Le carte di HearthStone: “Leeroy Jenkins”

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Chi è Leeroy Jenkins ? Un importante eroe del mondo di WoW? Un acerrimo nemico del popolo di Azeroth? Un semplice uccisore di Draghi?
Leeroy non è nulla di tutto questo, ed ora racconteremo ai giocatori di HearthStone (sopratutto quelli che prima di Hs non hanno mai giocato a World of Warcraft) da dove è venuta alla Blizzard l’idea di chiamare cosi una carte leggendaria presente nel gioco.
Andiamo a leggere la storia di questo personaggio in questa nuova puntata della rubrica Le Carte di Hearthstone!!

Leeroy Jenkins  è in realtà, il personaggio di Ben Schultz, ex giocatore di World of Warcraft ed ora collaboratore Blizzard, resosi protagonista di una delle scene più esilaranti che i giocatori di WoW ricordino.

leeroy jenkins

Nel 2007 ha partecipato al Blizzcon, importante convention organizzata direttamente da Blizzard per promuovere i suoi prodotti, raccontando di come il più grande Mmo di tutti i tempi lo ha reso famoso in tutto il mondo.

Il vero Leeroy Jenkins al Blizzcon nel 2007!

L’episodio che ha reso famoso Leeroy Jenkins  avvenne quasi dieci anni fa, durante un raid della gilda Pals for Life.
Il Raid Leader della gilda stava spiegando la tattica per affrontare l’encounter in modo dettagliato e rigoroso ( venne anche aspramente criticato per questo modo di fare, era forse la prima volta che il mondo “reale” veniva a conoscenza della figura del Raid Leader in WoW, e di come questa  sia estremamente importante oltre che spesso “categorica e molto poco democratica”) , definendo le posizioni e le abilità che ogni player presente nel raid avrebbe dovuto usare per poter fronteggiare i Whelp che infestavano la stanza dove il gruppo si trovava.
Mentre il RL comunicava gli ultimi accorgimenti, Ben Schultz , che era andato alcuni minuti Afk (perdendosi quindi tutta la pianificazione della strategia), torna sul suo computer e parte senza preavviso alla carica gridando a squarcia gola “LEEEEEEERROOOOOYYYY!!!”  verso le decine di Whelp.
La mossa avventata causò la morte di tutti i personaggi presenti nel Team,  ed ai vari insulti che il povero Ben ricevette, rispose con un clamoroso ed indimenticabile : “Almeno io un whelp l’ho ammazzato!!” (nella stanza ne erano presenti una cinquantina più o meno…) .

Qui il video del clamoroso Fail!

La cosa più incredibile però, è l’enorme successo che sulla rete questo video ha avuto, oltre alle quasi 40 milioni di visualizzazioni, il meme di Leeroy Jenkins  è infatti presente in altre vicende, tra queste:

  • Nel 2005 il video si rese protagonista di un articolo pubblicato su Pc Gamers Uk
  • La Blizzard ha inserito l’achievement “Leeeeeeeeroy!” in Word of Warcraft, una volta completato (Bisogna uccidere 50 whelp in meno di 15 secondi) conferirà il titolo “Jenkins”
  • Nel 2009 l’Armed Forces Journal pubblicò l’articolo dal titolo: “Let’s Do This!: Leeroy Jenkins and the American Way of Advising” scritto dal capitano Robert M Chamberlain, dove si parla di Leeroy e del modo americano di fare propaganda per la guerra in Iraq!
  • Leeroy è inoltre citato in film o serie televisive come How I Meet Your Mother o  Monster vs. Alien (in una scena tagliata)

Il video della citazione su How I Meet Your Mother!

In HearthStone, questo incredibile personaggio, è rappresentato dalla carta leggendaria Leeroy Jenkins  che, fedele alla storia, ha il bonus “carica” ed evoca 2 Whelp sul Board del nostro avversario che potranno (se non eliminati o se si è senza una provocazione sul proprio board) facilmente ucciderlo al turno successivo!

Questa è la storia del mitico Leeroy, sperando di aver almeno un po soddisfatto la fame di conoscenza di qualche player, vi invitiamo, qualora lo riteneste opportuno, ad aggiungere  dei dettagli di cui noi magari non siamo a conoscenza! Grazie per averci seguito ed alla prossima con “Le carte di HearthStone“!

Se avete voglia di leggere le altre puntate pubblicate potete cliccare qui: Le Carte di Hearthstone

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.