Correzioni al piazzamento: Blizz chiarisce su ricompense e modifiche in arrivo

Correzioni al piazzamento: Blizz chiarisce su ricompense e modifiche in arrivo

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Benché il sistema ora sia molto più in linea con le nostre aspettative, abbiamo rilevato che un piccolo numero di giocatori è stato spostato troppo verso l’alto o il basso del sistema classificato durante gli ultimi match di piazzamento.
A parlare è Nimthanion, community manager italiano di Heroes of the Storm, che ha cosi introdotto un approfondito post inerente le nuove correzioni al piazzamento decise dai devs Blizzard.
Secondo quanto riportato sul forum ufficiale, vi sarebbe un’anomalia isolata a sole alcune situazioni che Blizz ha intenzione di correggere manualmente riportando la posizione attuale e l’indice di valutazione dei giocatori colpiti da questo problema al posto che spetta loro nel sistema classificato.

Infine” ha poi proseguito Nimthanion, “stiamo ricalibrando la nostra formula che calcola il piazzamento, in modo che i giocatori che si sono già piazzati e affrontano la nuova stagione non si spostino troppo in seguito ai risultati dei match di piazzamento. I giocatori che non hanno ancora iniziato o finito tali match per questa stagione subiranno comunque gli effetti di tale cambiamento“.
Di seguito troverete il post ufficiale…cosa ne pensate community?

Sin dal recente reset, abbiamo continuato a monitorare il funzionamento dei match di piazzamento e del sistema di matchmaking classificato. Benché il sistema ora sia molto più in linea con le nostre aspettative, abbiamo rilevato che un piccolo numero di giocatori è stato spostato troppo verso l’alto o il basso del sistema classificato durante gli ultimi match di piazzamento.

Abbiamo ricevuto dei feedback in merito a queste partite, che apparentemente hanno un impatto troppo grande sulla posizione in classifica dei giocatori, specialmente se il loro posto alla fine della stagione precedente era ben consolidato. Anche se la maggior parte dei giocatori non è stata colpita da questo problema, concordiamo con i feedback ricevuti: lo spostamento (verso l’alto o il basso) di più di una lega in seguito ai match di piazzamento può essere un’esperienza negativa.

Crediamo che si tratti di un’anomalia isolata dovuta ai problemi di cui siamo stati vittima dall’inizio della stagione. Abbiamo intenzione di correggere manualmente la posizione attuale e l’indice di valutazione dei giocatori colpiti dal problema per rimetterli al posto che spetta loro nel sistema classificato.

Questo significa che i giocatori che sono a più o meno di una lega (5 divisioni) da dov’erano alla fine della Stagione 3 2017, quando abbiamo effettuato questi aggiustamenti, verranno spostati di conseguenza. Inoltre, correggeremo anche la posizione dei giocatori che stanno ancora disputando i match di piazzamento e che si allontanano troppo dai punteggi ottenuti alla fine della Stagione 3. I giocatori che vengono spostati in basso dopo essersi posizionati troppo in alto potranno comunque riscattare le ricompense di fine stagione per aver raggiunto quella posizione.

Infine, stiamo ricalibrando la nostra formula che calcola il piazzamento, in modo che i giocatori che si sono già piazzati e affrontano la nuova stagione non si spostino troppo in seguito ai risultati dei match di piazzamento. I giocatori che non hanno ancora iniziato o finito tali match per questa stagione subiranno comunque gli effetti di tale cambiamento.

Ci scusiamo ancora una volta per i contrattempi che ci hanno portato verso la Stagione 1 classificata 2018. Vogliamo che questa modalità sia divertente, equa e impegnativa per tutti, e ci stiamo dando da fare perché il nostro sistema rispecchi queste intenzioni. Sappiamo che dal punto di vista del giocatore questa esperienza può risultare frustrante, e anche per noi sapere che il gioco non è all’altezza delle nostre (o vostre) aspettative è altrettanto frustrante. Ci dispiace che la nuova stagione non sia iniziata in modo perfetto e vogliamo ringraziare tutti i giocatori per la pazienza che hanno dimostrato mentre risolvevamo questo problema con i piazzamenti.

Resteremo vigili e attenti, monitorando le partite classificate e tenendo i giocatori aggiornati su altri eventuali hotfix che dovessero rivelarsi necessari con il proseguire della Stagione 1 2018.


Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Profilo di Gosoap
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Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

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Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

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Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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