100 milioni di spettatori hanno seguito le finali mondiali di League of Legends

Profilo di Stak
 WhatsApp

Un altro importante record è stato raggiunto dalla scena esportiva di League of Legends e dalle sue celebri finali del mondiale.
Il 2018 ha visto la più importante competizione esportiva del mondo in azione in Corea del Sud, nazione che ha ospitato le fasi finali del mondiale, vinte dal team cinese degli Invictus Gaming, davanti ad un pubblico di quasi 100 mila persone entusiaste.
Basterebbero queste poche righe per descrivere in modo estremamente sintetico il clamoroso successo planetario raggiunto dall’ultima edizione del mondiale ma, grazie a delle recenti pubblicazioni ufficiali di Riot, abbiamo scoperto che, evidentemente, non era ancora tutto.
I mondiali di League of Legends hanno infatti raggiunto un nuovo ed importantissimo record: 100 milioni di persone hanno infatti seguito da spettatori le finali del World Championship e durante la trasmissione è stato anche raggiunto il picco di 44 milioni di spettatori connessi contemporaneamente.
Numeri incredibili, superiori di quasi 20 milioni di persone rispetto a quelli dell’edizione del 2017, che testimoniano quanto il seguito della scena esportiva di League of Legends stia facendo dei passi da gigante di anno in anno, ed anche il come i numeri dell’intrattenimento esportivo siano ormai incredibilmente simili (e spesso anche superiori) a quelli delle più importanti controparti sportive come le finali della NBA, quelle della NFL (il Superbowl, ndr) o quelle dei più seguiti sport del Vecchio Continente.

Cosa ne pensate di questo nuovo e straordinario risultato? Quanto può aver influito rispetto all’anno passato la presenza di un team occidentale e di un team cinese nella finale 2018?

Riot Games

Riot fa causa ad uno studio vietnamita per violazione di copyright

Profilo di Rios
 WhatsApp

Secondo quanto riportato da Polygon, Riot avrebbe fatto causa ad Imba Network, uno studio di sviluppo vietnamita che potrebbe aver violato il copyright di TFT. Una situazione davvero difficile per questi sviluppatori, che dovrebbero affrontare un processo davvero difficile.

Infatti le somiglianze tra i personaggi di I am Hero: AFK Tactical Teamfight (il loro gioco) e TFT sono davvero tante, anche troppe. Nel dossier pubblicato ci sono tutte le prove del caso, che sembrano dare ragione all’azienda americana pronta a chiedere un grosso risarcimento.

Una vicenda davvero poco carina, che ricorda moltissimo quanto successo nel 2018 con il celebre Mobile Legends.

Riot e la violazione di copyright

La vicenda

Imba Network è uno studio di sviluppo vietnamita, noto ultimamente per il gioco I am Hero: AFK Tactical Teamfight. Il titolo potrebbe inizialmente sembrare un anonimo autochess come gli altri, ma per Riot non è stato così.

Infatti l’azienda ha notato fin troppe somiglianze tra I am Hero: AFK Tactical Teamfight TFT, al punto di voler intentare una causa nei confronti di questi sviluppatori. Riot ha definito il gioco come un vero e proprio “knock-off” di TFT, che avrebbe spudoratamente copiato i nomi e le sembianze di moltissimi campioni di League Of Legends.

All’interno del dossier pubblicato, inoltre, si fanno notare le molteplici somiglianze tra Teemo (di LoL) e Tomee, che non condividono soltanto l’aspetto ma anche la lore ed il soprannome. A causa di tutti questi fattori, Riot ha chiesto un risarcimento di ben 150.000$ per ogni istanza di violazione. Una cifra colossale se pensiamo a quante violazioni avrebbe commesso questo studio.

Le somiglianze tra i due titoli, inoltre, sono così marcate che anche gli utenti se ne sono accorti. Infatti, nelle recensioni che si possono leggere su Google Play Store ed App Store, quasi la totalità delle recensioni fanno riferimento a questa “libera ispirazione” ai personaggi di LoL.

Alcuni ci sono andati molto pesanti nelle loro recensioni, accusando direttamente lo studio, che avrebbe preso i personaggi di LoL proprio per spingere i download del proprio prodotto. Insomma, un caos senza fine sta per travolgere Imba Network, che potrebbe finire in dei guai molto seri.

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

Profilo di Rios
 WhatsApp

La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

Profilo di Rios
 WhatsApp

Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions