quelli che possono essere ottimizzati solo dalla community.

 Quando il nostro team è in grado di ottimizzare perfettamente un campione soltanto attraverso i test interni, è un segno che a quel personaggio manca qualcosa. Osservare il momento in cui la community mette finalmente le mani su un nuovo campione è per me la parte più emozionante di un progetto, vedere come i giocatori scoprono tutte le caratteristiche dei personaggi che abbiamo creato e mostrano a noi del team qualcosa di nuovo.

Quanto è potente la rianimazione?

Quindi no, non sappiamo realmente quanto sia potente la rianimazione. Qualche volta, Akshan rianimerà un solo alleato che verrà subito nuovamente eliminato. Altre volte, capovolgerà da solo le sorti di una partita uccidendo una Canaglia che ha appena messo a segno una Quadrupla uccisione, riportando in vita tutta la sua squadra e riuscendo così a conquistare il Nexus.

Sappiamo quanto potenziale possa avere questa meccanica, e questo ci ha spinto a metterle dei limiti (come rimuovere tutti i marchi dalle Canaglie dopo aver eliminato la prima), ma non possiamo sapere quanto sia realmente potente finché non avremo analizzato i dati dei server live.

Un rischio calcolato non è un rischio

A questo punto, la domanda successiva è: “perché mai avete creato qualcosa di così rischioso?” E la risposta è che ogni nuovo campione deve avere un elemento di design unico, interessante e nuovo. Anche quando la caratteristica innovativa non è così appariscente come una rianimazione, voi giocatori meritate di più di un’altra copia esatta di campioni con lo stesso ruolo e le stesse configurazioni.

Se non corressimo questi rischi, non avremmo un campione di supporto con una suprema rilanciabile dopo ogni uccisione, un tiratore che deve fermarsi per ricaricare o un samurai del vento che devia i proiettili. Oltre a questo, uno degli elementi centrali dell’identità di LoL è il cambiamento, e questo si applica anche al modo in cui progettiamo i campioni e non solo a cosa progettiamo.

A volte questo si traduce in campioni di successo, in altri casi porta a dei fallimenti. Quando succede, apportiamo delle modifiche per intervenire finché non avremo raggiunto il risultato che volevamo.

Personaggio complesso

L’ultima domanda che sentiamo spesso è: “perché è Akshan ad avere questa abilità di rianimazione invece di un campione più di supporto? Preferirei che avesse più efficacia in combattimento.” La prima risposta è che rispecchia la personalità di Akshan ed è questo aspetto che ci ha spinto a esplorare questo ruolo di utilità. Si tratta di un eroe complesso che sta cercando di trovare il suo posto nel mondo. Ha vissuto tutta la vita per conto suo, ma ora vuole cercare di entrare in contatto con gli altri e aiutarli, anche se questo potrebbe costargli molto.

Ovviamente, non basta questo e la rianimazione deve avere senso in termini di gameplay. I giocatori parlano molto dei campioni che non sono solo divertenti da usare, ma anche da affrontare. Abbiamo elencato questi elementi nella prima parte dell’articolo e immagino che gran parte della discussione si concentrerà lì, ma vorrei anche parlare di come abbiamo progettato Akshan affinché sia un campione con cui sia divertente giocare insieme.

La cooperazione è la chiave

LoL è un gioco cooperativo e vincere richiede lavoro di squadra. Quando creiamo un archetipo di campione particolarmente individualista (in questo caso per la sovrapposizione tra assassino E tiratore), trovare un sistema per permettergli di contribuire alla squadra che si allinei al modo in cui il suo ruolo andrebbe giocato è una sfida particolarmente complessa.

È molto importante capire che quando vedete Akshan in territorio nemico impegnato a dare la caccia a una Canaglia invece di riunirsi al gruppo, egli è ancora parte della squadra e che il suo successo contribuirà alla vittoria.

Conclusioni

Per concludere, l’idea che inseguire le Canaglie aiuti la squadra invece che aumentare il rapporto Uccisioni/Morti/Assist è uno dei modi principali in cui Akshan offre qualcosa di unico. Per parafrasare una frase di Henry Ford, “Se avessi chiesto [agli assassini] cosa volevano, mi avrebbero risposto [uccidere meglio i nemici]”. Nessun campione può piacere a tutti, ma credo davvero che ad alcuni di voi piacerà moltissimo giocare questo tiratore-assassino che vuole aiutare la squadra. Si tratta di una nuova esperienza per LoL ed è per questo che ne vale la pena.

Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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