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Powned e le Sale Lan: al via una nuova collaborazione!

Powned e le Sale Lan: al via una nuova collaborazione!

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La struttura di Powned.it ha sempre ritenuto essere suo dovere promuovere in modo capillare su tutto il territorio italiano lo sviluppo delle sale Lan in quanto queste rappresentano, per noi, il centro delle community all’interno delle città.

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Le sale Lan sono, a tutti gli effetti, le “ambasciate” ufficiali del settore nonché la figura “umana” con la quale interagisce la community.
La filosofia di Powned è di vedere ogni persona o realtà coinvolta all’interno del mondo degli eSports come un importante alleato e la crescita degli eSports è necessaria affinché tutti i soggetti coinvolti possano giovarne migliorando il livello di performance generale.

Proprio per questo, abbiamo deciso di avviare un percorso di collaborazioni con tutte le sale Lan italiane che lo vorranno volto a potenziare, vicendevolmente, le strutture coinvolte!
Nel caso siate interessati a scoprire i dettagli di una collaborazione del genere, vi invitiamo a scriverci una mail su [email protected].

La prima ed importante collaborazione che siamo lieti di presentare a tutta la community è quella con l’importante sala lan Level Up della capitale!

Clicca qui per visualizzare la pagina dedicata alle Sale Lan!

Da questo momento in poi potrete trovare tutte le ultime informazioni sulla Sala Lan stessa nella pagina dedicata (clicca qui) mentre, nei prossimi giorni, vi aggiorneremo con tutte le altre grandi novità che abbiamo in serbo per voi!!!

W gli eSports!!! 

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Prima di lasciarvi ad una dettagliata presentazione di ciò che rappresenta la sala lan Level Up, vogliamo assolutamente riportare le parole di Elisabetta Damiani, responsabile ed ideatrice di questa nuova fantastica opportunità per la community romana e nazionale:

…sicuramente nel corso di questi mesi gli obiettivi si sono un pochino spostati lavorando; l’obiettivo primario è diventare una sala eventi esports ed un punto di riferimento per le squadre che vogliono fare bootcamp dato che la struttura si presta moltissimo a questo servizio. Sicuramente rimangono validi i corsi di formazione, che sono in programma per il prossimo anno, oltre il servizio di coaching che già abbiamo messo in atto con il personale dei TeS Gaming. Abbiamo anche realizzato una sala regia e streaming per realizzare contenuti per il web, che affittiamo a chi ne abbia necessità.

Il progetto è nato a casa, l’idea è stata la mia, mio figlio è un giocatore di CS e ad aprile scorso mi disse che sarebbe andato a giocare in una sala Lan, quella sera nel giro di poche ore, insieme, abbiamo buttato giù le prime idee, e poi in 3 mesi abbiamo realizzato il progetto. Mi è sempre sembrata una buona idea realizzare una sala lan all’interno di un hotel specialmente in italia, anche per fondere esport e turismo, perché penso che si possa fare moltissimo!

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Con il nostro Tour Operator Places to Love abbiamo anche aperto la sezione Travel Gaming e con questo porteremo avanti sicuramente una programmazione dedicata agli esport. 

La sala Level Up di Roma è la prima sala LAN in Italia realizzata in una struttura alberghiera, questo la rende UNICA nel suo genere, e s’impone per il suo livello tecnico e architettonico come il più grande punto di riferimento per l’esport italiano.

Con questa sala e-sport e turismo si fondono e danno vita ad un progetto completamente innovativo.

La sala è composta da: 23 postazioni, di 12 sono le centrali dedicate ai tornei; vi sono le sale private di cui una è dotata di 8 postazioni che vengono usate per bootcamp o la sala può essere prenotata come privè mentre la seconda sala è stata dedicata allo streaming e regia!

Nella sala sono presenti due divani dotati di tavolino e TV per seguire le statistiche delle partite in corso durante i tornei, le stesse possono essere prenotate per poter usufruire del potente Wi-Fi della sala con il proprio device portatile.

