Consigli su Blaze: la parola a Fury!

Consigli su Blaze: la parola a Fury!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Il celebre Manny Fury Medina, giocatore del team statunitense Gale Force eSports, ha firmato un interessantissimo articolo pubblicato sul sito ufficiale di Heroes of the Storm all’interno del quale ha voluto spiegare e consigliare il miglior modo con cui iniziare a giocare il nuovo eroe del Nexus Blaze.
Il modo in cui sfrutterei Blaze è il seguente: sopporta una grande quantità di danni e riduci quelli che il nemico può infliggere a te e ai tuoi alleati. Con i talenti giusti e sfruttando le abilità, è possibile sopportare senza problemi uno scontro di squadra“: queste le primissime parole a caldo di Fury che ha poi proseguito andando ad analizzare in modo molto dettagliato le varie abilità di questo nuovo eroe.

Di seguito l’articolo, vi auguriamo una buona lettura ed un buon divertimento!

Serve un accendino? Blaze, il Piromane veterano, è apparso nel Nexus, e la situazione sta per farsi calda. Per aiutarti a prendere confidenza con questo iconico guerriero di StarCraft, abbiamo parlato con Fury, il guerriero di Gale Force Esports, per alcune impressioni… a caldo.

“Blaze è un eroe unico, molto imponente. Può piantare un sacco di grane se usato correttamente,” afferma Fury. “La quantità di danni che può sopportare, assorbire e infliggere è impressionante per un guerriero.” Il Piromane brilla nello scortare gli alleati negli scontri di squadra, proteggendoli dai danni mentre li aiuta ad abbattere i nemici.

“Il modo in cui sfrutterei Blaze è il seguente: sopporta una grande quantità di danni e riduci quelli che il nemico può infliggere a te e ai tuoi alleati,” dichiara Fury. “Con i talenti giusti e sfruttando le abilità, è possibile sopportare senza problemi uno scontro di squadra.”

Capture.JPGBlaze ha due modi principali per ridurre i danni e restare in vita: il tratto Piromania, che aumenta la Resistenza e infligge danni per 4 secondi ai nemici nelle immediate vicinanze, e Chiazza d’Olio, attivata con W, che gli consente di rigenerare 49 Salute ogni 0,3 secondi mentre rimane all’interno di una chiazza d’olio incendiata con Getto di Fuoco (Q). Incendiare (letteralmente) la situazione nel mezzo di uno scontro non solo rafforza le difese di Blaze, ma infligge costantemente danni ai nemici abbastanza sciocchi da rimanere nelle vicinanze. In questo modo si crea una zona sicura per il resto della squadra, rendendo la vita molto difficile ai nemici.

oil-spill.jpgSecondo Fury l’unico problema in questo caso consiste nel fare totale affidamento sulle abilità. Così facendo, Blaze è fortemente condizionato dai tempi di recupero durante gli scontri. Per questo, dovrai valutare le tue mosse con attenzione.

“Negli scontri di squadra Blaze dipende dai suoi tempi di recupero,” ricorda Fury. “Può sopportare molti danni grazie alle Chiazze d’Olio incendiate e a Piromania, per cui quando inizi uno scontro, assicurati di avere almeno uno di questi tempi di recupero pronti. Altrimenti, i danni concentrati possono eliminare Blaze.”

Piromania unica via

flame-stream.jpgFury consiglia di scegliere dei talenti che migliorano Piromania e Getto di Fuoco per aumentare i danni inflitti, quelli ridotti e le cure su di sé. Pensa che i talenti di livello 1 siano “abbastanza flessibili”, ma consiglia Stimpack Adrenalinico perché fornisce un bonus alla velocità di movimento e degli attacchi base che si rivela fondamentale nelle fasi avanzate della partita.

