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Kolento retrocesso da GM: “è tempo per me di trovare qualcos’altro da fare”

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Alexander “Kolento” Malsh non riesce a rimanere nel Grandmaster (GM) di Hearthstone dopo averlo raggiunto (e mantenuto) per tre stagioni e si sfoga si Twitter con un post. Il giocatore ucraino, professionista del gioco di carte Blizzard/Activision per il noto team Cloud9, parlerà a tutto tondo sul mancato obbiettivo, della sua sleeping schedule durante gli streaming, e del dopo HS.

Kolento, GM: “Era diverso quando giocare partite ad alto livello era una rarità”

<<Insomma, sono stato retrocesso da GM, non posso dire di aver giocato perfettamente, posso solo dire cosa provo per tutto ciò>>, inizia così il breve post di Kolento inerente la sua retrocessione dal grado di Grandmaster di Hearthstone. <<Mi piace molto la libertà, avere un qualsiasi tipo di programma mi allontana dall’argomento, beh, anche la mia sleeping schedule è sempre stata un disastro e ogni tentativo di risolverlo è fallito. So anche che avere un programma è come vive la maggior parte delle persone, quindi potrei in fin dei conti, ha solo un effetto negativo su di me.>>

Il player dei Cloud9 continua il post riflettendo sul passato e sugli inizi della sua carriera, rapportati con la contemporaneità: <<Era diverso quando giocare partite ad alto livello era una rarità; quando doversi svegliare per giocare una partita dal vivo non era percepito come un “dovere”, ma una rara occasione per interrompere la tua routine. Sono stato in GM per 3 stagioni, e non sono così arrabbiato per non essere in grado di competere online, ma sicuramente mi mancheranno i tornei offline.>>

Continua poi riguardo ai Grandmaster e spiega: <<il Grandmaster mi forniva un accesso dove potevo passare il tempo con persone che avevano così tanto in comune con me. Spero che il mio successore apprezzerà l’onore di essere in GM più di me, non importa quanto durerà.>>

kolento GM

Stop “definitivo” alla carriera di Kolento?

Tutto il malumore ed il malcontento dell’ucraino si evincono, però, soprattutto con le sue ultime parole dove apre ad ulteriori possibilità per la sua carriera: <<Vediamo se una libertà appena acquisita riporterà l’immensa gioia che stavo provando mentre giocavo a Hearthstone, o è tempo per me di trovare qualcos’altro da fare.>>. In definitiva Kolento, spera che questo stop dal competitivo online di alto livello possa fargli ritrovare quella gioia personale che è riuscito a trasmettere a tutti i suoi fans.

Tantissime le risposte di tutti i vari altri professionisti di Hearthstone, da Frodan a Thijs, che trasmettono messaggi positivi ad uno dei pilastri del competitivo della locanda. Tanti, anche, i fan che, uniti quasi a cordoglio, postano immagini di santini a lui dedicati o racconti di episodi torneistici con lui, o augurano allo stesso un nuovo percorso con il titolo Riot Legends of Runeterra. Quasi come se lo stesso avesse già annunciato il suo ritiro.

Kolento

Che sia l’ultima volta che il super professionista, uno dei giocatori più noti e vincenti del panorama mondiale di Hearthstone, tratterà il titolo Blizzard? o è solo uno sfogo stanco dovuto alla, più che lecita frustrazione, di chi non è riuscito nel raggiungimento di obbiettivo?

Fonte: Twitter/Kolento

guida

Come ottimizzare il mulligan e il vostro turno di gioco? Il pro-player Meati ci ripropone la sua guida

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Guida HS – Hearthstone, ormai nei suoi quasi 8 anni di vita, ha visto un quantitativo di player inimmaginabile, moltissimi sono i giocatori che almeno una volta hanno provato a fare una partita al gioco di carte Blizzard. Ovviamente, però, ci sono tipologie di player diversi.

Infatti, come in ogni gioco di carte soprattutto online, esistono giocatori casual e giocatori professionisti/competitivi. Non sono in pochi però che vorrebbero passare dalla prima alla seconda categoria di player.

Ed è in questo caso che alcuni piccoli consigli e spunti sono utili per poter alzare la propria winrate o in generale migliorare il proprio gameplay. Per questo arriva in nostro aiuto il pro-player internazionale Meati che, sul suo profilo Twitter, ha riproposto una sua vecchia guida grafica al gioco.

Nella sua guida vengono trattati alcuni dei più importanti temi per un giocatori di Hearthstone: mulligan, strategia di gioco, ottimizzazione del turno ed infine riflessioni sulle partite appena svolte. Punti che se affrontati per bene rendono un giocatore a tutti gli effetti competitivo.

Mulligan

Per il mulligan Meati consiglia l’utilizzo di HS Replay che riporta tutte le statistiche per i vari archetipi. Il sito ha anche una versione premium, ma per il necessario basta la versione gratuita. Poi, ovviamente, ai numeri dobbiamo far combaciare la nostra esperienza che andrà via via aumentando giocando il mazzo in questione (anche per decidere il mulligan nei vari matchup).

