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Nerf positivi per tutti: c’è il rischio “Priest” ma Blizz ha intrapreso la strada giusta!

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Ieri sera Blizzard ha annunciato una nuova ed importante ondata di nerf, che andrà sicuramente a colpire il meta Standard di Hearthstone e molto probabilmente anche parte di quello Wild.
Le carte questa volta scelte da Blizzard sono infatti alcune tra le più importanti del gioco, magie spesso imprescindibili in moltissimi mazzi di Hearthstone che hanno accompagnato la lunga storia del gioco quasi fin dalla primissima espansione.
Carte come Eguaglianza, il
Totem del Fuoco o il
Sangue Freddo sono diffuse e giocate da anni ed in archetipi anche molto diversi tra loro; senza dimenticare ovviamente anche il Marchio del Cacciatore, già sopravvissuto ad un’ondata di nerf ed ora nuovamente protagoniste tra le carte al patibolo.

Infine Blizzard ha scelto di nerfare lo Smeraldo Magico Inferiore, seconda carta del Cacciatore colpita con un solo bilanciamento.
Appare quindi evidente che le intenzioni di Blizzard sono quelle di andare a nerfare sicuramente il Cacciatore, praticamente in ogni sua forma, il Paladino, che subirà un’importante rallentamento su una sua rimozione (forse la più devastante), ed infine anche il Ladro (nelle versioni Odd e Tempo), e lo Sciamano, che perderà uno dei più importanti servitori della fase early e mid del mazzo Even Shaman dato che il
Totem del Fuoco costerà ben 3 cristalli di mana.
Escono quindi indeboliti e pesantemente nerfati (oltre ad altri, questi i più importanti):

  • Even Shaman
  • Aggro Shaman
  • Odd Rogue
  • Tempo Rogue
  • Even Paladin
  • OTK Paladin
  • Holy Wrath Paladin
  • Deathrattle Paladin
  • Spell Hunter
  • Secret Hunter
  • Midrange Hunter
  • Hybrid Hunter

Come vedete la lista dei colpiti è davvero ingente, e di questi gli archetipi come Spell e Secret Hunter, solo per fare un esempio, ricevono delle batoste ancora più importanti dato che di carte ne perdono due e non una sola.
Questo è quello che sappiamo con una relativa certezza, su Hearthstone può sempre capitare l’inenarrabile, ma in linea generale questi mazzi dovrebbero “rallentare” nella loro competitività.
In molti hanno però il timore che questo ingente numero di nerf possa sprigionare “la bestia” che risiede in Anduin, potenzialmente lasciato “solo” al comando della ladder.

Potrebbero esserci due potenziali strade davanti a noi a questo punto… se dovessimo imboccare la prima si concretizzeranno le paure per il dominio del Sacerdote, se invece dovessimo prendere l’altra, potremmo vedere un meta talmente stravolto che non vi sarà più alcun superstite del periodo pre nerf.
Il Sacerdote è infatti uno dei mazzi top tier perchè è un perfetto counter del vero grande dominatore della ladder… il buon Rexxar.
Il Clone Priest ad esempio è un ottimo mazzo da giocare contro lo Spell ed il Secret Hunter, due tra i mazzi più colpiti dal nerf. Se dovessero scomparire queste due specifiche liste di Rexxar, è molto probabile che anche il Sacerdote perda parte della sua potenza, rimanendo un buon counter di mazzi non più giocati.

Tutto è ancora da vedere quindi ma resta un fatto imprescindibile: questi nerf rientrano ancora tra quelli che giudicheremmo come estremamente positivi, e questo non può che essere un segnale chiaro ed importante per tutti in merito all’ottimo operato di Blizzard di queste ultime settimane.


Nerf positivi per tutti: c’è il rischio “Priest” ma Blizz ha intrapreso la strada giusta!
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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