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Le meccaniche essenziali di Hearthstone

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Le meccaniche essenziali di Hearthstone

Salve a tutti, popolo della locanda più affollata del mondo!

Quest’oggi vi andremo a spiegare nel dettaglio alcune delle meccaniche di Hearthstone più basilari che sono i fondamenti del gioco della Locanda. Molte delle cose che andremo ad analizzare, per qualcuno potranno sembrare alquanto scontate, mentre per altri giocatori, probabilmente meno esperti o comunque con qualche lacuna particolare, questa guida potrà rappresentare una vera e propria spinta verso un salto di qualità nel modo di concepire il gioco stesso, semplicemente da un’altra prospettiva.

Un piccolo avvertimento prima di procedere:

Probabilmente, per i giocatori che non trovano particolari problemi a raggiungere il rank 5 della ladder ogni stagione, questo articolo non aggiungerà più di tanto a quello che già conoscono di Hearthstone. Questa guida si propone di essere d’aiuto per i giocatori che viaggiano sempre attorno al rank 10 (o inferiori) e magari non capiscono cosa ci sia che non va nel loro stile di gioco.

Ma adesso, senza ulteriori esitazioni, andiamo ad analizzare questi fondamenti più approfonditamente.

Efficienza del mana

Partiamo dalla nostra mano iniziale; in questo frangente, il nostro obiettivo sarà quello di pianificare quanti più turni possibili in anticipo, in maniera tale da avere un quadro chiaro della nostra conduzione del game.

Spesso i primi turni risultano abbastanza semplici da pianificare, in quanto spesso ci troviamo un drop da 2 mana, un drop da 3 mana e uno da 4 nella nostra mano senza aver bisogno di riflettere su nessun particolare piano d’azione. Altre volte, però, pianificare i nostri turni risulta alquanto complicato, spesso quando ci troviamo di fronte a più opzioni diverse tra loro; quest’ultima situazione si potrà verificare specialmente nelle partite in cui partiremo con la moneta.

Come regola generale, è consigliabile spendere sempre tutto il mana che avremo a disposizione ogni turno, se possibile; in questa maniera ci sarà possibile pianificare al meglio i nostri turni ed utilizzare il nostro potere eroe attorno a questo concetto.

È sempre spiacevole quando siamo costretti a giocare un servitore da 4 mana al quinto turno o utilizzare una rimozione con un solo mana avanzato. Da ciò possiamo dedurre che ogni mana non speso è un mana sprecato e, secondo questo ordine di idee, un servitore da 4 mana ottiene il massimo del suo valore se spendiamo esattamente e solo 4 mana per giocarlo; d’altro canto, giocandolo al quinto turno senza spendere quel mana extra che avanza, abbiamo giocato a tutti gli effetti un servitore da 4 mana ma per 5 mana.

Come detto in precedenza, alle volte il nostro deck scurverà alla perfezione senza bisogno di operare nessuna scelta. Altre volte dovremo essere bravi noi ad ordinare i nostri turni e le nostre giocate per evitare di avere sprechi di mana nei turni successivi.

Esempio #1

     

Prendiamo come esempio un mazzo come lo Zoolock; la nostra mano iniziale conterà 2 Imp delle Fiamme e un Losco Venditore, pescando al primo turno un Potere Travolgente. Abbiamo solo un mana, quindi la nostra scelta ricadrà sull’Imp delle Fiamme. Il nostro avversario non giocherà nulla durante il suo primo turno; arrivati al secondo turno pescheremo un Demone Guardiano, trovandoci di fronte, realisticamente, a 3 opzioni:

  • Utilizzare il nostro potere eroe per pescare una carta extra: in questo caso siamo in un frangente nel quale stiamo ancora cercando di sviluppare il nostro board e abbiamo già carte in mano a sufficienza, quindi spendere 2 mana per il nostro potere eroe sarà una giocata abbastanza debole.
  • Giocare il secondo Imp delle Fiamme: questa è una giocata che, in linea teorica, aggiungerebbe il maggior ammontare di impatto sul board. Un body 3-2 è senza dubbio più forte di un body 2-2, dopo tutto. L’unico problema è che ci ritroveremo un mana che non sapremo come utilizzare altrimenti.
  • Giocare il Losco Venditore: questa è una mossa mana efficient; non finiremo per pagare nessun mana extra per poterlo giocare, differentemente dell’opzione precedente.

