A Dicembre al via WILD Rift anche in Europa!

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WILD Rift Europa – Ottime notizie per la community europea di League of Legends visto che fra una manciata di giorni sarà finalmente possibile provare la beta di un titolo molto atteso.

Secondo quanto riferito dagli sviluppatori infatti, a partire dal 10 dicembre, la beta pubblica di League of Legends: Wild Rift verrà estesa anche all’Europa ed i giocatori avranno pieno accesso all’attesa versione mobile del gioco su dispositivi Android o iOS.

Riot Games, la casa sviluppatrice di League of Legends: Wild Rift, ha rivelato che dal 7 dicembre amplierà la beta pubblica del gioco a Oceania, Taiwan e Vietnam, per poi proseguire aggiungendo appunto l’Europa, il Medio Oriente, il Nord Africa, la Russia, gli Stati Indipendenti del Commonwealth e la Turchia dal 10 dicembre.

Grazie al successo ottenuto dalla beta pubblica regionale nel Sud-Est Asiatico, in Corea del sud e in Giappone, dove Wild Rift ha toccato la vetta delle classifiche in tutti i marketplace locali di app, Riot spera di condividere la magia e il divertimento competitivo di LoL anche con i giocatori su altre console, a prescindere dalle loro precedenti esperienze o dal loro livello di abilità.

Contemporaneamente, si appresta a introdurre a livello globale una patch con nuovi contenuti tra cui altri campioni e aspetti, diverse funzionalità richieste dai giocatori, modifiche al bilanciamento e risoluzioni di errori. Ulteriori informazioni saranno disponibili dal 7 dicembre!

Riot continua a impegnarsi per rendere il titolo disponibile ai giocatori di tutte le regioni, e si prepara a far entrare le Americhe nella beta pubblica (il continente americano sarà quindi l’ultimo a restare senza accesso) a partire dal 2021.

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Riot mostra il recall esclusivo per i giocatori che raggiungono l’honor 5

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Ad inizio anno gli sviluppatori di Riot avevano parlato di alcune ricompense esclusive per i giocatori che, comportandosi bene, avrebbero raggiunto l’honor 5. Tra questi premi c’era un recall esclusivo da sfoggiare in game, similmente a quanto accade con i giocatori che raggiungo il Challenger.

Per diversi mesi non abbiamo avuto notizie in merito, ma ora sembra che i lavori siano ufficialmente arrivati a buon punto. Infatti Kristy Doan, VFX artist per League Of Legends, ha mostrato su Twitter un’anteprima di questo nuovissimo recall.

Gli sviluppatori vogliono dare più importanza a quei giocatori che contribuiscono a rendere l’ambiente di gioco più “pulito”, e questa potrebbe essere solo la prima di molte altre ricompense.

Riot premia i giocatori più corretti

Esclusività

Sin da quando il sistema di onore ha fatto il suo debutto sulla Landa degli Evocatori, non ha premiato poi troppo i giocatori corretti. Certo, si possono prendere le skin Warwick GrigioTwitch Mediavale con le relative chroma (ottenibili con dei token onore), ma non c’era nulla di direttamente collegato al proprio livello di onore in gioco.

Già nei primi mesi di questo 2022, gli sviluppatori di Riot hanno dichiarato di voler dare più importanza ai giocatori che si comportano bene, creando delle ricompense esclusive ad hoc per sopperire a questa mancanza. Nei mesi successivi non si hanno avuto più notizie in merito, ed in molti hanno pensato che il progetto fosse stato abbandonato.

Fortunatamente, però, non è stato così. Infatti Kristy Doan, uno dei VFX artist di League Of Legends, ci ha mostrato il recall esclusivo che avranno i giocatori che hanno raggiunto o raggiungeranno l’honor 5. Ma non finisce qui. Infatti, oltre al recall, sembra che Riot stia lavorando su una skin unica per i giocatori di honor 5, che sarà ottenibile soltanto a fine stagione. Al momento non si hanno sicurezze in merito, ovviamente, ma le voci si stanno diventando molteplici ed insistenti. Insomma, se volete ricevere tutti questi regali, dovrete iniziare a comportarvi bene nella Landa.

MSI 2022, Faker: “il ping alto ha influenzato le nostre performance”

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Questo MSI 2022 sarà ricordato nei libri di storia di League Of Legends più per i suoi problemi di ping che per i risultati sportivi. Tutte le squadre del torneo si sono lamentate della latenza artificiale creata da Riot, che ha anche costretto gli RNG a rigiocare le partite del girone d’andata.

