Mid Season Brawl: i Gladiatori della fase a gruppi!

Mid Season Brawl: i Gladiatori della fase a gruppi!

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Mancano ormai pochi giorni per l’inizio dell’attesissima Mid Season Brawl di Heroes of the Storm, tappa mondiale della scena competitiva con in palio centinaia di migliaia di Dollari.
In un recente articolo, Blizzard ha voluto consigliare quelle che sembrano esser state le sfide più avvincenti ed emozionanti della fase a gruppi…come la partita del 9 Giugno tra Dignitas e Tempest o quella del giorno successivo che ha visto contrapposti Tempo Storm e Fnatic.

Vi auguriamo una buona visione ed un buon divertimento.

Sta succedendo davvero! Questa settimana, giocatori da tutte le parti del mondo voleranno a Stoccolma, dove riposeranno alcuni giorni per riprendersi dal jetlag e prepararsi all’incontro con la stampa prima degli allenamenti. Alcune squadre si stanno già preparando in Europa, lavorando alacremente per le 30 partite dei primi cinque giorni della Mid-Season Brawl.

Basandoci sulle prestazioni dei contendenti nelle settimane passate che ci hanno portato fino a oggi, i seguenti scontri hanno le carte in tavola per tenervi incollati al video. Ecco le partite della fase a gruppi che ti consigliamo di non perdere.

TEAM DIGNITAS VS TEMPEST – GRUPPO B – SABATO 9 GIUGNO ALLE 17:00 CEST

Il match tra Team Dignitas e Tempest è quello più discusso e atteso dalla maggior parte dei membri della community. E c’è un buon motivo: ci si attende molto da Team Dignitas dopo le loro encomiabili imprese al Gold Club World Championship (GCWC) e al Western Clash. Riusciranno a tener fede ai risultati passati?

Anche i Tempest hanno recentemente dimostrato le loro capacità, partecipando all’Eastern Clash col primo posto nel tabellone per la Corea e sconfiggendo i Ballistix negli HGC Playoff, ottenendo così il secondo posto nel tabellone alla Mid-Season Brawl dietro ai Gen.G. I Tempest sono migliorati da quando è tornato Ju Dalm “dami” Park, che ha giocato un ruolo fondamentale nel successo della squadra durante la Fase 1.

TEMPO STORM VS FNATIC – GRUPPO A – DOMENICA 10 GIUGNO ALLE 23:00 CEST

I Fnatic sono assetati di vendetta dopo aver subito un duro 3-1 contro i Tempo Storm al Western Clash. Ma anche se il capitano della squadra Dob “QuackNiix” Engström è tornato dopo essere stato ammalato, la situazione non sembra comunque rosea per i campioni della Mid-Season Brawl.

Dall’evento dell’anno scorso, i Tempo Storm hanno aggiunto alla propria squadra Mike “Glaurung” Fisk e Fan “Fan” Yang, creando una super squadra di veterani. I Tempo Storm sono noti per scegliere eroi poco convenzionali negli eventi internazionali, e probabilmente anche in questa occasione sapranno stupire.

GEN.G VS BALLISTIX – GRUPPO A – MERCOLEDÌ 13 GIUGNO ALLE 15:30 CEST

Quando queste due squadre si affrontano in un evento LAN, la stragrande maggioranza dei giocatori (e anche alcuni membri dello staff) interrompono qualsiasi cosa stiano facendo per radunarsi dietro al monitor più vicino e assistere al caos digitale che si dipana davanti ai loro occhi. Queste sono le squadre più studiate e seguite dal resto del mondo, e quando giocano tutti prendono appunti.

HEROESHEARTH VS CE – GRUPPO B – MERCOLEDÌ 13 GIUGNO ALLE 17:00 CEST

Uno degli ultimi match della fase a gruppi vedrà gli HeroesHearth contro i primi in classifica della Cina, i CE. Gli HeroesHearth hanno già ottenuto un certo successo al Western Clash sconfiggendo i Method e conquistando una partita contro i Team Dignitas, ma la Mid-Season Brawl sarà la loro prima vera prova. Anche se i CE dovranno mettercela tutta contro i coreani, ci si aspetta che il loro scontro sarà agguerrito fino all’ultimo minuto.

Questi sono solo quattro dei trenta match pianificati per la fase a gruppi, e dopo ci aspetta anche un intero girone a doppia eliminazione! Assicurati di consultare la pagina playheroes.com/esports dopo che la fase a gruppi sarà finita per un riassunto di ciò che è successo e per un’analisi dei successivi scontri del girone a doppia eliminazione.

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

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È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…