Basandoci, quindi, sul concetto dell’efficienza del mana, giocare il nostro Losco Venditore è la giocata più corretta. Ovviamente giocare il secondo Imp delle Fiamme è una scelta più aggressiva e ci aiuterebbe a prendere ancor maggiormente il comando del campo di battaglia, ma quel mana avanzato potrà farsi sentire anche nei turni successivi se non troveremo altre alternative.

Supponiamo di pescare al terzo turno proprio un drop da 3 mana (accidenti che fortuna!), come ad esempio un Capobanda Imp o un Ministro di Borgoscuro. Saremo naturalmente subito portati a giocare uno di questi due servitori, ma cosa succederebbe se invece che al terzo turno ci trovassimo al turno 4 non avendo alcun servitore del costo di 4 mana?

In questo caso avremo sempre la possibilità di giocare il nostro drop da 3 mana con un ulteriore mana da spendere. Ora riflettiamo sul fatto che, se avessimo giocato il secondo Imp delle Fiamme al secondo turno, ora potremmo utilizzare il nostro Potere Travolgente per colmare quell’avanzo di mana o altrimenti chiudere il turno con 3 mana utilizzati su 4 disponibili. In questo scenario avremmo sprecato ben 2 mana nei primi 4 turni che non avranno avuto nessun modo di impattare sul board.

Per un deck come lo Zoolock, che è assolutamente dedito al controllo del board, questo rappresenta un vero e proprio disastro. Quei 2 mana sprecati rappresentano il 20% del nostro budget di mana dei primi quattro turni, mentre il nostro avversario, che spende il suo mana efficientemente, potrà avere fino al 20% in piu di valore in mana dalle proprie carte giocate.

Questo scenario si capovolgerebbe se optiamo per il Losco Venditore nel nostro secondo turno. Avremo sempre quell’ Imp delle Fiamme in mano e a nostra disposizione per giocarlo durante il turno 4 o, in alternativa, la carta da 1 mana che avremo ottenuto giocando il Peddler.

Ora abbiamo nuovamente ben 3 opzioni per spendere il nostro mana durante il nostro quarto turno: 1) giocare l’ Imp delle Fiamme; 2) giocare Potere Travolgente su uno dei nostri servitori; 3) giocare l’altra carta da 1 mana ottenuta dal Losco Venditore.

In questa maniera non sprecheremo mai nessun mana durante questa partita!

Esempio #2

  

Questa volta supponiamo di utilizzare un mazzo Face Hunter. Ovviamente il nostro obiettivo sarà quello di infliggere più danni possibile all’eroe nemico (il buon vecchio face is the place docet), ma per ottenere dei buoni risultati dovremo anche essere bravi a pianificare quando sfruttare il nostro potere eroe per avere un’efficienza di mana durante tutto il prosieguo e lo sviluppo della partita.

Diciamo di trovarci al turno 6; abbiamo 3 carte in mano: cavaliere d’argento, Gnomo Contaminato e Ordine di Morte. Andiamo a vedere che opzioni abbiamo a disposizione, senza però considerare lo stato del nostro board:

  • Possiamo giocare l’cavaliere d’argento e Ordine di Morte. Questo massimizzerà il nostro potenziale di fare danni in questo turno, risultando anche mana-efficiente. Questo è proprio il senso delle giocate che faremo utilizzando un mazzo come il Face Hunter.
  • In alternativa potremo giocare una carta a scelta tra cavaliere d’argento e Ordine di Morte, evocando in più lo Gnomo Contaminato ed utilizzando il nostro potere eroe con i 2 mana che ci rimangono.

La seconda opzione è assolutamente la migliore in termini di efficienza di mana nel lungo termine.

Ovviamente se la prima opzione potesse rappresentare una win condition e portarci alla vittoria della partita, allora opteremo per la giocata che ci faccia portare a casa il game. In caso contrario, però, se la partita durerà almeno sino al turno successivo, risparmiare una di quelle carte da 3 mana per utilizzare il nostro potere eroe, ottimizzerà il nostro potenziale di fare danni.

