ULTIMI MAZZI

Guarda tutti i mazzi
Standard Mode: come potrebbero “trasformarsi” le carte classiche?

Standard Mode: come potrebbero “trasformarsi” le carte classiche?

Profilo di Stak
 WhatsApp

Con l’annuncio ormai imminente che verrà fatto giorno 11 Marzo da parte di Ben Brode e Yong Woo (leggi qui per maggiori dettagli) la community è sempre più interessata a quello che sarà il futuro di Hearthstone e, nello specifico, a quella che sarà la data ufficiale del rilascio della nuova espansione.
Questo perchè insieme al nuovo contenuto dovrebbe giungere il fatidico momento della “grande svolta” della scena competitiva: l’introduzione del formato Standard nella Locanda!

Con l’avvio di questo nuovo percorso tutto il mondo competitivo di Hs subirà una pesante modifica e ben due precedenti contenuti verranno per sempre bannati dai grandi eventi internazionali oltre che dalla futura “ladder” principale: diremo quindi addio a tutte le carte di Naxxramas ed a quelle di Goblin Vs Gnomi avendo quindi la possibilità di giocare solo con quelle di LdE, quelle di TgT e quelle di Massiccio Roccianera (oltre ovviamente a tutte le carte che verranno introdotte con la nuova espansione).

Insieme alle carte dei 4 contenuti citati precedentemente, avremo ovviamente modo di usare le carte base e quelle classiche: alcune di queste però subiranno delle modifiche, variazioni che ne potrebbero radicalmente cambiare l’impatto sul gioco e che, evidentemente, saranno necessarie al fine di mantenere il più equilibrato possibile il gioco in un momento di grande incertezza e profondo cambiamento.

Tra le sicure carte che verranno riviste (su alcune abbiamo la certezza confermata da Blizzard stessa) abbiamo lo Gnomo Contaminato ed il Lanciatore di Coltelli; altre invece hanno fin da subito catturato l’attenzione della community come il Custode del Bosco, l’Antico del Sapere, il Gufo Beccoforte, lo Sfidante Misterioso, Alexstrasza ed ovviamente la celebre combo del Druido, ma non c’è ancora nulla di certo in merito ed anzi per alcune di queste (Custode ed Antico su tutte) la Blizzard ha voluto precisare che si trovano in “zona safe” per quanto riguarda eventuali modifiche o bilanciamenti.

In questo articolo abbiamo quindi voluto prendere le due carte che più delle altre si trovano nell’occhio del ciclone per cercare di ipotizzare come queste si trasformeranno una volta avviata la nuova era dello standard sperando di poter far partire una discussione con tutta la community su questa sentita e difficile questione…

Il noto servitore che lancia preziosi coltelli ogni volta che evochiamo una nuova creatura sul campo di battaglia potrebbe diventare un 2/2…cosi facendo, e lasciando immutato il suo potere, diminuirebbe sensibilmente la sua minaccia non andando però a stravolgere la sua natura.

 

Il temutissimo gnometto potrebbe “trasformarsi” in una creatura con un singolo punto offensivo (diventerebbe quindi un servitore 1/1); anche in questo caso avremmo quindi uno Gnomo che vedrebbe dimezzato il suo pericoloso potere offensivo evitando però di distruggere completamente una carta storica ed enormemente giocata all’interno della Locanda: la sua performance subirebbe comunque una drastica battuta d’arresto ma non vediamo altre alternative valide in questa fase; ogni feedback è ovviamente gradito sulla questione.

 

Il Gufetto è stato scelto come esempio perché sempre più giocatori mettono in dubbio l’impatto che questa carta potrebbe avere sul futuro della Locanda. Se dovesse subire una modifica potrebbe anche subire una variazione del suo costo in mana: passando magari da 2 a 3 cristalli necessari per una sua evocazione.

Cosa ne pensate di quanto fin qui detto? Condividete con noi le vostre idee relative alle modifiche potenziali delle 3 carte qui elencate ed anche di quelle che abbiamo citato più sopra nell’articolo; sono ovviamente gradite ipotesi anche su modifiche a carte che non sono state discusse qui dentro!

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Hearthstone Death Knight – La serata americana si è chiusa con una bomba di proporzioni gigantesche: è in arrivo, in tempi brevi, una nuova classe per Hearthstone? Queste sarebbero le parole di un insider sul proprio profilo Twitter.

Il protagonista di questa vicenda è Jez Corden, noto giornalista del panorama videoludico, che ha esordito con queste due domande: “E se Hearthstone avesse il Death Knight come classe? E se venisse lanciato quest’anno?

Domande innocue, se non provenissero da un alto profilo come il suo che può conoscere informazioni più del semplice appassionato o esperto del gioco. Infatti Corden, nei commenti, ha scritto di essere così fiducioso perché “lo ha visto” con i suoi occhi.

Ad aggiungersi al coro, poi, c’è un volto noto del panorama hearthstoniano: anche Imik, giornalista di Hearthpwn, ha detto la sua sull’argomento.

