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Pre-analisi delle nuove carte del Massiccio Roccianera

Pre-analisi delle nuove carte del Massiccio Roccianera

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Insieme all’annuncio della nuova Avventura Massiccio Roccianera, gli sviluppatori hanno reso anche pubbliche 5 delle nuove carte che faranno parte del set ottenibile con l’acquisto della stessa. Se verrà ripetuta la scelta adottata nella pre-release di Naxxramas state certi che si tratta di un piccolo assaggio: già dai prossimi giorni la Blizzard potrebbe iniziare a rendere pubbliche nuove carte, con cadenza costante, fino a coprire l’intero nuovo set a pochi giorni dal rilascio.

Powned.it ovviamente vi terrà costantemente aggiornati, per garantirvi il miglior servizio di news ed approfondimenti per quanto riguarda i contenuti di questa nuova Avventura, a cominciare da una pre-analisi a caldo su queste nuove carte. Purtroppo l’inserimento di alcune nuove meccaniche ed una visione estremamente parziale dei futuri contenuti rende questa analisi più speculativa che tecnica, ma proveremo lo stesso a delineare l’importanza ed il ruolo di queste nuove creature.

Iniziamo con la prima leggendaria resa pubblica in anteprima: ed eccoci subito a fare i conti con un nuovo tipo di interazione offerto da questa Avventura. Il suo effetto è “Grido di Battaglia: se hai un Drago nella tua mano, distruggi un servitore Leggendario”. Per la prima volta infatti ci troveremo di fronte carte che si interagiscono con carte specifiche non solo sul board ma anche con la nostra manoIl potere sembrerebbe piuttosto utile ad una prima occhiata, ma va considerato che vincolare un effetto di rimozione ad una leggendaria esclude la stragrande maggioranza dei bersagli dal suo range: certo, va a colpire i pezzi più grossi, ma sappiamo bene che non tutti i mazzi le utilizzano, specialmente gli aggro. Se andiamo a prendere in esame il suo body è facile notare che si tratta di una carta fin troppo sbilanciata in ottica aggressiva, il che la rende ancora più inefficiente contro i mazzi più veloci ed esplosivi, senza contare che si trova nel range di moltissime rimozioni comuni (Flamestrike, BGH, Power Word: Death).
L’impressione è che si tratti di una carta con un range di utilizzo troppo limitato, vincolata da troppe condizioni e con un body scadente, e che quindi non dovrebbe costituire pezzo pregiato per le nostre collezioni.
L’effetto del Grim Patron è sicuramente particolare: “Ogni volta che questo servitore sopravvive a dei danni, evoca un altro Grim Patron.” Questo vuol dire che con 5 mana possiamo schierare immediatamente un 3/3, che però può duplicarsi virtualmente all’infinito se saremo in grado di creare le condizioni giuste. Carte come Turbine, o l’effetto di un Piromante Selvaggio garantiranno sempre lo spawn di un nuovo Patron, ed è importante che questo avvenga nel nostro turno perchè la giocata sia efficace: giocare questo servitore senza sfruttarne subito il potere rischia di essere un tremendo spreco di risorse se dovesse essere rimosso nel turno avversario, dato che offre stars estremamente basse per 5 mana.
Il Drago Affamato è sicuramente la carta che mi ha sorpreso maggiormente tra quelle presentate: si tratta infatti del drop da 4 con le statistiche in assoluto migliori del gioco (se consideriamo che il punto di riferimento è lo Yeti Ventofreddo con il suo 4/5). Per poter fruire del suo ottimo body dovremmo pagare lo scotto di veder apparire un servitore casuale da 1 mana sul board avversario. Tutto sommato un prezzo più che ragionevole, specialmente se abbiamo la possibilità di rispondere con un’ arma o un servitore: la quasi totalità dei drop da 1 è estremamente facile da rimuovere anche con la più misera delle creature, o magari col nostro potere eroe.
Si tratta certamente di una creatura interessante, che potrebbe trovare spazio anche a livello competitivo, specialmente in virtù delle nuove interazioni con le carte Drago.
L’abilità del Blackwing Technician è: “Grido di battaglia: se hai in mano un Drago, ottiene +1/+1.” Questo vuol dire che, se attivata, possiamo schierare in 3/5, il che costituisce nuova nuova frontiera per i drop da 3 mana (che hanno come riferimento le stats 3/4 del Carroragno). A differenza del precedentemente citato Drago Affamato qui non dovremo neanche subire rovesci della medaglia, se non far sapere all’avversario che abbiamo effettivamente almeno un “Drago” tra le carte della nostra mano.
La sua fortuna è legata al successo che riscuoteranno i mazzi basati su una forte presenza di Draghi, ma le stats sono certamente incoraggianti.
Quest’ultima carta è un’esclusiva del Ladro: “Grido di Battaglia: infligge immediatamente 2 danni a tutti i minion nemici non danneggiati.” Le sue stats non sono particolarmente brillanti, ma la sua abilità lo rende una buona soluzione anti-aggro, anche se il vincolo del “non danneggiati” ed il suo costo (lanciarlo al turno 5 potrebbe essere troppo tardi contro mazzi particolarmente esplosivi) lo rendono meno interessante di quanto potrebbe sembrare ad una prima impressione.

