ULTIMI MAZZI

Guarda tutti i mazzi

La parola a Turna: la Top4 Europea, le avversarie italiane ed il meta competitivo di HS

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Ecco finalmente l’intervista che Marco Turna Castiglioni del team Exeed eSports ha rilasciato ai nostri microfoni in seguito alla qualificazione per il Season Championship di Hearthstone!
Abbiamo fatto a Turna qualche domanda sul meta, sul torneo ed anche sulla situazione del suo team e di quella delle altre formazioni italiane: ecco tutte le sue risposte!

Vi auguriamo una buona consultazione ed una buona lettura.

Ciao Turna! Ancora una volta complimenti per l’ennesimo successo straordinario! Vuoi dirci che sensazioni provi? Come è stato questo torneo? Quale è stata la scena che ti è rimasta maggiormente impressa? 

Ciao Stak! Grazie per questa nuova intervista. Sono contentissimo ovviamente, perché sono riuscito a trovare il miglior risultato possibile, e ci sono anche riuscito per la seconda volta dato che nel 2016 sono stato l’unico italiano a partecipare ad una competizione ufficiale del mondiale.  
Di tutta l’avventura ai mondiali, l’episodio più importante è stato contro Faeli quando ho giocato Patto Tenebroso su Lacché Posseduto per poi giocare il Cubo Carnivoro sul Demone Guardiano che è uscito a turno 6: quella mossa mi ha gasato tantissimo dato che con l’Arma rotta dalla melma era una delle pochissime chance che mi erano rimaste per vincere. 

E del nuovo sistema playoff? Ormai tu ti sarai fatto un’idea del prima e del dopo: cosa pensi delle modifiche scelte da Blizzard per il 2018 dell’Hearthstone Championship Tour?

Sul sistema dei playoff dico che è molto migliorato, ed anche di tanto, rispetto all’anno passato. Ci sono anche molti più soldi in palio e questo motiva molte più persone ad investire tempo nel gioco. Ci sono davvero tante più persone che ci provano ed il livello di difficoltà si è certamente alzato. Proprio per questo penso che la qualificazione di questo 2018 sia stata più importante della prima nel 2016. Le modifiche fatte da Blizzard sono comunque positive, e certamente abbiamo visto una netta evoluzione del sistema competitivo. 
Tra l’altro bellissimo il meta game che ha espresso il torneo con tantissime varianti sul fronte mazzi, pensare che all’Europeo ci sono stati ben 27 archetipi diversi presentati dai 73 giocatori coinvolti: sono tantissimi e penso che questo sia un nuovo record per il competitivo. 

Parliamo ora del tuo team, e dei tuoi avversari dentro i confini della nazione. Come vedi il futuro degli Exeed e degli altri grandi protagonisti della Locanda italiana?

Sono felicissimo del mio team, sia con ElMachico che con SCACC mi trovo benissimo, siamo partiti bene ed ho grande fiducia del fatto che faremo bene neli Standings.
Ho grandissima fiducia delle nostre capacità, sono carico e sicuro che il team riuscirà a dire la sua ed a fare bene anche contro i team internazionali. 

Sul fronte team italiani penso che ancora manchi qualcosina ai nostri principali avversari rispetto al nostro team; certamente prima degli Standings bisognerà vedere come andranno ai playoff e per il momento l’unico giocatore che ci ha tenuto testa è stato Leta dei Samsung Morning Stars. In ogni caso faccio ai vari team italiani i miei migliori auguri, con la speranza che possano riuscire a dimostrare anche loro quello che ho dimostrato io. 

Ultima domanda ovviamente sul meta attuale della ladder e sui futuri nerf: cosa ne pensi?

Il meta come già anticipato prima mi piace moltissimo, è un meta vario e non credo ci sia alcuna necessità di nerf o bilanciamenti. 
Certamente fra qualche tempo il meta, probabilmente ormai statico, avrà bisogno di qualche bilanciamento che mischi nuovamente le carte e che “aggiusti” nuovamente il meta stesso. 
Tutte le carte citate sono tutte possibili candidate: tra loro ci sono carte fortissime come il Lacché Posseduto o la Chiamata alle Armi e se dovessero subire un nerf non sarà certamente uno scandalo. 
Il problema sarà cosa nerfano nel momento in cui questa operazione possa rischiare di alterare l’attuale equilibrio del meta. Mi spiego: se dovessero nerfare l’aggro dovranno fare lo stesso con il control perché, lo ripeto, al momento il meta è molto, molto equilibrato. 

Grazie ancora Turna! Sei stato come al solito chiaro ed esaustivo. Speriamo di intervistarti nuovamente fra qualche settimana, come nuovo vincitore del Season Championship! 

Grazie a voi! Ce la metterò tutta, potete starne certi! 

I mazzi di Turna

Summer Playoffs – Rogue Turna  6460
Summer Playoffs – Warlock Turna  13000
Summer Playoffs – Mage Turna  4120
Summer Playoffs – Even Paladin Turna  7420


La parola a Turna: la Top4 Europea, le avversarie italiane ed il meta competitivo di HS
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701