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Lega degli Esploratori: ecco la storia dietro questa importante Gilda di Azeroth!

Lega degli Esploratori: ecco la storia dietro questa importante Gilda di Azeroth!

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La Lega degli Esploratori è una fazione di Azeroth che venne introdotta in World of Warcraft con l’espansione Wrath of the Witch King e possiamo trovarla nel continente Nordania.
Oltre che come “Lega degli esploratori“, questo mitologico gruppo di eroi è anche conosciuto come “Gilda degli Esploratori“.

Precedentemente a Wrath of the Lich King , la Lega degli Esploratori esisteva come una pseudo-fazione nella quale c’erano molti NPC collegati con lunghe catene di missioni marchiate come “Explorers’ League”, ma non c’era ancora una reputazione che i giocatori potevano aumentare con essa (se la missione ricompensava anche con del Bonus Reputazione, questa era solitamente destinata ad aumentare la Rep con Ironforge e/o l’Alleanza)!

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La Lega degli Esploratori, o gilda degli Esploratori, è un’organizzazione dedita alla ricerca delle origini della razza Dwarven (Nanica). Esplorando praticamente ogni angolo del mondo alla ricerca di artefatti dei titani, hanno collezionato una tra le più grandi ed importanti biblioteche del mondo con tante informazioni sulla storia di Azeroth, dei popoli che vi vivono e sulle culture che ogni razza possiede.

Uno dei Leader e fondatori storici di questa Lega è Brann Barbabronzea (mentore di un altro grande esploratore…Harrison Jones), fratello minore di Muradin e del potente Magni, che più volte è stato protagonista nella storia di Azeroth e, su tutte, significativo è stato il suo apporto proprio durante l’espansione Wrath of the Lich King quando, durante la campagna di Nordania, il millenario sonno di Yogg-Saron fu interrotto.

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Fu proprio Brann Barbabronzea ad avvisare i leader di Orda e Alleanza ed i maghi del Kirin Tor (che inviarono una task force per infiltrarsi dentro Ulduar e investigare) del pericolo imminente.
Una volta giunti all’ingresso del gigantesco complesso, però, Brann e gli altri eroi del mondo trovarono una sgradita sorpresa: la potente e deviata mente di Yogg-Saron aveva corrotto i Guardiani, i suoi millenari carcerieri, e rivolto le impenetrabili difese di Ulduar contro chiunque volesse entrarvi per dargli la caccia.

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Al centro delle difese esterne della prigione c’era un altro personaggio noto alla community di Hearthstone: il Leviatano delle Fiamme, il primo capolavoro di Mimiron. Potenziato da quattro torri, ognuna caricata con il potere di uno dei Guardiani, questo carrarmato era in grado di affrontare da solo un piccolo esercito. Ed è proprio quello che fece, per mesi e mesi di raid, durante il Tier 8 di Wrath of the Lich King

Nel video sotto, vediamo proprio la fuga di Brann da Ulduar e, successivamente, l’incontro con il Re di Stormwind e Garrosh, allora leader dell’Orda:

Per tanti anni e per molti altri ancora questi viaggiatori hanno svolto il compito di raccogliere quante più notizie possibile sul mondo, la sua storia e le sue culture con l’intento di trovare indizi che i titani possono aver lasciato per guidare la loro progenie alla verità.

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Proprio una di queste è la loro missione che li vede protagonisti in Hearthstone: questi esploratori infatti, hanno deciso di avventurarsi nella remota regione di Uldaman per prendere i tre pezzi (che troveremo, uno per volta, nelle prime 3 ali dell’avventura) che compongono la Staffa della Creazione, potente ed antichissima reliquia ricercata non solo dalla Lega degli Esploratori, ma anche da tante altre temibili creature malvagie.

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Il quartier generale di questa gilda è situato ad Ironforge, la capitale nanica di Azeroth, mentre la loro base di Nordania è locata nella regione di Howling Fjord (si trova li perché la Lega degli Esploratori ha inoltre fatto parte dell’Alliance Vanguard con lo scopo di sconfiggere il Lich King)quindi dovrete andare fin li se vorreste portare i vostri saluti a questi fantastici eroi!

Per la realizzazione di questo articolo ringraziamo Giuliano Virace Cassano, membro della community Hearthstoniana Italiana e del Poison Group!

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ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

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Grazie alla collaborazione stretta con il team di ReadyCheck.gg, siamo quest’oggi felici di potervi annunciare, oltre al mini circuito di League of Legends in 1v1, anche l’Hearthstone Battlegrounds Survival, il torneo di BG con 450€ di montepremi in palio su tre tappe.

Analogamente al circuito di LoL, anche quello di Battlegrounds vedrà i partecipanti sfidarsi in due round iniziali che oltre ad un montepremi di 100€ avranno anche la possibilità di qualificarsi alla finalissima che avrà invece in palio 250€.

Le date, cliccando sulle quali verrete direttamente reindirizzati alle pagine dedicate ai tornei di ReadyCheck.gg, sono listate di seguito.

Hearthstone Battlegrounds Survival, ecco come funziona il torneo e quando si svolge

Il torneo Survival di Battlegrounds avrà un funzionamento un po’ particolare rispetto al solito. Una volta iscritti ed effettuata la fase di Check In entro mezz’ora dall’inizio del torneo, i giocatori si sfideranno in sfide 1v1 contro un altro avversario.

