Primi raggi di luce sul Matchmaking

Primi raggi di luce sul Matchmaking

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Da sempre uno degli argomenti più spinosi quando si parla di Heroes of the Storm, il Matchmaking ha fatto storcere il naso almeno una volta a più o meno ogni giocatore del MOBA di casa Blizzard.

Annunciato finalmente, dopo incessanti richieste e segnalazioni, un pesante rework all’ultima Blizzcon, ecco che a sorpresa mamma Blizzy ci comunica di aver di fatto già introdotto alcuni dei numerosi cambiamenti previsti all’interno del gioco.

PARTITE DI ALTA QUALITÀ

Durante le nostre analisi, ci siamo addentrati nel cuore elettronico del sistema di matchmaking per studiare i dati raccolti da tutti i possibili scenari live. Abbiamo capito perché il sistema non era all’altezza delle aspettative in certi comparti e quali miglioramenti avremmo dovuto apportare. Abbiamo quindi applicato tali cambiamenti, concentrandoci principalmente sulla creazione di un sistema che potesse creare partite eque con più costanza, dove entrambe le squadre avessero le stesse possibilità di vittoria.

Come risultato di questi cambiamenti, il sistema ora raggruppa più efficacemente alleati e avversari con indici di valore di matchmaking (MMR) molto simili tra loro, creando partite più eque per entrambe le squadre. Questo influenza anche le partite Classificate, dove noterete che tutti i giocatori nella Lega Eroi e nella Lega Squadre sono più vicini in termini di graduatoria. I dati iniziali delle partite live indicano che siamo sulla strada giusta per raggiungere questi risultati, ma continueremo comunque a monitorare il nuovo sistema e a implementare le migliorie necessarie.

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CODE E TEMPI D’ATTESA

Il precedente sistema di matchmaking creava immediatamente una partita quando il tempo di attesa di un giocatore raggiungeva i dieci minuti, che i giocatori scelti per quella partita fossero o meno di pari abilità.

Invece di inserirvi in una partita il più velocemente possibile dopo un certo periodo di tempo, il nuovo sistema di matchmaking mira a creare partite più eque. Se ciò non dovesse essere possibile, potreste restare in coda un po’ più a lungo, finché il sistema non trova altri giocatori con un MMR simile al vostro, al fine di creare una partita di qualità. Inoltre, il sistema ora dà più priorità a chi ha trascorso più tempo in coda. Ciò significa che a volte potreste dover aspettare un po’ di più per entrare in una partita, che però si rivelerà migliore.

Inoltre, se il sistema ritiene che abbiate aspettato troppo tempo in coda, potrebbe espandere la sua ricerca per includere giocatori che sono leggermente sopra (o sotto) il vostro indice di matchmaking. Questo permetterà al sistema di trovare una partita più in fretta, cercando al contempo di crearne una la più equa possibile per tutti i partecipanti.

È importante sottolineare che queste situazioni non coinvolgeranno la maggior parte dei giocatori, ma solo quelli che si trovano agli estremi dello spettro dell’MMR durante la ricerca di una partita al di fuori degli orari di picco.

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CAMBIAMENTI AL SISTEMA DI MATCHMAKING PER I GRUPPI

Il sistema precedente cercava sempre di abbinare squadre con gruppi di grandezza simile. Questo poteva essere problematico in mancanza di gruppi con grandezza e abilità affini, perché esso avrebbe aggregato una squadra avversaria con gruppi della stessa grandezza, ma non necessariamente con lo stesso MMR. Il nuovo sistema continuerà ad abbinare le squadre di simile grandezza, ma abbiamo posto ulteriore enfasi sull’abbinamento di squadre con lo stesso livello di abilità. Questo significa che potreste occasionalmente incontrare differenze nella composizione numerica dei gruppi tra la vostra squadra e quella avversaria, ma la partita sarà di una qualità decisamente più alta.

Inoltre, il sistema ora terrà in considerazione l’abilità di un gruppo in grado di coordinarsi, durante la creazione di una partita. Ciò significa che, se vi mettete in coda da soli e venite abbinati ad avversari in gruppo, questi avranno probabilmente una media di abilità più bassa rispetto alla vostra squadra formata da giocatori singoli, per compensare il vantaggio nella comunicazione che i nemici che si mettono in coda insieme senz’altro avranno.

Infine, il nuovo sistema è in grado di interpretare in maniera flessibile le regole standard riguardo i gruppi dalla composizione inusuale, che magari hanno quattro eroi specialisti, perché trovino partite migliori. In certi casi, esso può anche far affrontare due squadre dalla composizione atipica. Queste situazioni si verificheranno però solo nel caso in cui la partita risultante sia soddisfacentemente equa in termini di abilità.