Carte del 10 Marzo

Insieme alle ultime due carte rilasciate è stata rivelato anche un importante dettaglio sui contenuti dell’Avventura: il Massiccio di Roccianera porterà 2 nuove carte di classe (a differenza di Naxxramas che ne metteva a disposizione solo una). Andiamo subito a scoprire insieme i nuovi contenuti che coinvolgono Garrosh e Thrall.

635615868955072770 Il Lanciatore d’Asce ha un potere piuttosto singolare: quando subisce danni, infligge 2 danni all’eroe nemico. Questo si traduce con un massimale di 10 possibili danni inflitti passivamente dalla nostra nuova creatura, anche se non sarà facile far si che questa situazione si realizzi. Dovremmo essere noi stessi ad intervenire per “ferirlo”, attingendo tra le molte soluzioni a disposizione di Garrosh. Una su tutte la Lama Rotante, che offre inoltre una combo potenzialmente interessante se giocata insieme al Lanciatore d’Asce ed alla nuova carta Grim Patron.
635615868293078230 In molti si sono lamentati, dopo l’uscita di Naxxramas e soprattutto GvG, della scarsa quantità di contenuti di qualità rilasciati per lo Sciamano. Per cercare di sovvertire la situazione che vede il povero Thrall scivolare sempre più in basso nelle scelte dei giocatori, arriva la Folgore di Lava. La magia permette infatti di sbloccare tutti i cristalli di mana con sovraccarico ed infligge 2 danni diretti. A fugare ogni dubbio sul suo funzionamento è intervenuto direttamente Ben Brode che attraverso un Tweet, chiarisce esplicitamente che verranno sbloccati sia i cristalli bloccati nel nostro turno, che quelli del turno successivo. Poter usufruire di carte molto potenti e virtualmente senza la penalità del sovraccarico,  renderà le giocate dello Sciamano estremamente performanti, senza contare i due danni diretti garantiti dalla Folgore. Siamo quindi inclini a pensare che questa magia diverrà immediatamente parte indispensabile dei set dello Sciamano.

Carte del 17 Marzo

drag L’uovo di Drago ricorda molto da vicino una versione pocket dell’ Uovo di Nerubiano, ma è regolata da una meccanica leggermente differente: si schiude (mettendo in campo un drago 2/1) ogni volta che viene ferita, e non necessariamente alla sua morte. Questo vuol dire che, virtualmente, abbiamo la possibilità di schierare due 2/1 (per un totale di 4/2 di body complessivo) per 1 solo mana, una volta sfruttate a pieno le potenzialità di questa carta (in realtà si può ottenere anche di più se curata, ma sembra una soluzione poco vantaggiosa).
Così come per molte altre carte di questa Avventura dovremo essere noi ad intervenire, in modo da farle ricevere 2 danni in due momenti differenti e, al momento, un futuro (ed eventuale) mazzo Guerriero aggressivo si profila come la sua migliore collocazione.
dragone occultista Il Dragoide Occultiusta offre un body leggermente inferiore allo standard dei drop da 4 (prendendo come punto di riferimento il 4/5 dello Yeti Ventofreddo), ma ha dalla sua potere che gli farà guadagnare +1/+1 ogni volta che sarà bersaglio di una nostra magia. Questo vuol dire che i buff applicati a questa creatura saranno incredibilmente performanti, specialmente quelli a basso costo come Parola del Potere: Scudo del Sacerdote.
In questo momento buffare il proprio board è solo (ed in minima parte) prerogativa del Sacerdote, e anche se gran parte dei congegni di GvG garantirebbero ottimi risultati sul Dragoide, non siamo sicuri possa trovare spazio in un meta simile a quello sviluppato finora, ma in futuro, chissà…