Struttura del turno

Una veloce quanto precisa disamina è poi fatta nella strutturazione del turno. Cosa fare nelle varie situazioni, come ribaltare gli esiti e soprattutto in quanto tempo e come farlo, questi sono gli spunti per avere un mindset da campione.

Riflessioni post-partita

La guida si chiude, poi, con un consiglio importantissimo, ma poco seguito dai casual player: dedicare il tempo alle riflessioni. Il perché si è usciti vincitori o vinti dalla partita appena conclusa, tutto ciò è utile per vincere partite simili se ripetute in futuro.

Questa è per Meati la guida più veloce e completa possibile per poter aumentare la propria winrate. Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo? Fateci sapere la vostra…

Il Control Warrior si aggiudica la Top #1 Legend. È tornato l’incubo degli aggro?

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Dopo qualche giorno dall’arrivo della patch di Hearthstone, il meta sta cercando di ristabilirsi, magari nelle mani di nuovi padroni. Ed infatti molti mazzi “nuovi” stanno invadendo con effetto la Classificata del gioco.

Tra di questi compare, finalmente per tutti gli amanti dei deck lenti, un nuovo Control Warrior che sembrerebbe poter comandare il meta di diritto, insieme ad alcuni altri mazzi scampati alla tornata di nerf di questi giorni.

Questo Control Warrior è ricco di Armatura, con il nuovo core di carte improntate proprio su questo aspetto. Ovviamente gli aggro hanno difficoltà contro questo archetipo, mentre mazzi più value based, come altri Control, o gli OTK hanno vita più facile. Nonostante ciò questo deck sembra potersela giocare con tutti ed è per questo che in Asia ha guadagnato la Top 1 nelle mani di Ostinato.

Anche altri deck, però, stanno rubando la scena, soprattutto i mazzi del Druido, che vuole immediatamente prendere il posto del Rogue come classe migliore. Oggi vediamo un ottimo Ramp Druid anche lui nelle altissime vette del Legend.

Chiudiamo l’aggiornamento con una nuova lista di OTK Shaman techata proprio contro i grossi minion del Druid.

Le liste

Ramp Druid di CaelesLuna (Legend#4)  13080
Control Warrior di Ostinato (Legend#1)  18300
OTK Shaman di Wirer  12000

Che ne pensate di queste nuove liste? Le proverete? Fateci sapere la vostra…

La nuova patch cambia il funzionamento di Scambio in fase di pescata. Occhio ad usare il Garrota Rogue

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La patch ha esordito due giorni fa ed ha portato con sé tanti nuovi contenuti per le varie modalità, ma ha portato anche dettagli aggiuntivi o nuovi anche difficili da notare. Questo é il caso della meccanica Scambio.

Scambio é la meccanica introdotta dall’espansione Uniti a Roccavento e prevede che una carta con questa keyword possa essere rimessa nel deck (al costo di 1 Mana) pescando un’altra carta al suo posto. Ció puó essere infinitamente possibile fino all’esaurirsi del Mana.

Nella nuova patch, peró, il funzionamento di fondo delle carte Scambio, quando rimesse nel mazzo, é leggermente cambiato. La maggior parte dei giocatori non se ne sarà accorto, ma alcuni (soprattutto i giocatori di Garrota Rogue) si saranno interrogati sulla vicenda.

Come appare adesso nelle patch notes e dalle parole di DeckTech, prima dell’aggiornamento il funzionamento della meccanica era il seguente: quando la carta veniva scambiata, prima veniva messa in fondo al mazzo, poi veniva pescata una carta al suo posto e poi il mazzo veniva mischiato.

Ora il suo funzionamento é il seguente: la carta con Scambio prima viene inserita in una posizione casuale del mazzo e poi viene pescata UN’ALTRA carta al suo posto. Come potrete leggere, per quanto il meccanismo sia diverso, a conti fatti cambia poco, ma per mazzi come il Garrota é importante.

Funzionamento con Garrota e carte simili

Con il vecchio funzionamento quando si scambiava una carta Scambio per pescare i Sanguinamenti, questi ultimi venivano prima pescati tutti insieme e poi il giocatore ripescava la carta Scambio che si trovava in fondo (dato che questa combo viene spesso fatta quando ci sono solo Sanguinamenti nel mazzo). Ora la carta Scambio potrebbe anche intrufolarsi tra un Sanguinamento e l’altro, andando di fatto a distruggere la combo.

Il cambio nelle Patch Notes

Non sappiamo se Blizzard ha fatto questo cambio per nerfare questo genere di deck, ma sicuramente mette a dura prova tutte le combo con le carte “Lancia quando Pescata“.

Che ne pensate di questo cambio? Fateci sapere la vostra…