ULTIMI MAZZI

Guarda tutti i mazzi

SPADA DEL CADUTO – CHE CARTA SIGNORI!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Spada del Caduto – Il Paladino è partito a razzo in questo nuovo Anno del Grifone! I suoi archetipi primeggiano in tutte le modalità, siano essi basati sui Libram o sui Segreti! Nessuno riesce a fermare Uther su Hearthstone! Ma perché?

Una delle ragioni del suo successo è una carta nuova di zecca, un’arma forgiata in occasione della nuova espansione Forgiati nelle Savane, capace di dare valore e consistenza all’early game del guerriero della luce. Sto parlando ovviamente della Spada del Caduto!

Quest’arma rara era ciò che la classe aspettava da anni, ma non solo per dare forza all’archetipo secret. Nossignori!

La spada in questione infatti, non necessita di una costruzione ben definita per essere inserita in un mazzo, perché l’unica cosa di cui ha bisogno sono un pacchetto di segreti ben calibrato. Diciamo che, se messa in doppia copia, un terzetto di segreti andrà più che bene, perché la nostra cara lama saprà darvi ciò che cercate!

Uther

E’ dai tempi dello Sfidante Misterioso che il Paladino non pushava così bene dal proprio deck, ed ora, grazie alla Spada del Caduto, è tornato a farlo alla grande! Inoltre, essendo gli attuali segreti della classe molto buoni per tutte le occasioni, questa dinamica di gioco si è rivelata davvero eccellente in ogni fase della partita, specialmente all’inizio, quando non da scampo al nemico.

paladino

Ora mi chiedo, ma quale è stato il senso di creare la prima leggendaria inerente ai segreti e non spingerla con la Spada del Caduto? Mi riferisco a Comandante Rhyssa, servitore di Ascesa delle Ombre che non ha mai trovato spazio nel meta a causa dell’inconsistenza dell’archetipo secret.

Perché la Blizzard lo ha rilasciato senza supporto? Quando invece ora, sarebbe stata probabilmente una must have?

Dovete prestare più attenzione a cosa e quando lo rilasciate, altrimenti molte perle andranno perdute. Ma non la Spada del Caduto, quella è già forte da sola.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701