Mid-Season Brawl di HotS: segui con noi la diretta in italiano!

Mid-Season Brawl di HotS: segui con noi la diretta in italiano!

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Dal 9 al 18 Giugno le dodici migliori realtà del competitivo di Heroes of the Storm si affronteranno nel celebre Mid-Season Brawl, evento ufficiale Blizzard con in palio ben 250 mila Dollari.
La competizione si svolgerà cosi: la fase iniziale a gruppi della Mid-Season Brawl si terrà ai Monster Energy® DreamHack Studios di Stoccolma a partire dal 9 giugno alle 05:00 PDT / 14:00 CEST. Questa fase dividerà le 12 squadre in due gruppi da sei. Ogni gruppo disputerà un girone all’italiana al meglio delle due partite per determinare il piazzamento nei playoff. Al termine della fase a gruppi, le prime due classificate verranno piazzate nella parte alta del tabellone, la terza e la quarta nella parte bassa. Quinti e sesti classificati saranno eliminati dall’evento.

Dopo la fase a gruppi, la successiva fase Phoenix si svolgerà al DreamHack Summer di Jönköping a partire dal 16 giugno. Questa fase a doppia eliminazione sarà al meglio delle cinque, fino alle finali che saranno al meglio delle sette con un vantaggio di mappa per la squadra della parte alta del tabellone.

Di seguito, oltre alle squadre partecipanti ed al canale della diretta streaming in italiano (che sarà seguita dal canale di PiùdiDue) andiamo anche a riproporre un interessante articolo di Blizzard su 3 celebri teams che si apprestano ad essere protagonisti in questo evento: Method, Fnatic e Team Dignitas!

Partecipanti

GROUP A

GROUP B

Diretta

Fnatic e Team Dignitas si sono scontrate nelle finali della Mid-Season Brawl lo scorso anno, durante un’epica serie che si è protratta fino a notte fonda. Le due squadre hanno macinato mappe su mappe fino allo scontro finale sul Tempio Celeste, dove i Fnatic sono stati incoronati come la prima squadra europea ad aver vinto un evento internazionale.

FNATIC

I campioni in carica tornano alla Mid-Season Brawl con il solo obiettivo di difendere il titolo. Benché possa sembrare improbabile viste le recenti cadute nel Western Clash (il capitano e leader Dob “QuackNiix” Engström si è ammalato ed è rimasto in panchina), i Fnatic daranno comunque il massimo di fronte al loro pubblico di casa, in Svezia.

Voglio ringraziare @FnaticQuack e @FnaticBenny per questo inizio del 2018. Non abbiamo giocato bene come volevamo, ma siamo comunque arrivati #2 EU. Ora abbiamo un’ultima serie da giocare insieme. Diamo spettacolo a questa #MSB.

– Thomas Cailleux (@Menehots) 24 maggio 2018

Anche con leader come QuackNiix e Benjamin “BadBenny” Eekenulv destinati a trasferirsi in nuove squadre dopo l’evento, questa formazione di superstar è in grado di battere ogni squadra nel torneo. Ma i Fnatic dovranno raddoppiare i propri sforzi se vogliono sconfiggere squadre come Ballistix, Gen.G e Team Dignitas.

TEAM DIGNITAS

I Fnatic possono partecipare alla Mid-Season Brawl grazie al pass che Team Dignitas ha ottenuto per la regione europea vincendo il Western Clash. La nuova formazione del Team Dignitas è probabilmente la migliore fino a oggi, ed è tutto dire considerando che il nucleo di questo gruppo ha partecipato finora a tre finali di livello mondiale dal 2015.

Quadretto familiare pic.twitter.com/ldVTSHlXHc

– Joshua Bennett (@SnitchHotS) 29 maggio 2018

Il Team Dignitas era in testa alla nostra personale classifica pre-HGC Finals, prima di posizionarsi intorno al 3°/4° posto. Dopo aver riorganizzato il roster, si sono superati al Gold Club World Championship, sconfiggendo i rivali di sempre Ballistix prima cadere sotto i colpi dei KSV Black (ora Gen.G). I Team Dignitas sono scaltri e possono contare su alcuni dei migliori giocatori dell’ambiente, con anni di esperienza alle spalle.

METHOD

Ansiosa di cambiare le carte in tavola in Svezia dopo la propria prestazione opaca al Western Clash, la terza testa di serie del tabellone europeo può solo migliorare la situazione. La qualificazione alla Mid-Season Brawl significa che i Method hanno dovuto vincere contro gli Zealots, secondi al Western Clash, con una vittoria per 3-2, il che però non alza molto le loro quotazioni nel Gruppo B.

GG agli Zealots. Ottimo entusiasmo alla fine di quel 3-2. Non vedo l’ora essere uno dei primi a distribuire mazzate sul palco.

– Cursen (@CursenBoi) 29 aprile 2018

Con Simon “scHwimpi” Svensson quasi dei Fnatic e Liam “Arcaner” Simpson in arrivo al Team Liquid, i Method non hanno davvero niente da perdere e tutto da guadagnare in Svezia. Non dimenticare di leggere l’analisi approfondita di tutto quello che succederà alla Mid-Season Brawl nel blog Destinazione: Svezia e resta connesso su playheroes.com/esports quando inizierà la Mid-Season Brawl, il 9 giugno!

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

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È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…