Caratteristiche Tecniche della Sala: 

24 postazioni equipaggiate con:

  • MSI Nightblade:
  • Monitor BenQ: XL2411Z: 24”; 144Hrz; 3D; LED; Eye-Care; tempo di reazione 1ms
  • Tastiera Cooler Master: CM Storm Masterkeys Pro: tastiera meccanica retroilluminata
  • Mouse e Tappetino Zowie: ZOWIE EC1-A Gaming Mouse Ottico Sensore Avago, ZOWIE P-SR Medium Soft Surface Mousepad
  • Cuffie HyperX: Cuffie Gaming HyperX Revolver
  • Sedia AK Racing: AKRacing Nitro Gaming Chair

Specifiche della connessione

La punta di diamante di questa sala è la nostra connessione, una delle più potenti in Italia, Vi offriamo una connessione da 1Gb/s.
A completare il tutto i ns. servizi:

Bar E-Sport LEVEL UP in grado di ospitare comodamente sedute oltre 120 persone, potrete usufruire di un servizio bar, golosità gastronomiche e panini di ogni tipo che presto verranno modificati con golose personalizzazioni!

Nel Bar è presente un proiettore per seguire le nostre Live ed Eventi su grande schermo.

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I nostri OBIETTIVI

I nostri obiettivi spaziano in vari campi, puntano allo sviluppo dell’e-sport in italia in campo ludico-sportivo, culturale e sociale.
Sviluppo e miglioramento e-sport Italiano. L’obiettivo principale è di diventare un punto di riferimento per tutto l’e-sport in Italia offrendo qualità e servizi dedicati all’e-sport che normalmente non ha spazi adeguati per organizzazione di eventi, corsi e meeting.

Sviluppo ed educazione all’E-Sport

Sempre con L’IESF e con l’appoggio di diversi enti di promozione sportiva MSP ed ASI e MSI stiamo sviluppando un progetto per l’educazione dei giovani atleti (al di sotto della consuetà età che va dai 16 ai 30 anni) al mondo dell’e-sport aiutandoli a sviluppare tutte le capacità psicologiche-cognitive e tecniche per diventare gli atleti del futuro. L’ obiettivo è di creare, in futuro, delle squadre di ragazzi giovanissimi i quali possano utilizzare la nostra struttura come una palestra imparando a responsabilizzarsi, e a divertirsi migliorando le loro capacità di lavoro di squadra. E cosi aiutare la diffusione dell’E-Sport in Italia.

Esport per il Sociale

Stiamo avviando progetti mirati al sociale, soprattutto per far avvicinare i giovani diversamente abili a questo ramo sportivo, per permettere loro di avere una nuova opportunità ludica, ed avvicinarli ad un nuovo contesto sociale.

Esport e Turismo

Con il ns. Tour Operator ufficiale Places to Love che seguirà le trasferte di tutti i ns. team e curerà tutti i servizi turistici ed di assistenza su Roma, miriamo a creare pacchetti per gamer per tutti gli eventi E-sport in Italia e nel mondo sviluppando cosi la diffusione dell’Esport anche nel comparto turistico.
Il ns. team rimane a disposizione per chiarimenti e approfondimenti .

Rubato un account di gioco che valeva 2.000.000 $, la community di CS:GO già nel panico

Rubato un account di gioco che valeva 2.000.000 $, la community di CS:GO già nel panico

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Account Rubato – Chi conosce anche solo marginalmente l’ambiente di CS:GO saprà di certo alla perfezione quanto valga ancora a distanza di moltissimi anni dal rilascio del gioco, il mercato delle skin.

L’account più ”ricco” di sempre, secondo alcuni report condivisi nella nottata tra ieri ed oggi, sarebbe stato hackerato e quasi svuotato dagli autori di questo colpo.

Migliaia di oggetti dal valore stimato di circa 2 milioni di dollari americani stanno proprio in queste ore venendo venduti singolarmente sul mercato.

CS:GO: account rubato da 2.000.000$ caos in community

Tra i primi a dare notizia dell’accaduto la pagina Twitter ”ohnePixel”, che tra gli item più rari posseduti in questo account di gioco unico del suo genere riporta:

  • 7x souvenir dragon lores
  • no-star karambit
  • #1 blue gems

Per chi non conoscesse troppo bene i valori di questi oggetti, basti pensare che solo il #1 Blue Gem Karambit ha un valore stimato di circa 1,2 milioni di Euro.

“Questo è l’inventario più costoso di tutti i tempi, contenente gli oggetti più leggendari nella storia di CS:GO”, ha spiegato ohnePixel.

“La metà (circa) degli articoli sono stati venduti rapidamente e sono spariti, l’altra metà è stata invece inviata all’account Steam dell’hacker e si trova in una sospensione commerciale.”

”Se qualcuno conosce il tuo nome utente Steam, può inviare denaro al tuo account, aprire un ticket di supporto su Steam e affermare che è il suo account”, hanno spiegato alcuni utenti.

“Il supporto consentirà  l’accesso, poiché sembra che effettuare un piccolo pagamento casuale sul tuo account sia una prova sufficiente del possesso dell’account”.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

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Nel corso della serata di ieri è iniziata un’operazione su scala nazionale rivolta contro le sale LAN italiane.

Importanti realtà della scena nazionale come Esport Palace, PC-TEKLAB o WEArena, sono state rivoltate e messe sottosopra, chiuse, ed in alcuni casi anche con i PC sotto sequestro. Agli amici dell’Esport Palace ad esempio, gli uomini delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 37 postazioni PC, con una sanzione amministrativa variabile dai 5 ai 50 MILA EURO per ogni singolo computer.

Quello in atto in questo momento, più che un’operazione dello Stato, inizia ad assumere le caratteristiche di un attacco mirato, e da tempo progettato, contro un intero settore.

Dopo il COVID, che ha tagliato le gambe di tantissimi giovani coraggiosi imprenditori italiani, ed i terribili venti di guerra che minacciano la sostenibilità di migliaia di attività in tutta l’Italia, ora arriva anche questa mazzata…

Questo è un momento devastante per il nostro settore.

Umiliato, martoriato e denigrato da una classe dirigente non adeguata, saldamente ancorata al passato, e ingiallita nell’animo.

Solamente la settimana scorsa sentivamo al TG1 parole del tutto sconclusionate e false sui videogiochi da parte del Senatore Andrea Cangini (che ha poi ritrattato sostanzialmente tutto nel corso dell’ottimo podcast condotto da Ivan Grieco, con una serie di epiche giravolte che hanno messo a nudo un pressapochismo allarmante).

Oggi scopriamo addirittura che le sale LAN possono essere utilizzate per “aggirare la normativa nazionale vigente in materia di gioco lecito“… Vergogna. “Shame on you” come direbbe qualche fiero millenials, questo vi meritate.

Come è possibile? Vi chiederete giustamente voi… Cerchiamo di fare chiarezza su cosa è accaduto, senza farci ubriacare troppo da commi e articoli legislativi.

Chiusura delle Sale Lan: cosa sta accadendo? 

La LED S.R.L. di Sergio Milesi ha presentato un esposto all’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha fatto scattare un’operazione in tutta Italia. Al momento in cui scrivo questo aggiornamento, sembra che la cosa stia riguardando principalmente le regioni del nord, ma  gli amici delle sale lan di tutta Italia sono ora in allarme ed in forte apprensione.

L’accusa che viene mossa, è che i computer delle sale lan non siano “omologati” e quindi “illegali” per l’art 110 comma 7 del TULPS. Questo articolo recita che tutti i macchinari (come slot machine, biliardini o altri giochi appartenenti a 3 decenni fa) devono essere “dotati di dispositivi che ne garantiscano la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e distribuzione dei premi”.

Capite bene che è impossibile pensare di rendere “immodificabile” un computer, cosi come è assurdo pensare che un videogame rimanga “immutato” nel corso della storia, visto che al giorno d’oggi ogni azienda seria rilascia infinite patch ed aggiornamenti, ogni giorno.

Per queste ragioni, molto banalmente, la legge in questione è inapplicabile, è del tutto illegittima. Tutta questa situazione sembra più il disperato tentativo di distruggere il mondo delle sale lan e del nuovo intrattenimento digitale. Questi signori sono spaventati da ciò che le sale lan e gli esports rappresentano. Noi siamo “il nuovo”, evidentemente una minaccia, per un’intera categoria di persone e di professionisti.

Per delegittimarci e intimorirci (ricordate la multa di quasi 90K che ci venne inflitta per un banale torneo gratuito di Hearthstone? Nel caso voleste rinfrescarvi la memoria), questi soggetti presentano esposti a delle procure del tutto inadeguate a svolgere un ruolo che sia garante per tutti. Le leggi sono vecchie, inapplicabili al mondo digitale. Come puoi pretendere l’omologazione di un computer come fosse una banale macchina mangia soldi?

Come si può pensare che la tecnica ed il software che alimentano un simulatore di Formula Uno, usato dalle stesse squadre come Ferrari o Mercedes, debbano rispettare la stessa omologazione di una schifosa slot machine?

Simulatori di guida e computer trattati alla stregua di slot machine e flipper

Sarebbe come pretendere che una macchina di formula uno avesse la targa, perchè sotto la giurisdizione dell’omologazione “stradale normale”. Una follia insomma. Una follia tutta italiana, Stato dove la mentalità boomers è dilagante oltre che linfa vitale di tutta la struttura burocratica.

Del resto anche Jacopo Ierussi, esport lawyer e Consigliere Federale con mandato affari legali di FIDE, ad una primissima richiesta di chiarimenti ci ha spiegato: “Ad una prima analisi, a mio avviso trattasi di proveddimenti illeggittimi che mettono sullo stesso piano situazioni dissimili e non equiparabili, specie laddove si accosti impropriamente l’esport al gioco d’azzardo.

Speciale SALE LAN, Alessio Cicolari (Esport Palace): “necessario dividere una volta per tutte videogiochi e VLT”

In particolare, anche come FIDE, ci terremo e stiamo tenendo in contatto con i soggetti interessati al fine di supportare e promuovere ogni iniziativa ritenuta utile a porre nel nulla questo tipo di provvedimenti nell’immediato e nel futuro. Al contempo auspico che tutti quelli che promuovano l’esport a livello istituzionale in Italia, vogliano far fronte comune per tutelare l’ecosistema, il settore e tutti coloro che vi operano”.

Personalmente, seguo gli esports dal 2013 (quando ancora gli esports non erano esports, per intenderci) perchè ho deciso, insieme al mio socio Dave Plug, di lanciarmi in un’avventura tutta nuova.

Non arriverò mai a pensare di aver sbagliato “nazione”, ma sin dal 2015, da quando lo Stato decise di punirmi perchè una battle.net card valeva più di un “lapis o fermacarte“, ho sempre pensato che dallo stato non avrei ottenuto mai alcun tipo di aiuto o supporto.

Ce la saremmo dovuta cavare da soli, e cosi effettivamente è stato.

Negli esports abbiamo però trovato anche una nuova e più allargata famiglia, una famiglia assolutamente standard, in cui quindi c’è stato anche qualche leggendario litigio.

 

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Oggi però è cambiato tutto. Il 29 Aprile lo stato ha nuovamente deciso di colpire un settore già martoriato ed in ginocchio, mettendo a rischio tanti onesti lavoratori. Oggi sentiamo che le sale lan verranno chiuse, che le fiere non vi saranno (anche le “console” sarebbero illegali e non omologate, come PC e altro), e che partirà la caccia alle streghe che polverizzerà questo tipo di intrattenimento.

Questo però, è quello che credono loro. Poveri illusi. Le sale lan sono il cuore degli esports. Abbiamo sempre detto che le sale lan sono le nostre “ambasciate” sul territorio, i luoghi in cui si raggiunge la “sintesi” tra la socialità virtuale e quella “live“… Sono dei luoghi sacri cazzo, che non dovevate nemmeno immaginare di colpire.

Serve Class Action del settore: tutte le leggi che regolamentano videogiochi /esports devono essere aggiornate! 

Ritengo che sia giunto il momento di rispondere. Questo deve essere il momento di intraprendere una CLASS ACTION. La cosa riguarda tutti. Riguarda le associazioni, gli streamer, le sale lan, gli organizzatori di tornei, gli owner dei team, gli editori di settore…

L’obiettivo? Un immediato confronto con lo stato per aggiornare e rendere adeguato il sistema legislativo che regola il nostro settore. Vogliamo lavorare, vogliamo divertirci lavorando e non vergognarci per questo. E vogliamo farlo nella massima legalità.

Senza un valido sistema di leggi adeguate ed aggiornate, sarete voi uomini dello stato i fuorilegge illegittimi.

In ogni caso ora tocca a noi. E’ giunto il momento di organizzarci. E di pretendere che la macchina statale, cosi come avviene in ogni altro stato modernizzato, adegui le sue norme ed i suoi commi alla nostra giustissima esistenza.

Nerd di tutto il mondo, UNITEVI! 

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

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Gli esports stanno velocemente diventando un fenomeno di massa anche in Europa, e la Francia è il paese leader del continente in questo senso. Proprio per questo motivo, il presidente Macron, vuole portare i videogiochi competitivi alle Olimpiadi 2024 di Parigi.

Una mossa che segue l’esperimento effettuato dal CIOTokyo 2020, ma che andrà ad evolversi nella direzione giusta. Infatti, il capo dell’Eliseo, non vuole limitarsi alla trasposizione digitale degli sport tradizionali, ma punta ancora più in alto verso i titoli che dominano il settore da anni.

La Francia vuole imporsi come vero leader europeo del settore esportivo e, dopo aver investito con forza in questo campo, è pronta per fare il passo successivo.

Gli esports alle Olimpiadi 2024

L’intervista di Macron

Questo non è un periodo tranquillo per il presidente Macron e per tutti i francesi, viste le imminenti elezioni presidenziali. Molti ancora non sanno su quale candidato puntare, ma l’attuale capo dell’Eliseo ha voluto prendersi le simpatie degli appassionati di esports durante una recente intervista rilasciata a The Big Whale.

Macron ha sottolineato quanto la Francia sia leader in questo settore (citando apertamente VitalityKarmine Corp), e quanto le Olimpiadi 2024 possano essere un’opportunità storica. Secondo il presidente, infatti, la Francia potrebbe diventare IL paese dei videogiochi, almeno in Europa.

L’idea del capo di stato è quella di ospitare il CS:GO Major, Worlds 2024 di League Of Legends e gli International di Dota 2 proprio durante la kermesse olimpica. Una volontà che potrà essere concretizzata solo se i francesi lo rieleggeranno, dandogli fiducia ancora una volta.

Come detto dallo stesso Macron, la Francia è diventata il punto di riferimento nel settore esports europeo.

Il governo transalpino ha investito molto e bene nelle realtà di questo mondo, dando una spinta ulteriore nella crescita del movimento. La LFL (campionato francese di LoL) ha raggiunto vette altissime in termini di risultati e pubblico coinvolto, facendo quasi concorrenza alla LEC (massimo campionato europeo di LoL).

E’ chiaro che le ambizioni del presidente Macron dovranno scontrarsi con la schedule e le volontà dei publisher dei vari giochi. Sicuramente fa piacere sentire cose di questo genere da un capo di stato importante, ma la realtà potrebbe essere diversa.

Non dimentichiamoci, infine, del CIO, che ha spesso messo alla berlina i videogiochi sopracitati. Il comitato olimpico reputa questi giochi fin troppo violenti e, per questo motivo, li ha esclusi dall’esperimento di Tokyo 2020. Speriamo vivamente che le cose possano cambiare, ma la strada è tutta in salita.