Carte del 20 Marzo

635623925738780713 Il Flamewalker ha statistiche appena inferiori ad un drop da 3 standard (3/4) ma è dotato di in un potere che infliggerà 2 danni casuali tra tutti i nemici ogni volta che lanciamo una spell. Questa carta, tutto sommato, non appare particolarmente entusiasmante in ottica competitiva, dal momento che avrebbe applicazione principalmente in chiave anti-aggro, declinazione non particolarmente utilizzata con Jaina.
635623924946745425 Identico nelle stats e molto simile nelle possibili applicazioni alla carta precedente, l’Imp Gang Boss permette di evocare un Imp 1/1 ogni volta che riceve danni. Come per il Flamewalker non siamo particolarmente colpiti, anche se potrebbe avere un qualche margine di utilizzo in più in quanto demone.
635623925373152357 Il Core Rager guadagna +3/+3 se la nostra mano è vuota. Chiunque abbia giocato il Cacciatore aggro (l’attuale lista più gettonata è il Face Hunter) sa quanto sia facile, se la partita dovesse tirare per le lunghe, rimanere a corto di carte nella propria mano. Il Core Rager, in questo senso, potrebbe rivelarsi un’ ottima soluzione da pescare in corsa, che costringe l’avversario a impegnarsi nella rimozione di un 7/7 e ci fa quindi guadagnare tempo per infliggere ulteriori danni con il potere eroe, nell’attesa della pescata giusta per chiudere i giochi.

Carte del 24 Marzo

corruttore ala nera Il Corruttore Alanera è un drop da 5 con statistiche non brillantissime (può facilmente essere rimosso da molte creature da 4 in virtù dei suoi soli 4 HP) ma con un potere piuttosto utile: infligge infatti 3 danni ad un nemico se abbiamo un drago in mano. Può ricordare in parte un Bomb Lobber (che per lo stesso mana ha statistiche molto inferiori e infligge 4 danni ad un avversario casuale) o più da vicino un Elementale del Fuoco dello Sciamano, che per un solo mana in più ha statistiche ben superiori. Quello che però fa la differenza e rende forse il Corruttore inferiore ad entrambe le sopracitate creature è il vincolo legato all’interazione con la carta drago da avere necessariamente in mano per arrivare il suo potere, senza il quale rimarrebbe solo un brutto drop da 5. Ci sarà da vedere quanto sarà alta la presenza di draghi nei mazzi dedicati e se ci saranno carte che permetteranno pescate selettive nella nuova Avventura (come il Tessitela per le bestie) per capire se davvero questo nuovo servitore avrà spazio in un futuro meta.
soffio del drago Questa carta è virtualmente in grado di infliggere 4 danni per 0 mana, ma è facile rendersi conto quanto non sia il caso di farsi prendere da facili entusiasmi. Nella maggior parte dei trade, in qualsiasi momento della partita, si è infatti soliti veder morire da 1 a massimo 3 creature in un turno; sono infatti meno frequenti le situazioni in cui si assiste a veri e propri eccidi sul board, salvo la presenza di una rimozione di massa o condizioni molto particolari (come dopo il lancio di Sguinzagliate i segugi). In una partita con trade standard vi ritroverete infatti a lanciare il Soffio del Drago per 2-3 mana, sostanzialmente quanto una Frostbolt con un danno in più e senza il vantaggio del congelamento.
In conclusione questa carta può raggiungere livelli di efficienza che possono renderla incredibilmente performante, ma è molto situazionale e rischia, di fatto, di non esprimere potenziale sufficiente da renderla una scelta affidabile.