Al turno 7 supponiamo di pescare una carta qualsiasi ma con il nostro Gnomo Contaminato ancora a disposizione nella nostra mano. A questo punto, se la carta che avremo pescato costerà non più di 4 mana, saremo destinati a sprecare del mana che rimarrà in eccesso in quanto saremo costretti a spendere 3 mana solo per giocare lo Gnomo Contaminato e utilizzare il nostro potere eroe. Se però siamo stati lungimiranti nel mantenere una di quelle carte da 3 mana nella nostra mano, avremo più opzioni per spendere i nostri 7 mana in maniera efficiente.

È proprio questo il giusto ordine di idee: alla fine del turno 7 avremo comunque giocato sia l’cavaliere d’argento che Ordine di Morte che lo Gnomo Contaminato e l’ultima carta che abbiamo pescato. Ma se utilizziamo il potere eroe al turno 6, allora potremo usare il nostro potere eroe due volte invece che una, con in più un attacco da parte del nostro Gnomo Contaminato giocato durante il sesto turno.

La maniera giusta di procedere è di pensare qualche turno in anticipo per essere sicuri di non compromettere la nostra capacità di fare giocate efficienti in termini di mana nei turni successivi ed ottimizzare la nostra capacità di fare danni o la nostra presenza sul board.

Sequencing

  

Ora che siamo in grado di stabilire la nostra linea di gioco che ci permetterà di pianificare le nostre giocate in maniera mana-efficiente, in quale ordine può risultare migliore giocare le nostre carte e sfruttare i vari effetti a nostra disposizione?

Alle volte questa cosa non risulta essere così fondamentale come ad esempio nello scenario di un quarto turno nel quale dobbiamo semplicemente limitarci ad evocare due dei nostri drop da 2 mana. Ci sono, però, alcune situazioni più complesse nelle quali l’ordine delle nostre giocate e persino degli attacchi può risultare più importante di quello che ci aspettiamo.

Questa volta, invece di fare degli esempi esplicativi, ci limiteremo a fare qualche considerazione generale che sarà bene tenere presente nel momento in cui dovremo decidere l’ordine delle nostre giocate.

Per prima cosa prendiamo più informazioni possibili appena possiamo.

 Ci sono molti tipi di giocate che ricadono in questa categoria, come ad esempio il pescare carte (attraverso il potere eroe dello Stregone, il rantolo di morte del Razziatore di Bottini o giocando Intelletto Arcano ad esempio). Se il nostro piano per questo turno comprende uno di questi effetti, è generalmente corretto fare per prime questi tipi di giocate, o comunque il prima possibile in base alla nostra sequenza. Questo perché le carte extra che pescheremo ci potranno dare maggiori opzioni ed eventualmente migliori giocate in base al mana che ci resta. Possiamo pensare di voler giocare un Ministro Borgoscuro utilizzando 3 mana per poi utilizzare gli ultimi 2 mana per pescare una carta con il potere eroe dello Stregone, ma se peschiamo un Potere Travolgente, giocare quest’ultimo insieme ad un drop da 2 mana potrebbe essere più efficiente in alcune situazioni.

 

Sulla stessa scia di pensiero, se il nostro avversario ha un segreto pronto a triggerare nel nostro turno, dovremo provare ad immaginare che segreto sia prima di decidere il nostro piano per il nostro turno. Giocare, ad esempio, il nostro servitore più debole contro un Mago con un segreto piazzato, può essere una maniera molto semplice ma efficace per giocare attorno ad una Entità Speculare, nonché una giocata che ne limiti eventualmente l’impatto.

Ora spostiamo la nostra attenzione alla minimizzazione del fattore randomico. Ci troveremo di fronte a questo tipo di situazioni con carte come il Lanciatore di Coltelli, il Pipistrello di Fuoco o carte simili che hanno come target dei nemici casuali. In queste situazioni, se saremo in grado di ripulire il campo da target subottimali prima di attivare questo tipo di effetti, allora potremo massimizzare le possibilità che questi effetti randomici ricadano sui target che preferiamo.

Inoltre, vedere i risultati di questi effetti randomici fa anche parte dello step di raccolta di informazioni descritto poc’anzi in quanto il loro risultato potrà influire anche sulla pianificazione del resto nostro turno.

