TOP & FLOP: ANALISI NUOVE CARTE!

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TOP & FLOP –  Accademia di Scholomance è ormai alle porte avventori della locanda! Il 6 agosto potremo finalmente giocare la nuova espansione di Hearthstone e vedere quale impatto avrà sul meta, ormai fin troppo stantio.

In questi giorni, grandi novità vengono rivelate ogni ora che passa, alimentando ancor di più l’hype fremente della community. Carte importanti, capaci di scatenare le più folli combo-fantasie di ogni giocatore che, ne sono certo, conta i secondi che mancano al grande giorno. Ma in fondo, non è l’attesa del piacere essa stessa il piacere?

Oggi analizzeremo 6 nuove carte fresche di stampa, concentrandoci sulle loro peculiarità e  su quanto e dove si giocheranno, cercando di dare una valutazione al tutto. Ricordo sempre che le mie parole non sono affatto oro colato, ne rappresentano la verità assoluta. Se avrete quindi qualcosina da ridire sui miei giudizi, nessun problema, anzi! Vi invito a farlo sulle piattaforme social di Powned. Che il dibattito abbia inizio con… Top & Flop!

TOP: GANDLING L’INFLESSIBILE – Detto “Il Severus Piton” dell’Accademia di Scholomance.

Gandling farà parlare di se, e non solo per la meravigliosa staffa che brandisce contro gli allievi indisciplinati. Servitore a 4 mana dal classico ed eccellente body 3/6, distrugge i servitori che giochiamo per evocare uno Studente Ripetente 4/4. Fusione eccezionale tra Gran Sacerdote Amet, Faraone Oscuro Tekahn e Cantaspiriti Umbra, funge da attivatore, buffer e board-fill. Con il giusto mazzo (sia Zoo per Gul’dan o Deathrattle per Anduin) fornisce una marcia in più sia nelle partite in cui bisogna mettere pressione, sia in quelle control (grazie all’uso di carte dai rantoli di morte adatti). Carta spaziale!

VOTO: 4,5

TOP: PRESIDE KEL’THUZAD – per gli amici “Kel-ti-spacco-zad” (spero di non essere il solo ad aver riso a quel boss).

Neutrale a 5 mana dall’onesto body 4/6, verrà giocata solamente da una manciata di classi, ovvero quelle che dispongono di spell a rimozione singola o board clear non troppo esosi. Grazie al suo Impulso Magico, Kelty evocherà sotto il nostro controllo i servitori che distruggeremo con l’utilizzo di una magia. Questo mi fa pensare che, in un Priest, questa carta diventa un Controllo Mentale scontato, con l’aggiunta di un 4/6 su board garantito. Più difficile l’interazione con le Aoe, dato che quelle che rimuovono esclusivamente la board avversaria sono poche e costano più di 5, limite massimo per scombare bene con il preside. Carta situazionale, vero, ma che la situazione, se ben giocata, la capovolge a tuo favore.

VOTO: 4

TOP: NOVELLINA ESAUSTA – la cui faccia è quella di ognuno di noi appena sveglio per andare a scuola.

Carta del Sacerdote assolutamente rilasciata in sordina, ma che in realtà nasconde molto dietro la folta e scapigliata chioma rossa. HS ci ha insegnato che i servitori a costo 1 con un body 1/3 si sono sempre giocati, anche vanilla. SEMPRE. Questa ha ben 1 punto vita in più! Ora non so se basterà a far nascere un Tempo Priest o Combo Priest, ma contro aggro è molto forte e tradderà più di un pezzo, scomba bene con i Buff come Apoteosi e per finire proverà a sostituire la compianta Chierica della Contea, di cui siamo tutti orfani. Ci riuscirà?

VOTO: 3,5

MIDDLE: DISTRUTTORE OSSAFRAGILI – il cui artwork sembra uscito da Uldum.

Servitore onesto, né catafalco, né salvatore dei popoli. A 4 mana, se la salute dell’eroe è cambiata in quel turno (quindi danni auto-inflitti o cure) distruggerà un servitore. Questa carta necessita perlomeno di poter scombare con il potere eroe di entrambe le classi, quindi costa realmente 6 mana, a meno che non si vedano prossimamente armi di categoria. Anduin, inutile dirlo, ha rimozioni singole migliori, o perlomeno di pari valore, quindi non credo equipaggerà questo minion nei mazzi. Gul’dan invece, a 6 mana ha Risucchio d’Anima che non metterà un 3/3 su board ma ci curerà di 3. Se lo stregone vedrà l’avvento di un archetipo control, questa carta si giocherà, altrimenti temo di no. Ma sono pronto ad essere smentito.

VOTO:3

FLOP: UOVO DI TELAOSSEA – l’incubo della prossima Pasqua.

Non urlate, so già che non sarete d’accordo. Ci sta. Ma a mio avviso questa carta non è granché. In standard al momento, non esistono metodi buoni per scartare una carta dal costo basso, quindi per me, la meccanica discard è come se non ci fosse (ripeto al momento). Questa carta di t2 la giochi, di t3 devi trovare un modo per schiantarla, e di t4 avrai la ricompensa, due non irrinunciabili ragnetti 2/1. A mio parere il gioco non vale la candela. Ovvio che, se troverà spazio, sarà per le sinergie che potrà sfruttare, specialmente (anzi esclusivamente) in uno zoo. Per ora mi sbilancio e dico che questa carta non mi piace, troppo lenta. Ma vedremo.

VOTO:2,5

FLOP: INFLITRATA LILIAN – l’amica spilorcia che si imbuca alle feste.

Spilorcia è il termine che mi viene in mente a guardare questa carta, perché una leggendaria di classe poteva dare molto di più. A 4 mana, body 4/2, possiede Furtività, che la rende appetibile per il pacchetto stealth, ma il suo rantolo di morte è troppo debole per essere leggendario. Infatti Lilian evocherà alla morte un’altra Lilian che attaccherà un nemico casuale. Troppo poco e poco gestibile. Da un rantolo di morte leggendario mi aspetto di meglio, specialmente se punto a manipolarlo o a ripeterlo durante la partita. Per me, ad oggi, è bocciata.

VOTO: 2

Anche questa volta la puntata termina qui. Ci vediamo al prossimo numero di TOP & FLOP: ANALISI NUOVE CARTE! Mi raccomando, commentate!

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