Carte del 26 Marzo

Drago Vulcanico Simile alla carta Soffio del Drago come meccaniche, ha un margine di utilizzo molto più ampio, in quanto non sarà affatto difficile pagarlo 4 mana o meno. E’ infatti molto più verosimile rimuovere 2-3 creature, ripulendo il board con una spell (o meglio ancora con un potente AoE) e sentire il bisogno di lanciare una creatura che non una rimozione da 4 danni, per questo crediamo che, benchè le dinamiche siano simili, il Drago Vulcanico potrebbe avere più spazio in un futuro meta di quanto non ne avrà la magia di Jaina. Senza contare le interazioni con tutte le nuove carte in quanto Drago.
distruttore draconide Un 6/6 per 6 mana è un drop assolutamente nella media, che sarebbe stato preso in considerazione solo per essere un Drago nei futuri mazzi dedicati. Il fatto che possa diventare un 9/9 sempre a costo 6 lo rende estremamente più interessante (ricordiamo che è un grido di battaglia: il Distruttore non diventerà un 9/9 in corsa, ma solo se lo lanciamo quando l’avversario ha 15 Hp o meno). Resta da capire se sarà utilizzabile anche in mazzi standard a cui siamo abituati: può costituire un finisher economico per qualsiasi mazzo, specialmente in un Midrange, ma potrebbe avere applicazione anche negli Aggro.
nefarian Finalmente la leggendaria che tutti stavamo aspettando! Era nell’aria che Nefarian avrebbe fatto parte del set di carte del Massiccio di Roccianera ed ora è finalmente caduto il velo di mistero che lo avvolgeva. Questo Drago ci farà ricevere immediatamente 2 magie prese casualmente dal set della classe dell’avversario. E’ una carta che non ha un immediato impatto sulla partita, e tutti sappiamo quanto questo tipo di creature, per quanto potenti, spesso non trovino spazio in alcuni sviluppi del meta (basti pensare ad Ysera, passata da risorsa principale di ogni mazzo control a carta sostanzialmente ignorata). La casualità dei pick delle spell poi non aiuta, in quanto potrebbero anche uscire spesso carte del tutto inutili (alcune magie di classe hanno interazioni con creature specifiche, altre sono molto situazionali o non adatte a fasi avanzate della partita).
Nel complesso però Nefarian garantisce un buon vantaggio carte e può mettere nelle condizioni di ribaltare completamente una partita con un pizzico di fortuna, senza contare che si tratta di un bellissimo, terrificante e spietato Drago.

