The Lost Vikings: il nuovo triplo guaio di HotS

The Lost Vikings: il nuovo triplo guaio di HotS

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Online la descrizione completa del nuovo strabiliante eroe multiplo di HotS: signore e signori vi presentiamo i Lost Vikings, il Triplo Guaio di Heroes of the Storm!

VICHINGHI, ADUNATA!”

– BALEOG L’IMPLACABILE, VICHINGHI SPERDUTI, TRIPLO TRAMBUSTO

 

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I Vichinghi Sperduti sono tornati! Anche se hanno valutato l’opzione di ritirarsi dopo aver sconfitto l’imperatore Tomator, presto si sono stufati di lottare contro gli orsi polari, e hanno ritenuto opportuno lanciarsi nel portale del Nexus.

I Vichinghi Sperduti sono un’icona dei primi anni della storia di Blizzard, e in Heroes of the Storm sono tre specialisti in uno, ognuno con abilità e punti di forza unici. Questo triplo trambusto è il trio che tutti vorrebbero avere al proprio fianco quando ci sono da affrontare i nemici nel Nexus!

Per un’analisi più approfondita di questi eroi di Blizzard e delle loro abilità, date un’occhiata alla pagina dell’eroe Vichinghi Sperduti!

  • I Vichinghi Sperduti iniziano senza alcuna abilità di base. Potete scegliere di sbloccare delle abilità aggiuntive attraverso i talenti disponibili durante la partita.
    • Olaf è molto resistente, rigenera Salute rapidamente e la sua carica rallenta i nemici.
    • Baleog infligge danni radiali ai nemici alle spalle del bersaglio.
    • Erik si muove più rapidamente degli altri Vichinghi e il suo attacco ha portata maggiore.
  • Ogni Vichingo può muoversi, attaccare e morire individualmente. Anche la durata della morte è separata.
  • Usando i tasti 1, 2 e 3 normalmente riservati ai talenti attivi è possibile selezionare i singoli Vichinghi, mentre premendo 4 si possono selezionare come gruppo.
  • Quando usate l’abilità eroica “Incursione Drakkar” [R], tutti i Vichinghi devono essere vicini tra loro per completare l’azione.
  • Quando sono in gruppo, i Vichinghi possono spaccare le casse nella Baia di Cuornero in pochi istanti.

“HAI UNA CIAMBELLA PER OLAF?”

Il modello iniziale dei Vichinghi Sperduti in Heroes of the Storm mette in mostra i lati migliori di Baleog, Erik e Olaf!

Vi piace l’idea di intimidire i vostri avversari sugli innumerevoli campi di battaglia del Nexus? Be’, la storia come noi la conosciamo può essere reinterpretata con l’ultimo modello alternativo, i Vichinghi Sperduti Pigiama Party!
  • Vichinghi Sperduti Pigiama Party – Anche se il “Party nella Terra dei Pigiami” fa parte dell’universo esteso, il suo sviluppo è considerato una parte fondamentale della saga dei Vichinghi Sperduti.

Se siete ansiosi di mostrare la vostra maestria nel controllare tutti e tre i Vichinghi Sperduti, il modello definitivo è quello che fa per voi. Una volta raggiunto il livello 10 con i Vichinghi Sperduti, potrete acquistare il modello definitivo con l’oro di gioco!

  • Vichinghi Sperduti Definitivi – Indossano il miglior equipaggiamento ottenibile illegalmente dall’esercito robotico di un tiranno alieno.

Guardate il seguente video per godervi alcuni dei modelli e dei colori disponibili.

“AHHH, SPARISCI!”