A tutte queste lamentele si unisce ora la voce di Faker, che ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto forti. Secondo il coreano, infatti, il ping alto avrebbe influenzato in negativo le performance dei T1. Non proprio delle parole positive per il torneo.

Speriamo che Riot possa risolvere alcune problematiche prima del rumble stage, che partirà venerdì 20 maggio alle 10:00.

Faker parla dei problemi di lag al MSI 2022

Un rischio troppo grande

Per garantire la partecipazione degli RNG, rappresentativa cinese costretta a giocare da remoto, Riot ha deciso di alzare artificialmente il ping del MSI 2022 a 35ms anche per le squadre presenti nell’arena di Busan. Questa decisione ha causato diversi problemi alle squadre, che hanno portato alla luce una situazione peggiore di quella prevista.

Molti giocatori hanno dichiarato che la latenza delle partite fosse più alta di quella dichiarata, costringendo gli ufficiali di gara a fare delle verifiche. Dopo tre giorni di torneo, Riot è arrivata alla conclusione delle sue indagini, dando ragione ai team che avevano portato alla luce il problema.

Questo ha costretto l’azienda ha prendere una decisione tanto difficile quanto giusta per garantire l’integrità competitiva: far ripetere le partite del girone d’andata agli RNG (qui maggiori informazioni in merito). Ma le lamentele non sono terminate, anzi. Al coro degli scontenti si è aggiunta la pesante voce di Faker, che ha fatto delle dichiarazioni piuttosto pesanti in una intervista rilasciata a Dot Esports.

Le parole di Faker

Il midlaner coreano dei T1 ha esplicitamente detto che il ping alto ha avuto un impatto importante sulle performance della squadra, sottolineando che un ping di 10ms il team avrebbe giocato “diversamente“. Ma nonostante questo spiacevole inconveniente, Faker ha detto che il problema della latenza non è poi così grave se non inficia l’esperienza degli spettatori.

Per lui è più importante che tutti possano giocare nelle stesse condizioni, in modo tale da poter fornire la migliore esperienza possibile a chi guarda. Insomma, durante il rumble stage non dovranno verificarsi gli stessi episodi visti durante la fase a gruppi. Sicuramente Riot ha lavorato duramente per sistemare i problemi sorti in questi giorni, ma è chiaro che la gestione della rappresentate cinese non è stata proprio perfetta.

MSI 2022: T1 e Saigon Buffalo avanzano al rumble stage

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La giornata odierna della fase a gruppi del MSI 2022 ci ha consegnato i nomi delle ultime due squadre qualificate al rumble stage: T1Saigon Buffalo. Se sui primi c’erano davvero pochissimi dubbi, i secondi hanno dimostrato un livello di gioco ed una resistenza mentale invidiabile.

Da segnalare il completo e totale suicidio dei DetonatioN FocusMe, che non sono riusciti a qualificarsi solo ed esclusivamente per loro demeriti. Hanno avuto tutte le chance del caso, ma non le hanno sapute sfruttare nella maniera corretta.

Una mattinata ricca di spettacolo, che però ha rispettato tutti i pronostici e non offrendo particolari spunti di riflessione.

La fine del gruppo A del MSI 2022

Il suicidio del Giappone

Il gruppo A del MSI 2022 ha avuto un solo dominatore: i T1 di Faker. La squadra non ha mai avuto difficoltà ad imporre il loro gioco, vincendo anche con le composizione sperimentali che di solito si provano in scrim. Anche nella giornata di oggi non è cambiata il leitmotiv del girone, con i coreani che hanno vinto tutti i game giocati proponendoci anche dei pick strani come il Rumble supporto in mano a Keria.

Alle loro spalle, però, la lotta per il secondo posto è stata interessante. I Saigon Buffalo ed i DetonatioN FocusMe si sono dati battaglia fino ad oggi, quando la rappresentativa del Vietnam è riuscita a vincere uno scontro diretto piuttosto peculiare.

La partita tra i due contendenti ha visto i giapponesi in vantaggio per moltissimo tempo, anche se poi qualcosa si è inceppata. I DFM sono lentamente crollati sotto il peso dei loro errori, porgendo il fianco ai Saigon Buffalo che ne hanno approfittato, vincendo un match che sembrava perso e guadagnandosi la qualificazione al rumble stage.

Il Team Aze è rimasto il fanalino di coda del gruppo A, ma nel match finale giocato proprio contro i DetonatioN FocusMe ha trovato il suo primo ed unico punto in questo MSI 2022. Ancora una volta i giapponesi si sono suicidati, perdendo una partita quasi impossibile da perdere.