Carte del 30 Marzo

chromaggus La prima leggendaria rivelata quest’oggi: creerà una copia di ogni carta da noi pescata. Questo vuol dire che, in situazioni normali, ad ogni turno pescheremo sostanzialmente due carte, creando possibilità davvero interessanti (ovvero superare il limite di 2 carte uguali nei nostri mazzi). Ovviamente per sfruttare il suo potenziale è necessaria avere la possibilità di pescare nel turno stesso in cui Chromaggus viene giocato, per non rischiare che venga rimosso senza fare sostanzialmente nulla. Proprio questa possibilità rende questo nuovo drago poco viabile a livelli competitivi, in quanto non è affatto facile riuscire a crearsi una possibilità di pescata dopo aver speso 8 mana.
solemn vigil (pala) La nuova magia del Paladino ci farà pescare 2 carte e costerà 1 mana in meno per ogni servitore morto in questo turno. Questo vuol dire che spesso avremo la possibilità di giocare una sorta di Intelletto Arcano del Mago (avevamo già precedentemente analizzato che, statisticamente, in ogni turno ci troveremo di fronte a 2-3 servitori morti), ma con ampi margini di miglioramento, specialmente perchè il Paladino può contare sul potere eroe e su carte come Adunata Militare per avere sempre presenza sul board facile da tradare.
fireguard destroyer (shaman) Il Fireguard Destroyer è il drop da 4 potenzialmente più potente del gioco: le sue statistiche 3/6 guadagnano un bonus casuale da 1 a 4 in attacco quando entra in campo. Questo vuol dire giocare (come media) un 5/6 per 4 mana (con sovraccarico 1). Ottenere il massimo del bonus potrebbe essere controproducente in quanto rientrerebbe sotto l’effetto del BGH (il che vorrebbe comunque dire che l’avversario ha usato un BGH su un drop da 4) ma tutto sommato si tratta di una creatura alla quale difficilmente vorremo rinunciare giocando Sciamano.
emperor thaurissan Le statistiche dell’Emperor Thaurissan sono in linea con quelle dei drop da 5 più popolari dotati di poteri; il suo abbassa il costo di ogni nostra carta alla fine di ogni turno. La sua utilità è principalmente legata al numero di carte della nostra mano (più carte abbiamo più il suo effetto inciderà positivamente) e soprattutto sul numero di turni in cui potremo beneficiarne. Il suo effetto è infatti incrementale e si va a sommare a quello dei turni precedenti, con la possibilità di garantire alla nostra mano una mana efficiency difficilmente arginabile.
In ambito competitivo il drop da 6 è sempre stato riservato a creature che creino un vantaggio carte (come Sylvanas o Cairne) e l’Imperatore non garantisce una possibilità di questo genere, ma con il suo potere potrebbe sicuramente entrare a far parte di un futuro meta.
dragon consort (pala) Il grido di battaglia del Dragon Consort farà costare 2 mana in meno al prossimo Drago da noi lanciato. Questo effetto è “monouso” e funzionerà su un singolo drago. Chiarito questo punto, ci troviamo di fronte ad una creatura con statistiche accettabili per il suo costo in mana, e se i mazzi Paladino-Draghi dovessero avere successo, sarà sicuramente parte anche di mazzi competitivi.
11118878_10203903370445019_1788745286_n Finora la leggendaria che ci ha maggiormente impressionato: il Majordomo (che a Molten Core era la fidata spalla del Signore delle Fiamme), alla sua morte, trasformerà il vostro eroe in Ragnaros stesso!! Analogamente a quanto succede con Lord Jaraxxus avremo a disposizione una nuova immagine, un reset degli HP (a 8) e un nuovo potere eroe, che con 2 mana scaglierà una potente palla di fuoco da 8 danni su un avversario casuale.
Crediamo che questa carta possa avere ampi margini di utilizzo a livelli competitivo nei mazzi control, in quanto mette immediatamente l’avversario alle prese con un 9/7 che, se eliminato, darà subito all’avversario un potere eroe davvero devastante. Rispetto a Jaraxxus il reset di HP è davvero poca cosa e ci lascerà sostanzialmente in range di lethal di molti mazzi aggro, ma in un mirror di control si tratta di una delle carte più potenti che si possano sperare di giocare.
volcanic lumberer (druid) Come molte altre carte di questa espansione il Volcanic Lumber è un taunt che costerà 1 mana in meno per ogni servitore morto nel nostro turno. Sempre partendo dal presupposto di pagarlo 2-3 mana in meno, la sue efficienza è molto meno positiva di molte creature in possesso di questa condizione, in quanto dovremo sperare in uno swipe particolarmente vantaggioso, situazione che non accade con costanza tale da renderlo un pick affidabile.
twilight whelp (prete) Ottima carta da inserire in un possibile mazzo Sacerdote-Draghi: ottenendo +2 salute se abbiamo un drago in mano (condizione assolutamente plausibile in un mazzo dedicato) potremo schierare per un solo mana il drop da 1 più efficace del gioco (il Masticatore Zombie ha le stesse stats ma cura l’avversario alla morte). Carta del sicuro potenziale, le cui sorti saranno decretate dalla fortuna dei draghi nei mazzi di Anduin.
resurrect (priest) Anche la nuova magia del Prete è estremamente interessante: per 2 mana potremo riportare in vita una delle nostre creature morte in precedenza. Questa è la prima carta di Hearthstone che prevede interazioni con il “cimitero”, e dovrebbe garantire quasi sempre una certa efficacia, in quanto (se si esclude proprio il Twilight Whelp precedentemente analizzato e la Chierica della Contea) si utilizzano quasi esclusivamente carte dal valore più alto. Inoltre, sviluppando con criterio le nostre giocate, può permettere di poter rievocare pezzi di combo quasi a colpo sicuro.
quick shot (hunter) Anche questa carta del Cacciatore interagisce con la mano vuota del giocatore, chiarendo in modo abbastanza palese che gli sviluppatori hanno intenzione di dare nuove risorse al Face Hunter e non di limitarlo (come invece gran parte della community chiedeva).
Data l’ inclinazione di questo mazzo nello svuotare la propria mano, una carta come questa si rivela davvero preziosa, da tenere come ultima giocata o da pescare in corsa.
gang up (rogue) Questa carta del ladro offre opportunità ad ogni livello di gioco ed in ogni tipo di mazzo. Se è vero che ricevere 3 copie di un servitore aiuta soprattutto in ottica aggressiva, giocarla in un mirror di control sposterebbe moltissimo l’ago della bilancia in nostro favore. Il fatto che si possa utilizzare anche sui servitore avversari rende questa carta ancora più interessante. Va inoltre ad allontanare il naturale arrivo della fatica e permette al Ladro di reperire più facilmente alcuni “pezzi” per le sue combo.
Visto il costo davvero contenuto, il buon margine di applicazione e la potenziale efficacia, si tratta forse di una delle carte più interessanti di questa nuova espansione.
635633180982045179 Simile nelle meccaniche al Mortal Strike, Revenge infligge 1 danno a tutti i servitori e 3 danni se abbiamo 12 HP o meno. Presa così questa carta potrebbe costituire una possibilità anti-aggro che ci permette un sostanziale clean-board molto economico, ma solo quando siamo pericolosamente vicini alla nostra fine. Per capire la sua reale utilità dovremo vedere se i futuri mazzi Guerriero riusciranno a sfruttare le possibilità di “ferimento” delle proprie creature offerte da questa espansione, anche se, come precedentemente analizzato, non siamo inclini a pensare che si tratti di soluzioni particolarmente affidabili.
7KC3qa4 Il Druido della Fiamma sembrerebbe, a una prima analisi, la carta con meno possibilità di scelta tra tutte quelle a disposizione del Druido: trasformarlo in un 5/2 non appare infatti un’ipotesi particolarmente vantaggiosa, se non in situazione veramente rare e particolari. Trovandoci quindi ad analizzare sostanzialmente un 2/5 dal costo 3 diciamo che le statistiche non sono fuori parametro (il riferimento è il 3/4) ma solo spostate in ottica difensiva, il che lo rende una buona risorsa nei mazzi control di livello base/intermedio, da far triggare con Marchio Selvaggio o un Difensore di Argus. A livello competitivo, invece, siamo piuttosto scettici su una sua possibile presenza.
635633179796010508 Riuscirà Demonwrath a sostituire Hellfire come rimozione di massa nei mazzi Stregone? A nostro giudizio si, dal momento che i mazzi Demonlock al momento sembrano la soluzione più performante di Gul’dan, e con questa magia rinunceremo ad un danno, ma investiremo unicamente il board avversario, con un costo in mana ridotto. Si tratta di un’ottima soluzione contro le incursione aggressive de mazzi più esplosivi, che però non influenzerà le versioni Zoo e Handlock dello Stregone.