– ERIK LO SVELTO, VICHINGHI SPERDUTI, TRIPLO TRAMBUSTO

  • I Vichinghi Sperduti sono apparsi per la prima volta nel 1993 all’interno del videogioco The Lost Vikings.
  • Erik lo Svelto – Genio della tattica e autoproclamato leader del gruppo. Erik è il più veloce e agile dei Vichinghi, il che lo rende un elemento indispensabile in ogni missione. La sua sagacia e ingegnosità si sono rivelate indispensabili per risolvere difficili situazioni; ciò nonostante, ha una scarsa soglia di attenzione e diventa rapidamente agitato se resta fermo nello stesso posto troppo a lungo. La sua pazienza è spesso troppo limitata per tollerare i suoi due fratelli. Nonostante queste limitazioni, è indubbiamente un valido compagno in qualsiasi avventura.
  • Baleog l’Implacabile – L’enorme ego di Baleog viene tollerato nelle spedizioni solo grazie alle sue abilità marziali. Quando non accusa i suoi fratelli di essere pigri e deboli, Baleog passa il suo tempo ad affilare la sua spada e a meditare sulle sue strategie di conquista del mondo. Nonostante la sua compagnia possa non essere delle più piacevoli, Baleog è un possente nemico per chiunque osi affrontare il suo gruppo.
  • Olaf il Robusto – Questo gioviale Vichingo, con la sua massiccia costituzione e la sua incrollabile determinazione, è un punto di riferimento valido in qualsiasi situazione. Il suo appetito per l’avventura rivaleggia solo con la sua passione per i dolci. Sfortunatamente, si lascia andare fin troppo spesso alle risate, rendendo alquanto pesanti i lunghi viaggi in sua compagnia. Ciò nonostante, la sua imponente presenza è molto apprezzata nel cuore della battaglia.
  • All’inizio di The Lost Vikings, i membri del villaggio vichingo si ritrovarono per festeggiare la raccolta d’autunno con prove di coraggio e abilità. Ma a loro insaputa, l’infame carceriere intergalattico Tomator stava pilotando la sua nave spaziale fino alla Terra attraverso un fiammeggiante vortice apparso sopra i fiordi del mar Baltico.
  • Tomator era certo di riuscire a trovare adeguati esemplari per il suo zoo in questo piccolo pianeta, perciò si era preparato per una battuta di caccia mentre la nave completava la discesa.
  • Olaf il Robusto, Baleog l’Implacabile ed Erik lo Svelto tornarono a casa dopo la festa, continuando a vantarsi dei propri risultati nella caccia. Si ritirarono così nelle loro capanne, del tutto ignari dello strano oggetto volante che era apparso sopra il loro villaggio.
  • Il computer di Tomator localizzò gli umani migliori della zona (Olaf il Robusto, Baleog l’Implacabile ed Erik lo Svelto) e li teletrasportò sulla sua nave senza che ne accorgessero.
  • Una volta completata l’operazione, Tomator portò la sua nave fuori dall’orbita: l’unico modo che i Vichinghi avevano di tornare a casa era far buon uso delle proprie abilità e utilizzare gli strani vortici che permettevano di trasportarsi attraverso lo spazio e il tempo.
  • All’inizio di The Lost Vikings II, scopriamo che Erik lo Svelto, Baleog l’Implacabile e Olaf il Robusto, dopo la loro fuga dal crudele Tomator, avevano ricominciato a vivere una felice esistenza.
  • Un giorno però, mentre stavano tornando a casa da una battuta di pesca, Tomator li raggiunse e li catturò una seconda volta, teletrasportandoli nuovamente sulla sua astronave.
  • Fortunatamente per i Vichinghi, un blackout diede loro un vantaggio sulle guardie robotiche, e riuscirono a sconfiggerle e disarmarle. Decisero quindi di utilizzare pezzi di questi robot, ottenendo nuove abilità.
  • Poco dopo, videro un misterioso macchinario con sopra una scritta, che Olaf decise di interpretare come “Ciambelle”. Premendo impulsivamente il tasto di accensione della macchina, il trio venne teletrasportato in Transilvania nell’anno 1437.
  • Questo fu solo il primo di una serie di stravaganti luoghi e periodi storici in cui i Vichinghi furono costretti a viaggiare, in modo simile a quanto era successo nella precedente avventura contro Tomator.
  • Equipaggiati con i nuovi dispositivi robotici, i tre Vichinghi si aprirono la strada attraverso lo spazio e il tempo, conquistando anche l’amicizia di un lupo di nome Fang e di un drago di nome Scorch.
  • Alla fine, Tomator riuscì a raggiungere i tre Vichinghi e i loro nuovi amici, ma venne sconfitto.
  • Dopo la disfatta, si scoprì che Tomator in realtà era un ragazzino di nome Tommy, irriconoscibile grazie alla tuta robotica che indossava.
  • Dopo la distruzione della sua tuta, Tommy chiese ai Vichinghi di perdonarlo, scusandosi e confessando loro che voleva solo sconfiggere la noia e divertirsi un po’.
  • A questo punto arrivarono i genitori di Tommy, che lo sgridarono per aver giocato nuovamente con lo spazio tempo. Per punizione, Tommy sarebbe andato a letto senza cena.
  • Gli fecero anche promettere di lasciare i tre Vichinghi in pace, e poi teletrasportarono i cinque avventurieri sani e salvi di nuovo a casa. Con la chiusura del gioco, lasciamo i cinque amici a litigare per decidere cosa fare in futuro.
  • Potete giocare gratuitamente a The Lost Vikings scaricandolo dalla sezione Giochi Classici del vostroaccount Battle.net!