  

Dopo aver risolto tutti gli effetti randomici (incluso anche il pescare carte), rivolgiamo il nostro sguardo alle carte che avranno un impatto immediato e prevedibile sul board. Facciamo riferimento a carte come il Metalupo Alfa, che ha un effetto di potenziamento statico sui servitori adiacenti. Certamente, posizionarlo nel punto giusto e tradare prima i servitori immediatamente adiacenti ad esso, può incrementare il nostro potenziale di fare danni avendo molteplici servitori che possano usufruire di quel potenziamento. Se abbiamo un servitore con carica nella nostra mano, sarà più efficiente attaccare prima con i servitori che abbiamo già in campo per poi piazzare il nostro servitore con carica a fianco del nostro Metalupo Alfa per beneficiare nuovamente del suo potenziamento.

Ricadono in quest’ultima categoria anche gli effetti del nostro avversario che risulteranno prevedibili nel nostro turno, come ad esempio il rantolo di morte del Lupo Infestato. In questo frangente, noi sapremo esattamente cosa succederà nel momento in cui verrà distrutto; quindi, se intendiamo eliminarlo, accertiamoci di farlo prima di usare delle magie come Spazzata, ad esempio.

Come ultime azioni da compiere durante il nostro turno (seguendo la regola del Sequencing), tenderemo a giocare le carte che non avranno un impatto immediato sul board. Servitori come Altocrine delle Savane sono certamente ottimi, ma non hanno un impatto immediato sulla situazione del nostro board. Dovremo dare, a seconda della situazione, una minor priorità a questo tipo di  giocate nella sequenza del nostro turno, a patto che non abbiamo pianificato anche un potenziamento o qualcosa di simile, come ad esempio un Maestro dei Segugi sul nostro Altocrine; in questo caso giocheremo prima l’Altocrine delle Savane, ovviamente.

Conclusioni

Come anticipato all’inizio dell’articolo, queste sono solo alcune considerazioni che fanno semplicemente parte del processo mentale dei giocatori abituati a competere a rank più alti. Ci sono un’infinità di situazioni che possono verificarsi in Hearthstone e la ragione per cui i migliori giocatori riescono a destreggiarsi senza problemi in ognuna di esse sta nel fatto che essi abbiano una chiara comprensione di questi concetti fondamentali.

Questi concetti non rappresentano la miglior scorciatoia per diventare dei pro gamers, ma risulta assolutamente vitale saperli padroneggiare per scalare più facilmente la ladder della nostra amata Locanda.

Fonte: https://manacrystals.com/articles/232-fundamental-mechanics-of-hearthstone

ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

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Grazie alla collaborazione stretta con il team di ReadyCheck.gg, siamo quest’oggi felici di potervi annunciare, oltre al mini circuito di League of Legends in 1v1, anche l’Hearthstone Battlegrounds Survival, il torneo di BG con 450€ di montepremi in palio su tre tappe.

Analogamente al circuito di LoL, anche quello di Battlegrounds vedrà i partecipanti sfidarsi in due round iniziali che oltre ad un montepremi di 100€ avranno anche la possibilità di qualificarsi alla finalissima che avrà invece in palio 250€.

Le date, cliccando sulle quali verrete direttamente reindirizzati alle pagine dedicate ai tornei di ReadyCheck.gg, sono listate di seguito.

Hearthstone Battlegrounds Survival, ecco come funziona il torneo e quando si svolge

Il torneo Survival di Battlegrounds avrà un funzionamento un po’ particolare rispetto al solito. Una volta iscritti ed effettuata la fase di Check In entro mezz’ora dall’inizio del torneo, i giocatori si sfideranno in sfide 1v1 contro un altro avversario.

Ogni round sarà al meglio della prima partita. I due sfidanti si aggiungeranno su Hearthstone e formeranno una lobby di Battlegrounds da due che dovrà poi iniziare la ricerca di una partita in Battaglia, modalità non-classificata. Una volta trovata la partita, ognuno dei due giocatori dovrà cercare di sopravvivere all’interno della lobby più a lungo del proprio avversario.

Detto in breve, un giocatore verrà dichiarato vincitore se l’avversario perde o abbandona la lobby prima di lui. Gli extra della battaglia sono consentiti. Il vincitore della sfida è responsabile del report dei risultati con uno screenshot che provi la sua vittoria.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà Martedì 7 Luglio ed in cui si sfideranno (con le stesse modalità) i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

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Dopo mesi di attesa e di stallo finalmente oggi abbiamo scoperto il nuovo volto del Game Director di Hearthstone, a tutti gli effetti la persona più importante nel team di sviluppo di un gioco.