Per Imik, il DK arriverà sicuramente durante la terza espansione e sarà rappresentato da Arthas, Reborn” ritornerà come keyword e verrà introdotta la Tribe dei Non-morti.

Non crediamo che Imik abbia informazioni esclusive sull’eventuale arrivo del Death Knight, ma siano più supposizioni sulle parole di Jez Corden (noto per altri leak, di solito andati a segno). Ma mai dire mai!

Ovviamente tutto ciò che vi abbiamo detto e mostrato non ha nessun tipo di ufficialità e quindi potrebbe essere tutto falso. Prendete tutto ciò con le pinze, ma se davvero si rivelasse tutto vero? Vorreste Arthas e il suo Death Knight come nuova classe già da quest’anno?

Articoli Correlati:
Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

La Patch 24.0.3 verrà ricordata per essere una delle più corpose in fatto di bilanciamenti, soprattutto in direzione buff. Ben 22 sono le carte che sono state potenziate e, oltre che sull’articolo ufficiale, il buon Aleco ha spiegato la scelta dietro queste variazioni.

Per il Game Designer non bastavano le righe utilizzate sul sito, scritte insieme ad Nicholas “DeckTech” Weiss, ma ha voluto ulteriormente spiegare il perché il team abbia fatto determinate scelte.

Per tutta la squadra la situazione dei Top Tier deck non era poi così male, ma ascoltando la community hanno voluto comunque depotenziare carte che effettivamente erano da tempo problematiche (o lo sono da questa nuova espansione).

Ma era la situazione delle classi di basso Tier che hanno preoccupato Aleco e compagni. Classi sotto il 40% di winrate (come DH e Warrior) erano inaccettabili e per questo si è puntato molto sui buff a queste ed altre classi problematiche.

Resta, però, una domanda della community, che Aleco ha voluto spiegare: perché buffare il Rogue e soprattutto Edwin? Aleco Gereco ha spiegato che il team ha confermato i bilanciamenti ben prima dell’arrivo dell’ultimo Masters Tour e quindi ben prima dell’ottima prestazione di Lambyseries e del suo Rogue.

Per questo motivo, nonostante i bilanciamenti non siano stati ritoccati, il Game Designer non esclude che Edwin possa venir ritoccato con un nerf nel breve futuro.

Se avessimo visto il MT prima di bloccare i bilanciamenti del Rogue, avremmo comunque buffato Edwin? Non penso lo avremmo fatto, ma ciò non vuol dire automaticamente che questo cambiamento sarà cattivo per la salute del gioco

Aleco chiude, poi, le sue spiegazioni parlando della combo Kael’thas/Brann/Sire Denathrius. Sicuramente la combo è fenomenale, ma non si allontana dall’idea degli sviluppatori per queste carte: ottime finisher. Fatto sta che saranno tenute d’occhio con l’arrivo di questo nuovo meta.

QUI potrete trovare tutta la spiegazione nel TwitLonger del Game Designer

Che ne pensate delle spiegazioni di Aleco Gereco per questi cambiamenti della Patch 24.0.3?

Articoli Correlati:
Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Celestalon Deck – Hearthstone, nonostante la sua onorata carriera di 8 anni, non smette mai di rinnovarsi, o almeno questa è la sua volontà. Per questo motivo gli sviluppatori sono sempre in cerca di nuovi feedback per contenuti alternativi o funzioni particolari.

E ieri, infatti, il noto Celestalon ha richiesto proprio il feedback della community su una funzione non ancora in sviluppo, ma di cui si è parlato tanto ai piani alti del team di Hearthstone. Parliamo della possibilità di copiare il mazzo dell’avversario con cui si è giocato.

La risposta a questa richiesta è più complessa di quanto si pensi e le reazioni dei giocatori non sono state tutte in un senso: c’è chi la vorrebbe a partire da subito, a chi non la vorrebbe mai introdotta nel gioco.

Ovviamente i pro e contro di questa introduzione sono diversi. L’aggiunta di questa funzione, in linea di principio, sarebbe positiva perché permetterebbe ai giocatori di avere velocemente un deck che li ha affascinati durante una partita, senza dover (sperare di) aggiungere l’avversario e sperare nella sua benevolenza.

Ma più ci avviciniamo al mondo competitivo e alla parte alta della Ladder, più questa ragione viene meno ed anzi diventa controproducente. I professionisti, magari prima di un torneo importante, vogliono la segretezza del loro mazzo (o almeno al totalità del loro mazzo), proprio per sorprendere i giocatori al successivo torneo. La funzione di “copia” permetterebbe di dare un’occhiata ai mazzi dei propri avversari del torneo, qualora avvenga un incontro in Ladder.

C’è però una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti: si potrebbe introdurre questa funzione, ma avere la possibilità di disattivarla dalle impostazioni. Così ogni giocatore potrà decidere per sé!

E voi cosa ne pensate di questa eventualità? Vorreste poter ottenere velocemente e senza fatica il deck del vostro avversario su Hearthstone?

Articoli Correlati: