Yogg-Saron – Ecco come si è arrivati alla carta che tanto fa discutere!

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Il processo creativo dietro all’Old God Yogg-Saron è stato uno dei più travagliati: il Dio Antico portava con se molte aspettative essendo forse il più conosciuto dei quattro avendo sfidato milioni di giocatori durante Wrath of the Lich King e nello specifico nel raid Ulduar di World of Warcraft.
Ai microfoni di Shacknews, i dev Blizzard spiegano l’intero procedimento che li ha fatti arrivare alla carta che tutti conosciamo come Yogg-Saron!
Vediamolo insieme!

Design Notes: La prima versione di  Yogg-Saron di cui si abbia traccia. Volevamo che gli Dei Antichi avessero l’effetto WOW quando ne vedevi uno. All’inizio del processo creativo, volevamo che il potere degli OldGods partisse da subito, se li avevi nel mazzo.  Questa versione aveva pro e contro per il giocatore : i turni del giocatore erano cortissimi, ma come bonus, tutte le spell costavano 1 mana.
Sebbene l’effetto fosse limitato solo a quando  Yogg-Saron era sulla board, alcune combo erano assurde per cui è stato deciso di cambiarlo subito; in particolare i tester che giocavano mage riuscivano a creare delle combo devastanti potendo giocare da subito magie come  Pirosfera pescandola con  Intelletto Arcano.
In sostanza, se avevano  Yogg-Saron sulla board, i mage vincevano.

Design Notes:  In questa versione chi aveva  Yogg-Saron nel mazzo aveva subito 4 mana, ma non poteva guadagnarne altro. Il risultato era un gameplay unico che faceva si che l’avversario vincesse praticamente “automaticamente” se riusciva arrivare allo scoglio dei 6 mana.
I Deck con cui si giocavano erano praticamente tutte le creature a 4 mana del gioco più un misto delle migliori da 1 e 2; la winrate con questi deck era circa del 50%, ma non sembravano divertenti abbastanza.

Design Notes:Si decise di riprendere l’idea del tempo ridotto; le persone che non temevano di dover chiudere i turni in 15 secondi l’avrebbero giocato perchè con un buon body; chi non era in grado lo avrebbe semplicemente evitato.
Questo effetto, essenzialmente un  Nozdormu che funzionava su un lato solo, doveva essere annunciato da qualche animazione fantastica.
Come controparte dei turni così brevi, avresti avuto a 5 mana un 10/10.
Fu scartata perchè, in base ad alcuni test, alcuni dispositivi mobile più lenti o anche un po’ di lag avrebbero reso impossibile il gioco, rendendola inusabile.

Design Notes:  Questa carta è l’embrione di quella finale. Si volevano creare degli OldGods su cui far ruotare l’intero deck. Yogg ruotava attorno alle spell e questa versione rese tutti entusiasti all’inizio, ma poi risultò essere molto, molto pericolosa.
Al posto delle spell random (che fanno parte della versione finale,  Yogg-Saron) castava le stesse spell che avevi castato tu. C’erano così infinite possibilità di creare deck appositi che oneshottavano l’avversario, rendendo la carta troppo potente.
Un esempio era il Druido con Morso e  Sfregio, con cui il Druido acquisiva folli numeri di Attacco e di Armatura quando giocava Yogg, oppure il Guerriero con  Guerrieri di Sangue  e  Carica.
Infine, c’era un bug concettuale col Rogue, nel caso avesse lanciato  Sparizione; una partita..INFINITA!

 

Design Notes: E così sono arrivati alla forma finale. Cambiamento dell’ultimo minuto la riduzione di 2 punti vita; era già molto forte e non volevamo toccare il suo grido di battaglia. A quel punto dello sviluppo era quindi l’unica cosa da fare!

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Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701