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CAMBIAMENTI ALLA SCHERMATA DI CARICAMENTO

Le schermate di caricamento potrebbero non aver niente a che fare con il matchmaking, ma hanno il compito di comunicare direttamente chi sono i vostri compagni e avversari durante ogni partita. Crediamo che le schermate di caricamento siano in grado di veicolare queste informazioni in modo ottimale, quindi abbiamo pensato di fare alcune modifiche.

Il primo cambiamento alle schermate di caricamento riguarda i bordi del ritratto, che da ora corrisponderanno sempre alla modalità di gioco scelta. Questo significa che nelle schermate di caricamento delle partite di Lega Eroi, vedrete solo il bordo e il grado della Lega Eroi di ogni giocatore. Nell partite rapide, verrà mostrato solo il bordo e il livello giocatori. Questo renderà le schermate più coerenti e ridurrà le situazioni in cui queste mostrano un mix di grado e livello, appartenenti a diverse modalità di gioco, che non sono necessariamente compatibili tra di loro.

Abbiamo anche aggiunto nuove icone di gruppo nelle schermate di caricamento che indicano quali giocatori si sono messi in coda insieme e quanti gruppi ci sono in una partita. Nonostante le migliorie al sistema di matchmaking implementate in questa prima fase, è ancora possibile che i giocatori più nuovi o con un MMR basso possano essere abbinati a veterani o giocatori con un MMR alto. Con questo cambiamento alle schermate di caricamento, dovrebbe essere più facile capire come un giocatore dalla valutazione bassa sia finito nella vostra partita.

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PROSSIME SFIDE E MIGLIORAMENTI FUTURI

Oltre a tenere d’occhio i cambiamenti applicati in questa prima fase del miglioramento del matchmaking, ci sono ancora diversi comparti sui quali abbiamo intenzione di lavorare in futuro

  • Abbinamento veterani/novizi
    • Abbiamo ridotto la probabilità che i nuovi giocatori si trovino a giocare con (o contro) i veterani, ma vogliamo migliorare ulteriormente questa situazione con aggiornamenti futuri.
  • Unire giocatori con MMR alto e basso
    • Abbiamo ridotto la probabilità che i giocatori con un MMR opposto si trovino nella stessa partita e, benché il nostro primo giro di miglioramenti non sia perfetto, riteniamo di essere sulla strada giusta. Come già detto, è anche possibile che ciò avvenga quando giocatori con MMR opposto si mettono in coda come gruppo.
    • Inoltre, stiamo pensando di lavorare sulla precisione delle valutazioni del matchmaker in generale, in modo che siano ancora più precise
  • Composizione della squadra nelle partite rapide
    • Abbiamo appena aggiunto una nuova regola per i guerrieri nelle partite rapide. Questa funzione è simile a quella per gli eroi di supporto, introdotta precedentemente, e prevede che le squadre senza un eroe guerriero non possano più venire abbinate contro squadre che invece ne hanno uno. Ricordate però che questa regola può non valere per i giocatori che si mettono in coda in gruppi completi.
    • C’è ancora molto lavoro da fare per limitare le composizioni sfavorevoli delle squadre nelle partite rapide. Per esempio, vorremmo limitare le probabilità che una squadra riceva più eroi “speciali”, come Cho’gall, Abathur e Nova, con futuri aggiornamenti.
  • Tempi di coda
    • Benché i tempi di coda siano aumentati in conseguenza degli ultimi cambiamenti al sistema di matchmaking, anche il numero delle partite di qualità è cresciuto. Cercheremo di diminuire i tempi in coda, ma il nostro obiettivo principale resterà quello di avere partite di alta qualità, una cosa che non vogliamo sacrificare in nome di tempi d’attesa più corti. Vi terremo aggiornati sui nostri progressi in questo senso.
  • Abbinamento con giocatori bloccati
    • Abbiamo letto i vostri feedback sull’abbinamento con giocatori presenti nel vostro elenco delle comunicazioni bloccate. Siamo d’accordo con voi, ma non abbiamo ancora risolto il problema. Sappiate però che è sulla nostra lista delle cose da fare e speriamo di poter trovare una soluzione nel prossimo futuro.

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I cambiamenti al matchmaking implementati finora sono nuovi e nessuno dei problemi di cui abbiamo parlato oggi è stato risolto al 100%. Questo significa che la qualità delle partite è sì migliorata, ma è ancora possibile capitare in una partita non del tutto bilanciata. Ci stiamo lavorando! È anche possibile che nel nuovo sistema di matchmaking ci siano bug che non abbiamo ancora scoperto.

Siamo finalmente sulla strada giusta? Sarà dunque il caso di dare più fiducia agli sviluppatori? A voi i giudizi, sottolineando tuttavia la necessità di dare continui feedback sui canali ufficiali affinché il nostro amato gioco possa migliorare sempre più.

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

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Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

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Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

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Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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