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La Forgia: scavando nel cimitero di Hearthstone!

La Forgia: scavando nel cimitero di Hearthstone!

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Prima di addentrarci nel cuore della seconda puntata della Forgia, analizziamo per un momento cosa sono le ‘zone’ nei giochi di carte, cosa esse rappresentano e di come sono manipolabili. La prima zona per antonomasia è il mazzo: esso rappresenta le nostre risorse future, quelle che abbiamo scelto come nostra strategia prima che il match inizi ed all’inizio di ogni turno manipoliamo il deck pescando una carta; esistono carte che permettono a loro volta di riordinare/macinare/aumentare/rimescolare; poi c’è la mano: ovvero le risorse di cui disponiamo al momento e che l’avversario (nella stragrande maggioranza dei casi) NON conosce, avere più carte dell’avversario in mano rappresenta un vantaggio potendo disporre di più risposte nel proseguimento della partita (ottenere il massimo risultato con il MINIMO uso delle carte della mano rappresenta un grandissimo talento dei migliori giocatori) la mano è manipolata con tutti quegli effetti che fanno pescare/scartare/riprendere/aggiungere.

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La terza zona è il campo o board: esso rappresenta due elementi fusi in uno…da una parte la board è lo ‘status quo’ della partita e spesso il controllo/vantaggio del campo è il passo cruciale nella vittoria dei match, dall’altra è l’investimento del passato infatti cioè che è schierato sul campo è costato Mana/cristalli/energia/RISORSE nei turni precedenti ed è sopravvissuto alle scelte fatte dall’avversario nei suoi turni, più tempo qualcosa resta sul campo maggiore è il guadagno ottenuto dall’investimento delle nostre risorse; la board è la zona più soggetta alla manipolazione: trade/danni/effetti…praticamente tutte le carta la manipolano.

Quella che a noi interessa però è la quarta zona dei giochi di carte: il Cimitero, gli scarti. Le carte scartate dal mazzo, le magie usate ed i servitori/creature morte, finiscono qua… sono le risorse usate: il passato che NON ritorna. L’ultima cosa non è vera!

Il passato a volte ritorna, la manipolazione del cimitero è meno comune delle altre ma da  luogo a incredibili risultati nella maggior parte dei casi. In Hearthstone è la zona meno sviluppata sia dal punto di vista grafico che di gameplay basti pensare che questa zona non ha neanche una propria identificazione ufficiale. Dal punto di vista dell’interfaccia utente è inusuale per un gioco di successo come Hearthstone la totale mancanza di un’interfaccia grafica che riporti perlomeno le carte finite nel cimitero, sono informazioni utili per poter prendere le scelte migliori… per esempio potremmo intuire meglio quale segreto è stato scelto dallo Scienziato controllando quali sono già finiti nel ‘cimitero’, ci aiuterebbe anche a ricordare se una determinata carta è stata già usata in duplice copia (per esempio potremmo non ricordare se un ControlWarrior abbia già giocato entrambe le copie di Ascia Ardente in un match dalla durata prolungata….).

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Se pensiamo alla manipolazione di questa zona, le uniche due carte che mi vengono in mente sono Resurrezione che ha visto sporadici usi come in una versione del Priest di Zetalot e la più recente Alba dei Murloc Viventi forza portante del validissimo MurlocPaladin. Se nel mazzo di Uther è più semplice ricostruire quali Murloc siano morti (il mazzo gioca solo 5 di questi servitori) per Resurrezione una UI (User Interface) aiuterebbe quanto meno a capire la probabilità che un servitore di un certo ‘peso’ venga scelto per tornare in campo. Mi lascia molto perplesso la mancanza di carte che manipolino e controllino questa fondamentale zona del gioco, proprio una carta con un potenziale elevato come l’Alba dei Murloc Viventi mette a nudo questa carenza, cosa può fare un giocatore per evitare che un Murloc muoia, resti anche 20 turni in stand-by nel cimitero e venga riesumato al momento giusto? Quasi nulla, se non affidarsi a qualcosa di simile a Controincantesimo…una carta situazionale, comunque aggirabile giocandoci qualsiasi magia prima di quella desiderata.

Proviamo ad immaginare come potrebbero essere alcune carte in grado di sfruttare il cimitero, supponendo anche di avere una UI in grado di mostrare quali carte sono finite in questa zona di gioco.

Il primo tassello per rendere il cimitero di Hearthstone sfruttabile è quello di tenerlo sotto controllo…in tal senso, l’Untore Estremo, un servitore neutrale, si presta perfettamente allo scopo. Le statistiche sono bilanciate seguendo quelle dello Spezzamagie risultando perciò non completamente inutile in match-up nel quale il suo potere non sia utile.

Invocatore d’Ombre è un servitore che riprende alcune particolarità dello Sciamano, in primis si attiva quando scartiamo carte circostanza non rara per questa classe ed inoltre limita la scelta del servitore alla sola cerchia dei Demoni rispettando Lore e unicità della classe.

Tomba Gelata è una magia invece molto specifica nello scopo, l’idea di ‘Freeze’ è ovviamente associata a Jaina rispettando quindi l’identità della classe. Una carta così specifica verrebbe utilizzata solo qualora il meta diventasse fortemente incentrato sul cimitero creando un ‘nemico naturale’ per questa strategia.

