ULTIMI MAZZI

Guarda tutti i mazzi

Ladder di Hearthstone: ecco l’approfondimento sul Meta Tier List

Profilo di Stak
 WhatsApp

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato il nuovo aggiornamento del Meta Tier List, realizzata in collaborazione con Bertels e che poi ci è tornata molto utile anche per redigere la classifica relativa alle migliori carte leggendarie da avere assolutamente in questo periodo.
Partiamo dal Tier 1, ovvero la parte del Meta Tier List dove trovano spazio solo le più potenti liste di Hearthstone.

Il dominio di Rexxar

Come potrete vedere consultando la pagina apposita, nel Tier 1 trovano spazio ben 4 liste di Rexxar che occupano anche le assolute prime quattro posizioni: tutte queste liste sono straordinarie e le differenze che possono essere riscontrate tra queste sono più che altro da ricondurre al tipo di avversario che si incontra piuttosto che quelle relative alle potenzialità offensive.
Tutti i mazzi di Rexxar sono infatti fortissimi e preferirne uno piuttosto di un altro è un qualcosa che deve far fede più al vostro gusto personale o al tipo di avversari che state incontrando con maggiore frequenza, che non alle specifiche potenzialità di ogni lista.
Da questa situazione esce come “carta dominante” la diffusa, amata ed odiata Rexxar il Predamorte, principale artefice dietro questo dominio del Cacciatore.
Nel Tier 1 troviamo anche la versione Clone, o Ressurect, del Sacerdote e l’Even Paladin di Uther: queste sono le uniche due liste non di Rexxar che possono essere considerate come Tier 1 con l’Even Paladin lievemente avvantaggiato su Anduin per il fatto che countera in modo assolutamente naturale (o comunque se la gioca ad armi pari) i milioni e milioni di deck del Cacciatore che infestano la ladder.

La risposta degli Odd

Nel Tier 2 troviamo poi altri 8 mazzi estremamente competitivi e la stragrande maggioranza di questi fa affidamento su Baku essendo archetipi “ODD”.
In questa lista troviamo i due Odd Warrior (uno con ed uno senza Raggiungere il Nucleo), l’Odd Rogue ed anche l’Odd Paladin, mai del tutto scomparso dal meta anche a seguito degli ultimi nerf che lo avevano visto, suo malgrado, protagonista.
Hanno però fatto registrare incredibili performance, seconde solamente a quelle fatte registrare dai mazzi in Tier 1, anche il Paladino OTK ed il Cubelock (che paradossalmente è al momento il mazzo più forte da giocare di Gul’Dan) mentre chiudono questa sezione intermedia dedicata ai mazzi più forti di Hearthstone il Control Dragon Priest e l’Even Warlock.
Di questi ultimi due il Control Priest potrebbe effettivamente stare lievemente più in alto ma aspettiamo di vedere come riuscirà a cavarsela nelle prossime settimane di meta ed eventualmente “eleveremo” la sua posizione.

Gli ultimi dei primi

Chiudono questa classifica altri 8 mazzi sempre consigliati da giocare in ladder ma sicuramente meno rispetto a tutti i mazzi sopracitati.
Questo concetto deve essere chiaro: i mazzi del Tier 3 (almeno quelli della nostra Meta Tier List) non sono mazzi scarsi o non consigliati… vanno semplicemente considerati come mazzi ottimi da giocare pur essendo meno consigliati degli altri.
Il perchè è presto detto: queste liste soffrono un maggior numero di deck, spesso sono proprio counterati dai mazzi del Cacciatore e quindi la loro forza viene espressa contro tutti gli eroi fuorché Rexxar ma se siete amanti dello stile Zoo, o del Control Mage o di uno dei 3 archetipi “Mecha’Thun” in analisi sappiate che con queste liste potete tranquillamente raggiungere il rank Legend.

guida

Come ottimizzare il mulligan e il vostro turno di gioco? Il pro-player Meati ci ripropone la sua guida

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Guida HS – Hearthstone, ormai nei suoi quasi 8 anni di vita, ha visto un quantitativo di player inimmaginabile, moltissimi sono i giocatori che almeno una volta hanno provato a fare una partita al gioco di carte Blizzard. Ovviamente, però, ci sono tipologie di player diversi.

Infatti, come in ogni gioco di carte soprattutto online, esistono giocatori casual e giocatori professionisti/competitivi. Non sono in pochi però che vorrebbero passare dalla prima alla seconda categoria di player.

Ed è in questo caso che alcuni piccoli consigli e spunti sono utili per poter alzare la propria winrate o in generale migliorare il proprio gameplay. Per questo arriva in nostro aiuto il pro-player internazionale Meati che, sul suo profilo Twitter, ha riproposto una sua vecchia guida grafica al gioco.

Nella sua guida vengono trattati alcuni dei più importanti temi per un giocatori di Hearthstone: mulligan, strategia di gioco, ottimizzazione del turno ed infine riflessioni sulle partite appena svolte. Punti che se affrontati per bene rendono un giocatore a tutti gli effetti competitivo.

