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Matt: dopo l’Italian Cup, parte la sfida ai migliori del Mondo!

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Per noi è sempre un piacere parlare dei risultati raggiunti dai giocatori italiani. Questa volta celebriamo Matt, fresco vincitore della Italian Cup, organizzata dalla sala lan milanese Planet. Una piacevole ricorrenza che per il secondo anno consecutivo apre la stagione delle live estive. Quest’anno Dreamer e soci si sono superati, garantendo due giorni di grande spettacolo resi elettrizzanti dalla posta in palio. Oltre ad un discreto assegno, il campione di questa edizione si aggiudica la possibilità di partecipare ad un evento straordinario come il Summer Mansion, organizzato dal pro tedesco Lifecoach.
Matteo ‘Matt’ Carnevali è uno dei giocatori più consistenti nella community italiana. Già da anni fa parte del roster del Team iDomina che si rivela fucina di giocatori solidi e rispettati. Recentemente abbiamo visto Okeie rappresentare il Team nella vittoria della Italian Gaming League. Lo scorso anno, l’ex membro Vazh era arrivato secondo alla Cup di San Donato Milanese, mentre Matt si era “accontentato” del terzo posto. Finalmente quest’anno è arrivata la vittoria più attesa.
Abbiamo raggiunto il neo campione per discutere della sua preparazione tecnica a questo evento e capire come si sente ad avere l’occasione di sfidare i migliori del Mondo a casa di Lifecoach.

Ciao Matt e complimentoni per la grande vittoria. Sarebbe interessante per i lettori trattare un paio di aspetti tecnici e mentali del tuo lavoro. Iniziamo subito con un paio di domande.
Ciao Magno, grazie per questa intervista.

Come ti sei preparato a questo torneo, come hai letto il meta e diconseguenza le scelte che hai fatto nei mazzi?
Le tue letture sono state confermate?

Per l’Italian Cup, la mia preparazione è iniziata la settimana dopo il torneo di La Spezia dello scorso mese. Ho deciso di puntare innanzitutto su una conoscenza più approfondita dei mazzi in meta, riproponendo in ladder lo stesso archetipo più volte al fine di migliorare la conoscenza dei vari match-up. In seguito, la mia attenzione si è focalizzata sul formato di questo torneo, ovvero il last hero standing, in particolare sull’eterno enigma di come counterare i principali archetipi attesi in un best of 5, avendo quindi a disposizione solo 4 mazzi (per la fase a gironi del day 1).

Dopo parecchie serate di testing con i compagni di team, la mia scelta è ripiegata su Jade Druid, Burn Mage, Quest Warrior e Token Shaman (ban Mage). Burn Mage con doppia volcanic potion mi è sembrato il mazzo giusto (in caso di ban di Warrior) per counterare i numerosi token shaman previsti. Jade Druid è il counter perfetto dei mazzi più lenti ma se la gioca bene anche vs aggro grazie al Custode della Pece e al doppio Draco Primordiale. Un must per me. Così come Token Shaman, mazzo incredibilmente solido, molto forte contro i mazzi aggressivi grazie ai devolve, ai portali e alle armi nell’early game, ma capace anche di strappare le partite ai control grazie alle Brama di Sangue.

Per quanto riguarda la top8 del day 2 (bo7), prevedendo l’inserimento da parte degli altri player del Quest Rogue, ho deciso di rivoluzionare la line up proponendo mazzi più aggressivi per non farmi trovare impreparato contro il blocco Jade Druid/Quest Rogue. Token Shaman, Aggro Paladin, Pirate Warrior, Quest Rogue e Jade Druid sono state le mie scelte (ban Shaman). La lettura si è rivelata corretta, i mazzi sono girati bene, la mia unica preoccupazione è stata quindi limitare al minimo gli errori nelle giocate. Ci sono riuscito, sono molto soddisfatto del mio operato.

Adesso avrai la grande occasione di partecipare ad un Major a casa di Lifecoach con tanti top player mondiali.
Ci saranno differenze nella preparazione? Farai scelte diverse o terrai conto di altre variabili?
Quindi in definitiva: cosa pensi che cambi dal giocare contro i migliori in italia a giocare contro i migliori al mondo.

Per quanto riguarda il Summer Mansion a casa di Lifecoach credo che il mio approccio resterà lo stesso, dovrò impegnarmi di più nella preparazione, per questo mi rivolgerò ai top player italiani al fine di rappresentare al meglio l’Italia in un’occasione così importante e non deludere la community. Sicuramente il livello sarà altissimo, dovrò adattare il mio modo di ragionare sulla line up per far fronte a mostri sacri di questo gioco. Sarà importante elaborare una strategia non scontata e avere coraggio nelle scelte delle liste e nelle giocate. Giocare contro i migliori al mondo è sempre stato il mio obiettivo, ora ho questa opportunità, cercherò di sfruttarla al meglio!


Matt: dopo l’Italian Cup, parte la sfida ai migliori del Mondo!
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