Dopo la notizia dell’abbandono di Ben Lee dal suo ruolo, varie situazioni si sono alternate e l’ultima di queste vedeva il noto Dean “Iksar” Ayala prendere il suo ruolo solo temporaneamente.

A quella notizia le ipotesi erano tante: Iksar sarebbe rimasto nel ruolo di Game Director? O un altro avrebbe preso il suo posto di lì a breve? Ed oggi, finalmente abbiamo avuto la notizia ufficiale.

Il buon Iksar, infatti, è il nuovo Game Director di Hearthstone e ad annunciarlo è stato lui stesso sul suo profilo Twitter. Tante le reazioni alla notizia e tutte sono state di estremo apprezzamento e di genuine congratulazioni.

Iksar è davvero uno dei volti più noti del gioco e difficilmente la community avrebbe preferito una personalità diversa dalla sua al comando di Hearthstone. Con la sua promozione dichiariamo conclusa la dinastia dei Ben nel ruolo di GD, ormai diventato meme della community.

Comunque, al di là dei meme e degli scherzi, auguriamo il miglior futuro possibile al nuovo Game Director di Hearthstone, con la speranza che possa guidare il gioco a nuove vette elevate. E considerando la figura, non potevamo metterci nelle mani migliori.

Che ne pensate di questa notizia?

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Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

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Uno dei punti più complicati di un gioco di carte, sia per i giocatori, che per gli sviluppatori è sicuramente il bilanciamento delle carte. Mazzi troppo forti potrebbero polarizzare il meta per interi mesi e rendere monomazzo un’intera Ladder.

Ma al contrario siamo proprio così sicuri che un meta bilanciato sia non solo sinonimo di divertimento, ma soprattutto ben accetto dai giocatori? La risposta è NO, e ce lo ricorda uno dei maggiori pro-player degli ultimi tempi, Fenomeno.

Il giocatore greco ha fatto una piccola digressione sui meta, ovviamente prendendo spunto da quello odierno. Ad oggi sono decine i mazzi che si battono simili percentuali di vittorie (sopra il 50%) e quindi è molto probabile vedere, ad ogni partita in Ladder, un mazzo diverso.

Ma è qui che Feno pone la sua obiezione: nonostante il “bilanciamento” ogni giocatore definisce divertente un meta diverso, appunto anche uno non bilanciato. “Il più comune equivoco è che un meta bilanciato=meta divertente. Un meta definito divertente è personale, per molte persone è così quando i deck che a loro piacciono sono buoni e vincono. Un meta bilanciato significa solo che molte più persone lo apprezzeranno perché si potranno giocare più deck

La seconda parte del suo discorso mira direttamente ai giocatori competitivi (di cui fa parte), dicendo appunto che proprio per questa categoria di giocatori avere tutto troppo bilanciato non sempre è ottimo. “La maggior parte dei giocatori competitivi tendono a non gradire i meta bilanciati anche se sembrano sempre <<combattere>> per i bilanciamenti perché non c’è qualcosa di cui poter <<abusare>> per vincere di più. Vincere di meno=meno divertimento= io odio questo meta (il che è comprensibile ad un certo punto)”.

Questa è l’idea ed il pensiero di Fenomeno e vi aggiungo (io autore dell’articolo) un altro dettaglio a favore di questa teoria (che condivido in pieno): un meta bilanciato è meno strategico di uno polarizzato da 2 o più mazzi.

Il tweet di Fenomeno

Questo perché quando al 70% dei casi troverai lo stesso genere di deck in Ladder, con il tuo mazzo può giocare carte counter o comunque giocare proprio un deck che vada a counterare questi mazzi Tier 1. Ma quando in un meta abbiamo decine di mazzi che si alternano in Ladder, ogni partita è un lancio di monetina (ovviamente tralasciando in entrambi i casi la skill durante le partite) perché anche se ti preparassi una strategia per due/tre mazzi, potresti beccare per ore altri sei/sette deck che invece non ti lasciano proprio spazio di manovra (fungendo da counter). Non varrebbe la pena neanche cambiare deck, poiché potresti nuovamente riprendere contro mazzi che counterano anche il nuovo mazzo.

Certo che ciò può accadere anche in meta polarizzati, ma in una situazione del genere beccare mazzi non-meta è molto difficile.

Che ne pensate di questa teoria? Cosa vi diverte di più: un meta bilanciato oppure no?

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