Xul si unisce agli Eroi del Nexus!

Xul si unisce agli Eroi del Nexus!

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Come previsto Xul è finalmente disponibile su Heroes of The Storm!
Di seguito la sua scheda ufficiale :

CHI TURBA L’EQUILIBRIO SARÀ ELIMINATO“.

– XUL, IL NEGROMANTE MISTERIOSO

Nelle profondità delle giungle del Kehjistan orientale, gli enigmatici Sacerdoti di Rathma si dedicano al difficile compito di preservare l’equilibrio tra ordine e caos a Sanctuarium, ma solo pochi dei discepoli di Rathma hanno affrontato questa sfida con l’abilità e il vigore del negromante Xul. Ora, dopo aver liberato Sanctuarium dalle grinfie dei Primi Maligni, Xul, il negromante misterioso, deve nuovamente ergersi per conquistare il Nexus!

TALENTI IN PRIMO PIANO:

Ferita Mortale – I nemici colpiti da Falce Spettrale ricevono il 75% di cure in meno per diversi secondi. L’uso efficace di questo talento può piagare gruppi principalmente composti da eroi di supporto per alcuni momenti cruciali.

Danni Amplificati – I nemici colpiti da Prigione d’Ossa subiscono la penalità Vulnerabile (25% in più di danni subiti). In combinazione con un effetto di immobilizzazione, il bonus ai danni fornito da questo talento è devastante per decimare gli eroi nemici che si aggirano solitari.

Cadavere Esplosivo – I fan di Diablo II riconosceranno questa celebre abilità del negromante. Grazie a questo talento, i Guerrieri Scheletrici possono diventare una forza soverchiante, sia negli scontri di squadra sia sulle corsie, esplodendo alla morte e infliggendo danni aumentati ai nemici non eroici.

Lancia d’Ossa – Un altro classico di Diablo II, Lancia d’Ossa è un’abilità che infligge danni ingenti in linea retta e con un tempo di recupero ridotto. Scegliere questo talento garantisce a Xul altro potenziale per annientare le ondate di servitori e colpire i nemici a distanza, per non parlare del danno extra negli scontri di squadra.

COSA NE PENSANO GLI ARTISTI:

Sam Didier, direttore grafico senior, e Andrew Kinabrew, grafico 3D

  • Ravinix: prima di tutto, lasciatemi dire che Xul è bellissimo, anche se un po’ diverso da come lo ricordavo in Diablo II. A chi è venuto in mente di dare a Xul una falce invece di due pugnali, un mazzafrusto o uno scudo d’ossa?
  • Sam: Volevamo scegliere il look più famoso di Diablo II per il negromante, perché i giocatori lo riconoscessero subito. Quindi abbiamo scelto la versione in armatura di cuoio e un pugnale. Fatta questa scelta, abbiamo aggiunto la falce per rendere Xul unico e riconoscibile tra i personaggi, l’incarnazione della morte. Per il mazzafrusto e lo scudo d’ossa, non erano opzioni considerabili perché l’amichetta di Xul proveniente da Diablo III, Johanna, li usa regolarmente e non volevamo che i due condividessero lo stesso equipaggiamento.
  • Ravinix: Ci sono molti fan sfegatati del negromante che non vedono l’ora di trovare questo eroe nel Nexus. Le loro aspettative hanno influenzato le vostre decisioni? In che modo?
  • Andrew: Lo sappiamo! Molti di noi hanno usato il negromante in Diablo II, quindi dovevamo soddisfare queste aspettative già nell’ambito del nostro ufficio! Ci piacciono davvero questi personaggi, proprio come ai giocatori là fuori. Quando uscì Diablo II, il negromante divenne uno dei primi personaggi a influenzare il mio stile artistico. Ci sono delle particolarità che volevamo evocassero chiaramente Diablo II: l’armatura di cuoio, gli scheletri e l’idea che Xul abbia viaggiato ovunque e abbia visto di tutto nel tentativo di preservare l’equilibrio. Volevamo assicurarci di mantenere quegli elementi, aggiungendo poi un po’ dello stile di Sammy nell’universo di Diablo, cercando infine di scegliere ciò che era meglio per il gioco.
  • Ravinix: Xul ha un’aria super-sinistra. Vi siete ispirati a qualcosa di specifico quando avete progettato il suo aspetto?
  • Sam: Avevamo un grande bacino immaginifico da cui attingere. La direzione che abbiamo scelto è stata combinare gli elementi ben consolidati del negromante e intrecciarli con l’essenza di Xul, dandogli l’aspetto unico che vedete ora.

COSA NE PENSANO GLI SVILUPPATORI:

Jade Martin, progettista di gioco

  • Ravinix: Adoro il fatto che Xul aggiunga quel tocco di negromanzia di Diablo II al Nexus: Cadavere Esplosivo, Lancia d’Ossa e Nova Velenosa sono ottimi esempi, ma sembra che gli manchino i suoi tipici Golem. C’è un motivo particolare per cui non sono riusciti a far parte del suo set di abilità? C’è qualcos’altro che avreste voluto importare da Diablo II?
  • Jade: Sapevamo sin dall’inizio che sarebbero dovuti esserci scheletri e golem, arrivando persino ad aggiungerli entrambi. Purtroppo, abbiamo scoperto che i golem non potevano coesistere nel set di abilità di Xul e affollavano troppo lo schermo negli scontri di squadra. Il negromante di Diablo II aveva molte splendide abilità e sarebbe stato difficile darle tutte a un solo eroe. Abbiamo fatto il possibile per dargli maledizioni, scheletri, Scudo d’Ossa e Lancia d’Ossa. Ci sono alcune cose che avrei incluso volentieri, come appunto i golem, Fanciulla di Ferro, Potere e altre magie scheletriche!
  • Ravinix: Parliamo dei punti di forza e di quelli deboli. Dal punto di vista della dinamica di gioco, quali sono i migliori partner e le bestie nere di Xul nel Nexus?
  • Jade: Xul è ottimo contro gli eroi nemici che si affidano a una velocità di attacco elevata, come Illidan, Thrall, Raynor, eccetera. Gli alleati con cui Xul lavora meglio sono Kael’thas, Muradin o Johanna, perché questi eroi hanno abilità di controllo delle creature a lungo raggio che consentono al negromante di avvicinarsi abbastanza per lanciare una Prigione d’Ossa. Le bestie nere di Xul, che ha una mobilità limitata, sono gli eroi che possono restare a distanza, come Lunara e i maghi.
  • Ravinix: Entrambe le abilità eroiche di Xul sembrano molto divertenti, ma non saprei dire quando è il caso di sceglierne una piuttosto che l’altra. Potete darci un rapido aggiornamento su quando è momento giusto di usarle?
  • Jade: Nova Velenosa è fantastica contro le squadre che hanno eroi molto mobili, come Illidan, il Macellaio, Tyrael, eccetera. Usare Nova Velenosa non appena si sono lanciati può volgere le sorti dello scontro a favore di Xul. I Maghi Scheletrici sono utilissimi per controllare il campo di battaglia e contenere la squadra nemica. Se siete impegnati in uno scontro in una strettoia, posizionando strategicamente i Maghi Scheletrici dovreste riuscire a dividere la squadra nemica, costringendola a scegliere se subire danni, dividersi ulteriormente o impiegare tempo prezioso per uccidere i Maghi Scheletrici.

Speriamo che vi sia piaciuto questo approfondimento su Xul, il negromante misterioso. Non perdete il video e consultate la sua pagina per ottenere altre informazioni su questo eroe. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti qui sotto!

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

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Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

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Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

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Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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