“La maggior parte dei guerrieri ha problemi di mobilità, per cui i bonus di Stimpack Adrenalinico sono di grande aiuto, e funzionano molto bene con Cremazione, il talento di livello 20,” prosegue Fury. “Questa combo consente agli attacchi base di rallentare i nemici, e applica una penalità che si accumula e infligge danni nel tempo. Se si apprendono entrambi i talenti è possibile dare la caccia agli eroi, o trascinarli se necessario, visto che gli attacchi base sono a distanza.”

jet-propulsion.jpgGran parte del potere di un difensore si basa sull’abilità di affrontare i nemici a viso scoperto, assorbendo i danni e infliggendo danni ad area, e Fury ha qualche consiglio in questo senso. Fusione, la scelta di livello 4, riduce i danni inflitti dai nemici coinvolti nell’esplosione di Piromania, e il potenziamento di livello 16 del tratto rigenera Salute pari al 75% dei danni inflitti. “Se puoi rallentare i nemici e rimanere vicino a loro con Piromania, infliggerai molti danni e ne potrai anche sopportare una grande quantità.”

La scelta del talento di livello 13, secondo Fury, dipende dal tipo di danni inflitti dalla squadra nemica. Rivestimento Nanomeccanico è la scelta migliore contro eroi con attacchi automatici come Illidan, Zul’jin o Valla, grazie alla riduzione della velocità d’attacco. Fuoco di Saturazione, d’altro canto, “è un talento valido che riduce la Potenza magica degli eroi nemici.”

Abilità eroiche per ogni situazione

bunker-drop.jpgPer quanto riguarda le abilità eroiche di Blaze, Fury afferma di preferire il potenziale di danno puro di Conflagrazione (R2). Nonostante ciò, ammette che poter richiamare un Bunker (R1) è molto utile in alcune situazioni.

“Dopo aver testato entrambe le abilità, posso affermare di preferire Conflagrazione a Bunker, perché ha un enorme potenziale di danni e può cambiare le sorti dello scontro,” dice Fury. “Quando si attiva Conflagrazione, la squadra nemica deve decidere se affrontare quello che la attende o ritirarsi prima dell’esplosione.”

Conflagrazione può infliggere ingenti danni, ma Bunker può essere molto utile durante scontri di squadra prolungati, quando la Salute degli alleati sta calando pericolosamente.

“Vedo del grande potenziale in Bunker, che può offrire agli alleati un luogo sicuro da cui infliggere danni. Posso immaginare che sarà una scelta comune per evitare che gli alleati vengano presi di mira o isolati.”

Il maggior punto debole del Bunker, secondo Fury, è che può essere distrutto molto rapidamente se la squadra nemica decide di concentrare il fuoco su di esso, il che significa che non è una buona scelta contro nemici che infliggono ingenti danni a bersagli singoli o che possono avanzare rapidamente come Illidan, Mantogrigio o Nova. Tuttavia, anche tenendo conto di ciò, Fury ritiene che sia una valida contromisura ad alcuni attacchi normalmente devastanti.

“Immagino che una buona situazione per usare Bunker sia per contrastare Anime Tormentate di Malthael,” afferma Fury. “Blaze può richiamare il Bunker rapidamente, e gli alleati possono attendere il termine dell’abilità nemica al suo interno.”

È un eroe molto flessibile e adatto a sperimentare

combustion.jpgProseguendo nell’utilizzo di Blaze nel PTR, Fury ha abbandonato l’idea di una singola configurazione vincente per questo personaggio. Al contrario, la sua versatilità potrebbe essere una delle sue doti principali.

“Dopo aver giocato e sperimentato ulteriormente,” afferma Fury, “ho iniziato a notare che questo eroe presenta alcune fra le scelte di talenti più flessibili in assoluto. Prima pensavo che alcuni talenti fossero una scelta obbligata, ma dopo qualche tempo mi sono accorto che altre configurazioni funzionano con talenti diversi a cui non avevo dato molto peso. Ci sono più modi di giocare con Blaze e più scelte possibili, per cui è necessario provarne diverse e capire quale si adatta meglio al tuo stile.”

Come pensi che sarà il tuo Blaze? Faccelo sapere nei commenti qui sotto. Ci vediamo nel Nexus!

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

Articolo Correlato:
Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

Articoli correlati: