Arena Powned

HS Powned Arena #9: le info sul torneo e l’intervista al vincitore Madness!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Di seguito le informazioni utili e l’intervista al vincitore finale dell’Hearthstone Powned Arena 9!
I nostri più calorosi complimenti al vincitore Madness del team ExAequo ed al secondo classificato Michael1998!

Tabellone

Ciao caro e benvenuta su Powned.it! Complimenti per la straordinaria vittoria del torneo! Come è andata? Raccontaci questa esperienza.

Un saluto a tutti gli amici di Powned.it. E’ stata una bella vittoria , che assume maggior valore dal fatto che fosse la mia prima esperienza in un torneo online. E’ andato tutto veramente bene dalla scelta dei mazzi (Control Paladin, Tempo Warrior e Midrange Shaman) alla concentrazione che sono riuscito a tenere per tutta la durata del torneo; questo mi ha permesso di fare un percorso netto arrivando in finale con quattro 3-0 consecutivi. La finale è stata divertente, ho avuto anche un pizzico di sfortuna nei game persi ma alla fine sono riuscito a portare a casa la vittoria. Complimenti al mio avversario Micheal1998 che ha comunque giocato molto bene.

Da quanto giochi ad Hearthstone?

Gioco da settembre 2014 anche se ci son stati lunghi periodi dove non ho giocato ed era solo for fun. Gioco competitivamente da Gennaio del 2016.

Cosa ti piace di più del gioco e cosa, invece, preferisci meno?

Ma alla fine non ci sono cose che amo o odio particolarmente del gioco perché quello che può farti perdere un game (magari una topdeckata dell’avversario o un eccesso di rng a sfavore) può anche girare dalla tua parte e farti vincere il game successivo. Spesso succede e non ce ne accorgiamo. Direi che di positivo c’è il fatto che sia un gioco di carte su pc e sia più economico di un gioco di carte reali, non solo per il valore oggettivo delle carte (in giochi tipo Yu-Gi-Oh ad esempio una carta poteva costare 100 euro, gli stessi con cui completi un’espansione su Hearthstone) ma anche per i costi derivanti dai tornei che in un gioco di carte reali devi per forza fare nel luogo prestabilito mentre su Hearthstone puoi anche farli da casa. E’ stata anche positiva l’aggiunta dei 9 ulteriori deck slot, ci dessero anche un paio di nuove classi non sarebbe male.

Parlando di nuovi contenuti, cosa ne pensi dell’avvento degli Old Gods e cosa invece rispetto al Formato Standard?

Il formato standard e la nuova espansione sono stati un rinnovamento necessario ad un gioco che stava diventando monotono e rendeva la scalata in ladder molto stressante vista la presenza di mazzi assolutamente sbilanciati e carte dall’alto fattore RNG come Segatronchi Pilotato, Portale Instabile ed Imp-losione e che da sole potevano decidere le sorti di un game. Anche il fattore del “giocare in curva” e vincere è stato limitato, non di molto ma di certo non siamo più ai livelli pre-standard dove spesso era il tratto essenziale di un game. Insomma il nuovo formato ha portato solo aspetti positivi per Hearthstone.

Quali pensi siano, attualmente, le classi più svantaggiate in ottica standard?

Prima dell’uscita del nuovo formato pensavo che paladin non si potesse più giocare vista la perdita di tutto l’early game , ma le Cure Proibite e la sinergia con N’Zoth hanno portato alla luce uno dei mazzi più divertenti da giocare al momento come il control paladin. Assieme al paladin pensavo che priest fosse la classe più svantaggiata, ed è probabilmente ora la classe meno forte e meno giocata nel formato perché l’uscita dalla rotazione di una carta come Bomba Fotonica fa perdere molto ad una classe che si basa sul control. Shaman si sapeva che sarebbe uscita come la classe più rafforzata e cosi’ è stato , la vera delusione è stata druid che sembrava un T1 certo con C’Thun e tutte le fortissime carte di classe basate su di lui. Invece lo C’Thun Druid si è dovuto scontrare con la dura verità che i mazzi che si basano su un’unica carta per vincere non sono buoni mazzi.

E per quanto riguarda i tornei e la corsa al mondiale…preferisci la formula di questo 2016 o credi che quella del 2015 fosse meglio?

Quella attuale senza dubbio. Arrivare al mondiale è più difficile e chi ci va merita davvero.

Sulla scena italiana della Locanda cosa hai da dire? Cosa pensi dell’Hearthstone italiano?

Hearthstone in Italia è in continua crescita, rispetto allo scorso anno il numero di giocatori è in aumento ed il livello medio inevitabilmente si è alzato. Ci sono già molti giocatori forti in Italia e col passare del tempo ce ne saranno ancora di più per poter competere sempre meglio ad alti livelli. Poi è una community splendida, nei tornei lan ho trovato sempre persone molto simpatiche e sportive.

Fai parte di un team competitivo?

Si, Io (Madness) assieme al sommo DIO DELLA GUERRA daddinetor, Inferno, Cek92, Ciock94 e Kristax formiamo il team ExAequo di Hearthstone.

Ti vedremo ad uno degli eventi live che organizzeremo prossimamente nel centro Italia?

Spero di esserci certo!

Ti ringraziamo e ti auguriamo tutto il meglio! Speriamo di vederti, ancora protagonista, più e più volte in questo 2016! Alla prossima!

Grazie a voi per l’intervista e per l’augurio , un saluto a tutta la community! 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701