Concludiamo questa pre-analisi con un’importante considerazione che ci viene suggerita dagli effetti di queste carte: è probabile che buona parte delle nuove creature siano draghi o abbiano interazioni con essi, il che potrebbe ridare nuova vita a molte carte che ad oggi sono poco utilizzate come il Drago Fatato o la potentissima Ysera. Le creature di questo tipo sono tuttora troppo poche e, dal momento che si tratta di una Avventura che prevede solo 31 carte, è probabile che non si riesca a raggiungere un numero abbastanza consistente da poter fare un mazzo basato sui Draghi (o meglio, sarà certamente possibile, ma a patto di “accontentarsi” di quello che c’è, senza una vera possibilità di scelta).
Come abbiamo già detto siamo nel campo della mera speculazione, e tutto quello che abbiamo scritto finora potrebbe essere smentito pochi minuti dopo il lancio del gioco, ma ci tenevamo a darvi una nostra prima impressione. E voi cosa ne pensate? Commentate questa notizia e fateci sapere le vostre considerazioni!

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

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Hearthstone Death Knight – La serata americana si è chiusa con una bomba di proporzioni gigantesche: è in arrivo, in tempi brevi, una nuova classe per Hearthstone? Queste sarebbero le parole di un insider sul proprio profilo Twitter.

Il protagonista di questa vicenda è Jez Corden, noto giornalista del panorama videoludico, che ha esordito con queste due domande: “E se Hearthstone avesse il Death Knight come classe? E se venisse lanciato quest’anno?

Domande innocue, se non provenissero da un alto profilo come il suo che può conoscere informazioni più del semplice appassionato o esperto del gioco. Infatti Corden, nei commenti, ha scritto di essere così fiducioso perché “lo ha visto” con i suoi occhi.

Ad aggiungersi al coro, poi, c’è un volto noto del panorama hearthstoniano: anche Imik, giornalista di Hearthpwn, ha detto la sua sull’argomento.

Per Imik, il DK arriverà sicuramente durante la terza espansione e sarà rappresentato da Arthas, Reborn” ritornerà come keyword e verrà introdotta la Tribe dei Non-morti.

Non crediamo che Imik abbia informazioni esclusive sull’eventuale arrivo del Death Knight, ma siano più supposizioni sulle parole di Jez Corden (noto per altri leak, di solito andati a segno). Ma mai dire mai!

