Twitch regala contenuti per Heroes Of The Storm

Twitch regala contenuti per Heroes Of The Storm

Profilo di Shingo
 WhatsApp

Con qualche lieve giorno di ritardo, arriva dalla Blizzard, in partnership con Twitch, una bella descrizione su come poter ottenere ricompense in maniera gratuita..sempra grazie a una buona dose di Q!

A partire da mercoledì 12 difatti, collegandosi ad alcuni canali prestabiliti, o assistendo alla Mid-Season Brawl, ci sarà la possibilità di ottenere ricompense uniche su Heroes Of The Storm, fra le quali il molto interessante Account Eroico, che vi sbloccherà tutti i PG di Hots in una volta sola….niente male per chi ancora non ha tutta la variopinta accozzaglia di viaggiatori del Nexus!

Nello specifico, ecco come fare per ottenere le vostre succose ricompense:

RICOMPENSE E REQUISITI

  • Account Eroico:
  • Forzieri rari:
    • Collegarsi a qualsiasi trasmissione in streaming di Heroes of the Storm per 3 ore cumulative tra le 09:00 PDT del 12 giugno e le 23:59 PDT del 9 luglio ti garantirà un forziere raro!
      • Guarda i tuoi streamer di Heroes preferiti o cerca nuovi canali! Non è necessario rimanere su un canale specifico per le 3 ore cumulative.
  • Ritratti Echi d’Alterac:

Heroes_Avatar_256x256_TwitchPrime_Vanndar.pngHeroes_Avatar_256x256_TwitchPrime_Drekthar.png

  • Collegarsi a qualsiasi trasmissione in streaming di Heroes of the Storm per 6 ore cumulative tra le 09:00 PDT del 12 giugno e le 23:59 PDT del 9 luglio ti garantirà due ritratti esclusivi a tema Echi d’Alterac, ispirati ai due generali dell’evento, Vanndar Piccatonante e Drek’thar!
    • Come per la ricompensa da 3 ore, non è necessario collegarsi allo stesso streaming per tutte le 6 ore, per cui puoi scoprire delle novità!
  • Un sacco di forzieri:
    • Per tutta la durata della promozione, regaleremo 1.000 forzieri al giorno. Collegati a qualsiasi trasmissione in streaming di Heroes of the Storm tra le 02:00 CEST del 15 giugno e le 08:59 CEST del 13 luglio per una possibilità di vincere!

Per ulteriori dettagli, consulta il regolamento ufficiale qui.


ASSOCIA I TUOI ACCOUNT

Per ricevere queste ricompense leggendarie, dovrai assicurarti di aver associato correttamente gli account di Twitch.tv e Blizzard. Ecco come fare:

  • Connettiti al tuo account di Twitch.tv o creane uno.
  • Raggiungi il menu Impostazioni cliccando sul nome del tuo account nell’angolo in alto a destra della schermata principale.
  • Entra nella scheda Collegamenti nel menu Impostazioni.
  • Cerca la sezione Battle.net e segui le istruzioni dopo aver selezionato una regione e aver cliccato su Connettiti.
  • Quando associ gli account, assicurati di essere connesso all’account Blizzard sul quale vuoi riscattare le ricompense.

Clicca qui per raggiungere la pagina delle impostazioni di Twitch!

Shingo Kiiick!!!!!

 

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

Articoli Correlati:

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

Articoli Correlati:

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…