Cambiamenti per Promozione/Retrocessione in Lega

Cambiamenti per Promozione/Retrocessione in Lega

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“Una dose di realtà sul nuovo sistema di ranking basata su più di 250 partite e simulazione di dati”

(Questo il link: https://www.reddit.com/r/heroesofthestorm/comments/4t0sl1/a_dose_of_reality_on_the_new_ranking_system_based/)

Questo è il titolo dell’articolo pubblicato da Patcash su reddit, dove spiega la sua analisi del sistema attuale di ranking in Heroes of the Storm. Nel lunghissimo testo espone come salire di divisioni nella Lega Eroi, quante partite ci vogliono e perchè non bisogna dare sempre colpa alle “patate” nel nostro team (così l’autore definisce i noob o coloro che ti hanno portato a perdere). Attraverso vari diagrammi e percentuali scopriamo che solo il 25% circa delle partite che facciamo sono necessariamente perse a causa di sfortuna nel match making. Ma la vera informazione importante del thread è stato uno dei post di risposta che potete trovare subito dopo; infatti Travis Day, Senior Game Designer della Blizzard, ha commentato l’articolo con queste parole:

“Bell’analisi, Patcash. Uno dei cambiamenti che stiamo pensando di fare è salvare i punti extra che attualmente vengono persi quando si raggiunge una partita di promozione. Quindi, vittoria o sconfitta, questi punti verrebbero aggiunti al risultato del match di promozione. Mettiamo stiate ricevendo 200 punti per una vittoria ed eravate a 950 punti, sarete fermati a 1000 per il raggiungimento della partita di promozione, ma i 150 punti rimasti verranno conservati. Se la partita risulterà una vittoria e dovreste ricevere 200 punti, invece ne avrete 350 nel rank successivo; mentre se sarà una sconfitta e dovreste perdere 200 punti rimarrete a 950 nello stesso rank. Uno degli effetti collaterali è la possibilità di trovarsi in un match di promozione, perdere, ma comunque rimanere a 1000 punti. Un pò strano, ma accettabile. I match di retrocessione non salveranno punti. In una situazione simile a quella appena descritta, sarebbe un pugno allo stomaco perdere quella partita e ritrovarsi scalati 350 punti, dovendo vincere 3 partite consecutive per tornare dov’eravamo. In quel caso toglieremo punti extra. Tutto ciò causera una massiccia spinta verso i rank più alti durante il corso della stagione, ma verrà risolto con l’inizio della prossima. In generale, ciò dovrebbe mantenere i punti di riferimento dei match di promozione/retrocessione, contemporaneamente riducendo l’effetto di sfortuna sulla propria abilità di scalare i rank.”

Cattura

 

Inoltre pare che Zagara riceverà delle icone differenti per i talenti. Infatti un utente su reddit ha chiesto come mai non li avesse ricevuti dopo il re-work dell’eroe; Centaurik, Game Designer della Blizzard, ha risposto: “Abbiamo fatto un errore, risolveremo”.

Questo il link: https://www.reddit.com/r/heroesofthestorm/comments/4szcgm/why_dont_zagaras_talent_icons_have_different_tints/d5e1pow

 

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

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Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

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Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

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Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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