Mulligan

Per il mulligan Meati consiglia l’utilizzo di HS Replay che riporta tutte le statistiche per i vari archetipi. Il sito ha anche una versione premium, ma per il necessario basta la versione gratuita. Poi, ovviamente, ai numeri dobbiamo far combaciare la nostra esperienza che andrà via via aumentando giocando il mazzo in questione (anche per decidere il mulligan nei vari matchup).

Struttura del turno

Una veloce quanto precisa disamina è poi fatta nella strutturazione del turno. Cosa fare nelle varie situazioni, come ribaltare gli esiti e soprattutto in quanto tempo e come farlo, questi sono gli spunti per avere un mindset da campione.

Riflessioni post-partita

La guida si chiude, poi, con un consiglio importantissimo, ma poco seguito dai casual player: dedicare il tempo alle riflessioni. Il perché si è usciti vincitori o vinti dalla partita appena conclusa, tutto ciò è utile per vincere partite simili se ripetute in futuro.

Questa è per Meati la guida più veloce e completa possibile per poter aumentare la propria winrate. Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo? Fateci sapere la vostra…

Il Control Warrior si aggiudica la Top #1 Legend. È tornato l’incubo degli aggro?

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Dopo qualche giorno dall’arrivo della patch di Hearthstone, il meta sta cercando di ristabilirsi, magari nelle mani di nuovi padroni. Ed infatti molti mazzi “nuovi” stanno invadendo con effetto la Classificata del gioco.

Tra di questi compare, finalmente per tutti gli amanti dei deck lenti, un nuovo Control Warrior che sembrerebbe poter comandare il meta di diritto, insieme ad alcuni altri mazzi scampati alla tornata di nerf di questi giorni.

Questo Control Warrior è ricco di Armatura, con il nuovo core di carte improntate proprio su questo aspetto. Ovviamente gli aggro hanno difficoltà contro questo archetipo, mentre mazzi più value based, come altri Control, o gli OTK hanno vita più facile. Nonostante ciò questo deck sembra potersela giocare con tutti ed è per questo che in Asia ha guadagnato la Top 1 nelle mani di Ostinato.

Anche altri deck, però, stanno rubando la scena, soprattutto i mazzi del Druido, che vuole immediatamente prendere il posto del Rogue come classe migliore. Oggi vediamo un ottimo Ramp Druid anche lui nelle altissime vette del Legend.

Chiudiamo l’aggiornamento con una nuova lista di OTK Shaman techata proprio contro i grossi minion del Druid.

Le liste

Ramp Druid di CaelesLuna (Legend#4)  13080
Control Warrior di Ostinato (Legend#1)  18300
OTK Shaman di Wirer  12000

Che ne pensate di queste nuove liste? Le proverete? Fateci sapere la vostra…

La nuova patch cambia il funzionamento di Scambio in fase di pescata. Occhio ad usare il Garrota Rogue

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

La patch ha esordito due giorni fa ed ha portato con sé tanti nuovi contenuti per le varie modalità, ma ha portato anche dettagli aggiuntivi o nuovi anche difficili da notare. Questo é il caso della meccanica Scambio.

Scambio é la meccanica introdotta dall’espansione Uniti a Roccavento e prevede che una carta con questa keyword possa essere rimessa nel deck (al costo di 1 Mana) pescando un’altra carta al suo posto. Ció puó essere infinitamente possibile fino all’esaurirsi del Mana.

Nella nuova patch, peró, il funzionamento di fondo delle carte Scambio, quando rimesse nel mazzo, é leggermente cambiato. La maggior parte dei giocatori non se ne sarà accorto, ma alcuni (soprattutto i giocatori di Garrota Rogue) si saranno interrogati sulla vicenda.

Come appare adesso nelle patch notes e dalle parole di DeckTech, prima dell’aggiornamento il funzionamento della meccanica era il seguente: quando la carta veniva scambiata, prima veniva messa in fondo al mazzo, poi veniva pescata una carta al suo posto e poi il mazzo veniva mischiato.

Ora il suo funzionamento é il seguente: la carta con Scambio prima viene inserita in una posizione casuale del mazzo e poi viene pescata UN’ALTRA carta al suo posto. Come potrete leggere, per quanto il meccanismo sia diverso, a conti fatti cambia poco, ma per mazzi come il Garrota é importante.

Funzionamento con Garrota e carte simili

Con il vecchio funzionamento quando si scambiava una carta Scambio per pescare i Sanguinamenti, questi ultimi venivano prima pescati tutti insieme e poi il giocatore ripescava la carta Scambio che si trovava in fondo (dato che questa combo viene spesso fatta quando ci sono solo Sanguinamenti nel mazzo). Ora la carta Scambio potrebbe anche intrufolarsi tra un Sanguinamento e l’altro, andando di fatto a distruggere la combo.

Il cambio nelle Patch Notes

Non sappiamo se Blizzard ha fatto questo cambio per nerfare questo genere di deck, ma sicuramente mette a dura prova tutte le combo con le carte “Lancia quando Pescata“.

Che ne pensate di questo cambio? Fateci sapere la vostra…