“Ripartiamo da zero”: è Lakkari Leech la vincitrice del 13° contest italiano!

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Salve a tutti gli amici della community italiana di Hearthstone e del gruppo di HS Fanmade Italia!
Ci siamo fatti un po’ attendere, ma abbiamo voluto cominciare il 2018 con un contest scoppiettante (potrete vedere tutte le altre edizioni del contest su Hearthstonecraft)!
Infatti noi collaboratori (insieme alla Giuria di Qualità) abbiamo deciso di ripartire da ZERO, ovvero dalle magie a costo zero! Una bella gara di bilanciamento, dove 35 concorrenti si sono dati battaglia fino all’ultimo voto, vero Thomas Zanotti? Chiediamolo direttamente a lui!

1) Salve Thomas e complimenti per la vittoria! Cominciamo con le presentazioni: di dove sei, quanti anni hai e di cosa ti occupi!

Ciao, sono un ragazzo di San Marino, ho 23 anni e frequento la magistrale di ingegneria gestionale a Bologna.

2) Da quanto tempo giochi ad Hearthstone e qual è i tuo miglior risultato raggiunto in Standard

Gioco a Hearthstone dal settembre del 2015. Il miglior risultato raggiunto è il grado Leggenda. Ultimamente, non avendo molto tempo per giocare, mi fermo sempre a rango 5 per accaparrarmi la mia epica dorata.

3) Dopo 13 contest, abbiamo imparato che molte delle vostre creazioni hanno dietro una storia: parlaci del tuo “Lakkari Leech”!

Sono partito con la ricerca dell’immagine da utilizzare. Quella che ho trovato mi ha subito dato l’idea del lifesteal. Mi sono detto: “Perché non dare al Warlock una risorsa che avvantaggi la meccanica discard?”. Ed eccola qui! Il nome poi è venuto di conseguenza.

4) Ovviamente la casa del Lakkari Leech è il DiscardLock! Pensi che con questa aggiunta questo mazzo troverebbe spazio nel palcoscenico competitivo (e magari potremmo finalmente giocare la tanto vituperata Quest)?

Qualcuno mi ha scritto che la meccanica “return it into your hand” è troppo forte per una carta che puoi tenere in doppia copia. In realtà la più grande debolezza di questa carta è che l’unico modo per attivarla è scartarla: essendo il discard una meccanica casuale, rischia di diventare una carta morta, inutilizzabile. Ovviamente quando rimani a mano vuota sei sicuro di scartarla. In quel caso sì che è forte. Bisognerebbe provarla, ma con il meta attuale penso che rimarrebbe inutilizzata.

5) La tua carta è arrivata in finale insieme ad altre 3 (davvero molto valide): se tu non fossi stato in gara, per quale delle carte finaliste avresti fatto il tifo e perché?

 

Inadequacy è molto carina in ottica recruit; se avesse trovato un’immagine “nuova” mi avrebbe dato filo da torcere. Comunque penso che avrei fatto il tifo per Deception,  non solo perché l’ha fatta mio fratello (Nicholas, entrambi finalisti, incredibile NdR), ma perché, a mio parere, sarebbe la più interessante da vedere implementata in gioco.

6) Ed ora un po’ di attualità: cosa ne pensi del meta Standard attuale? Credi sia più vario rispetto ai precedenti o sostanzialmente non è cambiato nulla? Puoi farci un “toto-nerf” riguardante gli annunciati cambiamenti di febbraio?

Sinceramente prima dell’uscita di Kobolds and Catacombs ero fiducioso, ma penso che quello di ora sia uno dei meta più noiosi di sempre. Sono proprio curioso di vedere come si evolverà la situazione quando ad aprile usciranno Old Gods, Karazhan e Gadgetzan. Per quanto riguarda i nerf credo (spero) che nerferanno Corridor Creeper (lo vediamo quasi in tutti i mazzi) e Psychic Scream (a mio parere è anche più forte di Twisting Nether e costo 8 sarebbe il minimo). Un mio amico, fan di Garrosh, spera che nerfino Fireball e Frostbolt seguendo lo stesso ragionamento della Fiery War Axe, ma io ho qualche dubbio. Penso invece che ad aprile vedremo qualche carta slittare nella hall of fame (Iceblock una di queste).

7) Ed infine ti lascio due righe per ringraziare e/o salutare chi vuoi!

Saluto e ringrazio i miei genitori che mi hanno sempre supportato. Scherzi a parte, ringrazio chi mi ha votato e appuntamento al prossimo contest!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.