Il meta, le migliori carte e le previsioni sul futuro: cosa sarà Coboldi e Catacombe?

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Mancano ormai pochissime ore al rilascio definitivo della nuova espansione Coboldi e Catacombe (edit: l’espansione è stata accidentalmente rilasciata prima ed è già online) e la community internazionale di Hearthstone è in grande fermento per quello che potrebbe presto accadere nella locanda più frequentata del mondo.
Per questo nuovo contenuto, ed a differenza di come abbiamo fatto in precedenza, abbiamo voluto intraprendere un approccio diverso proprio sulle considerazioni. Il dato singolo non ha alcuna rilevanza e noi che li abbiamo già abbondantemente usati ne siamo assolutamente consci e, per questo, non abbiamo più ritenuto proficuo perseguire questo sentiero.

Dare un proprio giudizio sulle carte nuove è un qualcosa di estremamente delicato che se non ben spiegato può far apparire anche il più esperto conoscitore del gioco come uno zimbello più votato alla “tuttologia” che non alla reale conoscenza di una cosa.
I ragazzi del nostro team sono dei professionisti, e conoscono il gioco in ogni sua sfaccettatura…ed è per questo che abbiamo preferito concentrarci sulle dirette video dove loro stessi possono abbondantemente esporre le varie considerazioni su ogni singola carta, magari rispondendo anche alle vostre domande dirette.
In tal senso, a fine articolo troverete la replica della prima parte dell’analisi andata in onda questa mattina invitando tutti voi a sintonizzarvi sul canale sul canale streaming di JackT alle 21.30 quando andrà in onda la seconda ed ultima parte dell’analisi.

Ma passiamo alle carte perché, comunque, oggi cercheremo di segnare una minima linea ipotetica riguardo il futuro.
Tanto per cominciare il meta. Come dovrebbe o potrebbe essere il competitivo di Hearthstone?
Sicuramente più votato al control rispetto al passato. La quantità di carte che valorizza il gioco lento e strategico è imponente ed è abbastanza diffusa l’opinione per la quale il gioco rallenterà, magari di poco, ma rallenterà certamente per grande gioia di tutti gli amanti dello stile di gioco controlloso.
E’ però anche vero che potremmo vedere il ritorno di archetipi maggiormente votati all’aggressività come, solo per fare un esempio, l’Aggro Hunter che non sarà probabilmente un Tier1 ma potrà dire la sua.
Secondo Matt (si, se ve lo state chiedendo qualcosa bolle in pentola tra gli orsi di Powned ed il caro Matteo Canevali…presto sveleremo l’arcano…xD) inoltre, druido e raza priest potrebbero occupare il tier 1, il control lock godrà di un importante potenziamento ed un altro deck da tenere sotto controllo è il dragon priest potenziato dal nuovo drago 3/3 a 4 mana che si continuerà a giocare con doppia combo.
Per Meliador le classi da tenere sotto controllo sono Ladro e Sacerdote mentre, con grande tristezza da parte di chi scrive, uno che probabilmente sarà nuovamente destinato all’oblio dell’inutilità è, ahimé, il caro Uther.

Le carte

Parliamo ora delle carte. Una doverosa premessa da fare: le carte leggendarie neutrali non sembrano avere moltissime possibilità di trovare gioco e, di queste, quella maggiormente preferita dai ragazzi del nostro team (specialmente da Pigna) sembra essere Master Oakheart che a 9 mana 5/5 di body ci dovrebbe garantire 3 creature sul campo con 1, 2 e 3 punti di attacco rispettivamente.

Da tenere pesantemente sotto controllo anche la nuova 1 mana dello Stregone che, oltre ad essere forte di suo, secondo il nostro Gera89 può anche fornire un utile assist alla carta Profanazione grazie al suo unico punto di vita.

Tra le migliori armi sembrano esserci quella del Druido, dello Sciamano (ipotesi fortemente voluta dal nostro Berga), del Guerriero e del Rogue. Non va dimenticata quella di Rexxar, che potrebbe anche aprire la via ad una nuova tipologia di mazzo come avevamo precedentemente detto in un altro articolo.
Se invece apriamo il discorso “spellstone” tutto si complica dato che sono ancora abbastanza indecifrabili. Secondo Meliador però, Sacerdote, Cacciatore e Druido potrebbero avere una marcia in più rispetto a tutte le altre.

Tra le altre carte indiscutibilmente protagoniste, a dette di praticamente tutti, troveremo:

   
 
     
   

Questo dovrebbe essere, con moltissimi “se”, la situazione riguardo le carte protagoniste e le classi maggiormente impegnate nella “nuova” locanda di Hearthstone.
Cosa  ne pensate community? Con quale di queste ipotesi vi trovate d’accordo e con quali, al contrario, siete assolutamente in disaccordo?

La replica

Guarda “COBOLDI & CATACOMBE CARD REVIEW” part 1 – con Meliador, Pignas e Biscaf – part 2 ORE 21:30 – Powned.it di JackTorrance90 su www.twitch.tv

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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