Ogni round sarà al meglio della prima partita. I due sfidanti si aggiungeranno su Hearthstone e formeranno una lobby di Battlegrounds da due che dovrà poi iniziare la ricerca di una partita in Battaglia, modalità non-classificata. Una volta trovata la partita, ognuno dei due giocatori dovrà cercare di sopravvivere all’interno della lobby più a lungo del proprio avversario.

Detto in breve, un giocatore verrà dichiarato vincitore se l’avversario perde o abbandona la lobby prima di lui. Gli extra della battaglia sono consentiti. Il vincitore della sfida è responsabile del report dei risultati con uno screenshot che provi la sua vittoria.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà Martedì 7 Luglio ed in cui si sfideranno (con le stesse modalità) i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

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Dopo mesi di attesa e di stallo finalmente oggi abbiamo scoperto il nuovo volto del Game Director di Hearthstone, a tutti gli effetti la persona più importante nel team di sviluppo di un gioco.

Dopo la notizia dell’abbandono di Ben Lee dal suo ruolo, varie situazioni si sono alternate e l’ultima di queste vedeva il noto Dean “Iksar” Ayala prendere il suo ruolo solo temporaneamente.

A quella notizia le ipotesi erano tante: Iksar sarebbe rimasto nel ruolo di Game Director? O un altro avrebbe preso il suo posto di lì a breve? Ed oggi, finalmente abbiamo avuto la notizia ufficiale.

Il buon Iksar, infatti, è il nuovo Game Director di Hearthstone e ad annunciarlo è stato lui stesso sul suo profilo Twitter. Tante le reazioni alla notizia e tutte sono state di estremo apprezzamento e di genuine congratulazioni.

Iksar è davvero uno dei volti più noti del gioco e difficilmente la community avrebbe preferito una personalità diversa dalla sua al comando di Hearthstone. Con la sua promozione dichiariamo conclusa la dinastia dei Ben nel ruolo di GD, ormai diventato meme della community.

Comunque, al di là dei meme e degli scherzi, auguriamo il miglior futuro possibile al nuovo Game Director di Hearthstone, con la speranza che possa guidare il gioco a nuove vette elevate. E considerando la figura, non potevamo metterci nelle mani migliori.

Che ne pensate di questa notizia?

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Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

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Uno dei punti più complicati di un gioco di carte, sia per i giocatori, che per gli sviluppatori è sicuramente il bilanciamento delle carte. Mazzi troppo forti potrebbero polarizzare il meta per interi mesi e rendere monomazzo un’intera Ladder.

Ma al contrario siamo proprio così sicuri che un meta bilanciato sia non solo sinonimo di divertimento, ma soprattutto ben accetto dai giocatori? La risposta è NO, e ce lo ricorda uno dei maggiori pro-player degli ultimi tempi, Fenomeno.

Il giocatore greco ha fatto una piccola digressione sui meta, ovviamente prendendo spunto da quello odierno. Ad oggi sono decine i mazzi che si battono simili percentuali di vittorie (sopra il 50%) e quindi è molto probabile vedere, ad ogni partita in Ladder, un mazzo diverso.

Ma è qui che Feno pone la sua obiezione: nonostante il “bilanciamento” ogni giocatore definisce divertente un meta diverso, appunto anche uno non bilanciato. “Il più comune equivoco è che un meta bilanciato=meta divertente. Un meta definito divertente è personale, per molte persone è così quando i deck che a loro piacciono sono buoni e vincono. Un meta bilanciato significa solo che molte più persone lo apprezzeranno perché si potranno giocare più deck

La seconda parte del suo discorso mira direttamente ai giocatori competitivi (di cui fa parte), dicendo appunto che proprio per questa categoria di giocatori avere tutto troppo bilanciato non sempre è ottimo. “La maggior parte dei giocatori competitivi tendono a non gradire i meta bilanciati anche se sembrano sempre <<combattere>> per i bilanciamenti perché non c’è qualcosa di cui poter <<abusare>> per vincere di più. Vincere di meno=meno divertimento= io odio questo meta (il che è comprensibile ad un certo punto)”.

Questa è l’idea ed il pensiero di Fenomeno e vi aggiungo (io autore dell’articolo) un altro dettaglio a favore di questa teoria (che condivido in pieno): un meta bilanciato è meno strategico di uno polarizzato da 2 o più mazzi.

Il tweet di Fenomeno

Questo perché quando al 70% dei casi troverai lo stesso genere di deck in Ladder, con il tuo mazzo può giocare carte counter o comunque giocare proprio un deck che vada a counterare questi mazzi Tier 1. Ma quando in un meta abbiamo decine di mazzi che si alternano in Ladder, ogni partita è un lancio di monetina (ovviamente tralasciando in entrambi i casi la skill durante le partite) perché anche se ti preparassi una strategia per due/tre mazzi, potresti beccare per ore altri sei/sette deck che invece non ti lasciano proprio spazio di manovra (fungendo da counter). Non varrebbe la pena neanche cambiare deck, poiché potresti nuovamente riprendere contro mazzi che counterano anche il nuovo mazzo.

Certo che ciò può accadere anche in meta polarizzati, ma in una situazione del genere beccare mazzi non-meta è molto difficile.

Che ne pensate di questa teoria? Cosa vi diverte di più: un meta bilanciato oppure no?

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