“Olaf è ciò che Olaf fa. Abituati alle delusioni.” – Erik lo Svelto

“Quando avremo finito questo livello, avranno già finito di programmare Lost Vikings III.” – Erik lo Svelto

“Bagni? I Vichinghi non hanno bisogno di alcun bagno!” – Baleog l’Implacabile

“Vogliamo tornare a saccheggiare!” – Baleog l’Implacabile

“Fai attenzione, sono molto sensibile quando si parla del mio peso.” – Olaf il Robusto

“Siamo arrivati? Ho una fame…” – Olaf il Robusto

I Vichinghi Sperduti ne hanno viste di cotte e di crude nelle loro avventure. Se sei interessato a saperne di più, assicurati di dare un’occhiata ai seguenti contenuti correlati:

In basso troverete alcune illustrazioni ufficiali dei Vichinghi Sperduti:

 

 

I Vichinghi Sperduti nel videogioco Lost Vikings I Vichinghi Sperduti nel videogioco Lost Vikings II

 

I Vichinghi Sperduti in World of Warcraft

 

 

 

 

“Vuoi che Baelog ti affetti qualcuno?”

Speriamo che vi siate divertiti nella settimana dei Vichinghi Sperduti! Cos’altro vi piacerebbe sapere su questo trio di teste calde? Fatecelo sapere nello spazio per i commenti qui sotto!

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

“Bobby Kotick avrebbe affrettato la vendita a Microsoft per evitare responsabilità”. NYC cita in giudizio Activision

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Tiene ancora banco la questione “molestie sessuali” in casa Activision Blizzard e stavolta ci va di mezzo anche la nuova acquisizione da parte di Microsoft. Ad essere però sotto accusa sono Activision Blizzard e soprattutto il suo CEO Bobby Kotick.

Stavolta a citare in giudizio l’azienda ci pensa direttamente la città di New York, o meglio alcune delle maggiori entità del pubblico settore, tra cui pompieri, poliziotti ed insegnanti. I gruppi di lavoratori menzionati (che posseggono alcuni stock di Activision), alla Corte di Cancelleria del Delaware, avrebbero chiesto di visionare alcuni documenti e libri dell’azienda per controllare eventuali trasgressioni. Per loro, diverse mosse dell’azienda starebbero danneggiando il valore della compagnia.

Si crede infatti che durante l’acquisizione  da parte di Microsoft ci sia stato qualche comportamento non proprio lecito, soprattutto da parte di Bobby Kotick, il quale avrebbe affrettato la vendita di Activision per poter fugare ogni sua responsabilità dai recenti problemi dell’azienda.

Nel frattempo, però, il CEO avrebbe comunque continuato a servire come esecutivo per l’azienda. Nel documento pubblicato dalla corte, si parla anche di soldi, con cifre precise. Kotick avrebbe avuto in mano la totale libertà decisionale di trattare la vendita. Dalle affermazioni contenute nel documento emergerebbe però l’idea secondo la quale Kotick sarebbe stato inadatto ad avere questo tipo di potere.

Ma comunque, senza nessuna autorizzazione e nessuna offerta da parte di Microsoft, Bobby Kotick avrebbe proposto agli acquirenti un range di prezzo tra i 90 ed i 105 dollari per azione. Microsoft, a quel punto, avrebbe offerto 90$ per azione, arrivando quindi a “sottovalutare” il reale valore.

Insomma anche la questione acquisizione nasconderebbe più di qualche ombra, come insinuerebbe il documento dell’accusa. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni, con la speranza di scoprire il prima possibile la realtà dei fatti, per donare dignità a questa storica azienda.

FONTE: Axios

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

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Activision Blizzard, caso molestie: il governatore della California Gavin Newsom accusato di ingerenze

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È da tempo ormai che tiene banco il triste caso di “sexual harrasment” nell’azienda Activision Blizzard: molti gli eventi sotto accusa. Le investigazioni sono state molteplici per mano del California Department of Fair Employment and Housing (DFEH).

E proprio per queste investigazioni che è sotto accusa il Governatore della California Gavin Newsom per aver interferito nelle indagini. Il governatore sembrerebbe il responsabile di ben due licenziamenti nel DFEH.

Secondo quanto riportato da Bloomerg, Janette Wipper sarebbe stata licenziata dal suo ruolo di primo consigliere dell’agenzia. Ad unirsi a lei è stata la sua collega Melanie Proctor, avvocatessa del DFEH, indotta a rassegnare le dimissioni.

Con un’email Proctor avrebbe riferito delle “interferenze” di Newsom nel caso Activision Blizzard. Avrebbe anche affermato: “L’Ufficio del Governatore richiedeva ripetutamente notizie anticipate sulle strategie della controversia e sui suoi prossimi step. Come noi continuavamo a vincere in tribunale, così  l’interferenza cresceva, simulando gli interessi del consiglio di Activision.

Nel mentre, Janette Wipper sta “valutando tutte le strade di un possibile ricorso legale” ed, invece, Erin Mellon, portavoce di Newsom, ha definito le accuse al Governatore “false categoricamente“.

Il caso è molto delicato: in attesa di ulteriori riscontri ufficiali, qual è il vostro parere? Fateci sapere la vostra…