Ecco altri tre esempi, Riportare in Vita è forse la più scontata delle magie, il costo elevato bilancia l’effetto decisamente forte della carta. Rinascita Bestiale potrebbe essere un altro tassello del BeastDruid che è rimasto sempre un sogno più che una realtà; anche in questo caso potendo scegliere solo una Bestia limita la portata della magia abbassandone il costo di mana. La Storica Eterna penso sia l’esempio più fattibile per come è strutturato Hearthstone al momento, non prevede nessuna innovazione alla veste grafica e sfrutta meccaniche già consolidate nel gioco, penso troverebbe anche spazio all’interno dei deck.

Con questo si conclude il secondo appuntamento con La Forgia, cosa ne pensate del cimitero? Come lo sviluppereste? Che carte creereste?

Apparsa una misteriosa missione leggendaria. Errore o regalo di Blizzard?

Apparsa una misteriosa missione leggendaria. Errore o regalo di Blizzard?

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Missione Hearthstone – Difficilmente oggi avremmo avuto notizie su eventi o soprattutto bilanciamenti, come abbiamo visto nello scorso articolo. Eppure ai giocatori una novità è apparsa, ma senza nessun annuncio ufficiale.

Stiamo parlando di una curiosa quanto misteriosa missione, apparsa probabilmente a tutti i giocatori della Locanda. Questa missione era inaspettata e perdipiù è leggendaria quindi assicura una ricompensa maggiore rispetto ai soliti XP.

Infatti questa missione, denominata “Un assaggio di Animum“, con il semplice utilizzo di 5 carte con Infusione dà l’opportunità di ottenere una bustina della nuova espansione, Assassinio al Castello di Nathria.

Aggiungiamo che a quanto pare questa missione ha un timer: bisognerà completarla in 7 giorni. Non sappiamo, poi, ancora se a conclusione di questo periodo di tempo ne arriveranno altre o se sarà una tantum.

Ancora al momento nessuna notizia ufficiale da parte di Blizzard quindi è lecito chiedersi se questo sia stato un errore, una missione sfuggita da un futuro evento o semplicemente un regalo da parte degli sviluppatori.

Non ci resta che attendere ulteriori informazioni. Nel dubbio approfittatene e cercate di completarla il prima possibile.

Che ne pensate di questa situazione misteriosa?

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Masters Tour bilanciamenti- La nuova espansione di Hearthstone, Assassinio al Castello di Nathria, è ai suoi primi momenti di vita, ma pian piano arrivano le conferme dei migliori mazzi/carte del meta. E sappiamo benissimo che con ciò arrivano le prime richieste di nerf dalla community.

ImpLock, Skeleton Mage, Face Hunter, sono tanti i mazzi ai quali viene richiesto un nerf (giustamente o ingiustamente sottolineiamo) ed a tutto questo, ovviamente, i dev tendono l’orecchio.

A queste prime richieste, però, arrivano anche le preoccupazioni dei giocatori competitivi che mai apprezzano cambi in dirittura di un torneo importante.

Per questo motivo è stato chiesto agli sviluppatori se prima del Masters Tour, in arrivo questo fine settimana, ci saranno cambiamenti al meta tramite bilanciamenti.

La risposta dei piani alti di Blizzard è arrivata velocemente ed è risuonata con un grande “no”.

Non ci saranno variazioni né modifiche prima del prossimo Masters Tour, quindi prima di una decina di giorni non si vedrà nulla di nuovo. Per i giocatori competitivi sarà sicuramente un bene, forse per i giocatori di Ladder, o i casual player, un po’ meno.

Che ne pensate di questa scelta di Blizzard? È condivisibile o c’è un impellente bisogno di bilanciamenti prima del Masters Tour?

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Ci sono leggendarie più rare di altre? Forse sì!

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Leggendarie Hearthstone – Una delle grandi certezze di Hearthstone è sempre stata quella delle percentuali di ottenimento delle varie carte. Ogni carta è ugualmente ottenibile rispetto ad un’altra della sua stessa rarità, ma se questa regola avesse eccezioni?

Con l’introduzione della nuova espansione di Hearthstone, sono molti i giocatori che si sono domandati come ottenere le versioni dorate delle carte del Percorso Ricompense, poiché non craftabili. Un esempio è Principe Renathal, che però è ottenibile al livello 40 del Pass a pagamento.

Caso diverso, a quanto pare, per il protagonista dell’espansione, Sire Denathrius, ottenibile nella sua versione normale al livello 1 del Percorso Ricompense gratuito (quindi disponibile per tutti).

Ma la sua versione dorata?

La versione superiore del Sire ha una storia strana poiché non è né ottenibile tramite Percorso Ricompense, né è possibile craftarla.

E allora come la si può ottenere? Il dubbio è venuto a molti, ma sono stati i dev che hanno risolto il mistero.

Sire Denathrius dorato è possibile ottenerlo tramite pacchetti, ma solamente quando tutte le leggendarie dell’espansione sono state collezionate (questo per la “protezione duplicati” del gioco).

Strano però l’aggettivo usato per descrivere questa carta dorata: è stata definita infatti ULTRA RARA. Ciò vuol dire che a livello di percentuali è più difficile che esca a differenza di qualsiasi altra leggendaria dorata?

Purtroppo non ne abbiamo la certezza, ma la difficoltà è sicuramente superiore anche solo per il fatto di dover finire tutta la collezione di leggendarie di Assassinio al Castello di Nathria prima di avere la POSSIBILITÀ di collezionarla.

Non ci resta che attendere prima di vedere se si darà l’opportunità di ottenerla tramite dust in futuro o si lascerà questa possibilità a pochi eletti.

Che ne pensate di questa idea? È giusto “aumentare” la difficoltà di ottenimento di alcune leggendarie (ovviamente solo nelle sue versione avanzate)?

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