Ovviamente tutto ciò che vi abbiamo detto e mostrato non ha nessun tipo di ufficialità e quindi potrebbe essere tutto falso. Prendete tutto ciò con le pinze, ma se davvero si rivelasse tutto vero? Vorreste Arthas e il suo Death Knight come nuova classe già da quest’anno?

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Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

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La Patch 24.0.3 verrà ricordata per essere una delle più corpose in fatto di bilanciamenti, soprattutto in direzione buff. Ben 22 sono le carte che sono state potenziate e, oltre che sull’articolo ufficiale, il buon Aleco ha spiegato la scelta dietro queste variazioni.

Per il Game Designer non bastavano le righe utilizzate sul sito, scritte insieme ad Nicholas “DeckTech” Weiss, ma ha voluto ulteriormente spiegare il perché il team abbia fatto determinate scelte.

Per tutta la squadra la situazione dei Top Tier deck non era poi così male, ma ascoltando la community hanno voluto comunque depotenziare carte che effettivamente erano da tempo problematiche (o lo sono da questa nuova espansione).

Ma era la situazione delle classi di basso Tier che hanno preoccupato Aleco e compagni. Classi sotto il 40% di winrate (come DH e Warrior) erano inaccettabili e per questo si è puntato molto sui buff a queste ed altre classi problematiche.

Resta, però, una domanda della community, che Aleco ha voluto spiegare: perché buffare il Rogue e soprattutto Edwin? Aleco Gereco ha spiegato che il team ha confermato i bilanciamenti ben prima dell’arrivo dell’ultimo Masters Tour e quindi ben prima dell’ottima prestazione di Lambyseries e del suo Rogue.

Per questo motivo, nonostante i bilanciamenti non siano stati ritoccati, il Game Designer non esclude che Edwin possa venir ritoccato con un nerf nel breve futuro.

Se avessimo visto il MT prima di bloccare i bilanciamenti del Rogue, avremmo comunque buffato Edwin? Non penso lo avremmo fatto, ma ciò non vuol dire automaticamente che questo cambiamento sarà cattivo per la salute del gioco

Aleco chiude, poi, le sue spiegazioni parlando della combo Kael’thas/Brann/Sire Denathrius. Sicuramente la combo è fenomenale, ma non si allontana dall’idea degli sviluppatori per queste carte: ottime finisher. Fatto sta che saranno tenute d’occhio con l’arrivo di questo nuovo meta.

QUI potrete trovare tutta la spiegazione nel TwitLonger del Game Designer

Che ne pensate delle spiegazioni di Aleco Gereco per questi cambiamenti della Patch 24.0.3?

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Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

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Celestalon Deck – Hearthstone, nonostante la sua onorata carriera di 8 anni, non smette mai di rinnovarsi, o almeno questa è la sua volontà. Per questo motivo gli sviluppatori sono sempre in cerca di nuovi feedback per contenuti alternativi o funzioni particolari.

E ieri, infatti, il noto Celestalon ha richiesto proprio il feedback della community su una funzione non ancora in sviluppo, ma di cui si è parlato tanto ai piani alti del team di Hearthstone. Parliamo della possibilità di copiare il mazzo dell’avversario con cui si è giocato.

La risposta a questa richiesta è più complessa di quanto si pensi e le reazioni dei giocatori non sono state tutte in un senso: c’è chi la vorrebbe a partire da subito, a chi non la vorrebbe mai introdotta nel gioco.

Ovviamente i pro e contro di questa introduzione sono diversi. L’aggiunta di questa funzione, in linea di principio, sarebbe positiva perché permetterebbe ai giocatori di avere velocemente un deck che li ha affascinati durante una partita, senza dover (sperare di) aggiungere l’avversario e sperare nella sua benevolenza.

Ma più ci avviciniamo al mondo competitivo e alla parte alta della Ladder, più questa ragione viene meno ed anzi diventa controproducente. I professionisti, magari prima di un torneo importante, vogliono la segretezza del loro mazzo (o almeno al totalità del loro mazzo), proprio per sorprendere i giocatori al successivo torneo. La funzione di “copia” permetterebbe di dare un’occhiata ai mazzi dei propri avversari del torneo, qualora avvenga un incontro in Ladder.

C’è però una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti: si potrebbe introdurre questa funzione, ma avere la possibilità di disattivarla dalle impostazioni. Così ogni giocatore potrà decidere per sé!

E voi cosa ne pensate di questa eventualità? Vorreste poter ottenere velocemente e senza fatica il deck del vostro avversario su Hearthstone?

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