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Iksar e la ricerca di una parola per “Non può essere bersaglio di magie o poteri eroe”

Iksar e la ricerca di una parola per “Non può essere bersaglio di magie o poteri eroe”

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Attraverso un recente post su Reddit, il celebre Iksar del team di Hearthstone ha voluto spiegare come mai non esista una singola e definita parola che serva per identificare la meccanica del “non può essere bersaglio di magie o poteri eroe” che caratterizza diverse creature della locanda di Hearthstone.
Iksar ha infatti spiegato che le intenzioni del team sono sempre state quelle di trovare delle specifiche parole che possano racchiudere il senso del potere delle creature. Questo meccanismo deve essere facile da identificare: la parola riportata sulla carta deve mettere nelle condizioni il giocatore di comprenderne immediatamente l’effetto anche con una sola e singola rapida lettura.
Per le creature dotate di “Non può essere bersaglio di magie o poteri eroe” il discorso però non è affatto semplice, questo perché si rischia di utilizzare dei nomi che possano confondere o trarre in inganno i giocatori: Blizzard aveva pensato a qualcosa come Shroud, Untargetable o Ethereal ma effettivamente si rischiava di far apparire queste creature come “intoccabili” quando invece il loro unico beneficio è che non possano essere colpiti solo da determinate azioni.
Il discorso inerente le parole che devono racchiudere un potere è molto delicato, proprio perché il loro scopo deve essere quello di velocizzare e rendere più chiaro un dato discorso, non complicarlo o confonderlo.

We’ve talked about this before but opted to spell it out. A keyword is essentially something we ask you to read and understand, so in the future you can look at a card and quickly understand what it does without having to parse through a bunch of text. Sometimes when we can use the right word, you already have a pretty good idea of what a keyword does without reading the description. Divine Shield does a pretty good job of this. People on the team have different opinions on this subject, but one of the reasons not to keyword it is that there isn’t a great word for ‘can’t be targeted by spells or hero powers’ that would clue you in to what it does. It’s sort of a strange concept to begin with that something can be targeted by a battlecry or an attack but not by a spell. When we used something like ‘elusive’ or ‘ethereal’ or various other words I think it ended up being more misleading rather than increasing the ability to understand it quickly, which is counter to the point of making a keyword in the first place. Lastly, this isn’t a concept we plan on using on many cards in the future. It’s cool to have one-offs like Shimmering Courser or Soggoth but having too many of these types of minions greatly decreases your ability to interact with your opponent.

Per il momento quindi dovremo accontentarci della frase riportata per intero sulle carte come il Drago Fatato o il celebre Soggoth…almeno fin quando, magari anche grazie all’aiuto della community, non si troverà una parola che meglio rappresenti la “parziale” intoccabilità di alcune creature.
E voi? Proporreste qualcosa a Blizzard?

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

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Hearthstone Death Knight – La serata americana si è chiusa con una bomba di proporzioni gigantesche: è in arrivo, in tempi brevi, una nuova classe per Hearthstone? Queste sarebbero le parole di un insider sul proprio profilo Twitter.

Il protagonista di questa vicenda è Jez Corden, noto giornalista del panorama videoludico, che ha esordito con queste due domande: “E se Hearthstone avesse il Death Knight come classe? E se venisse lanciato quest’anno?

Domande innocue, se non provenissero da un alto profilo come il suo che può conoscere informazioni più del semplice appassionato o esperto del gioco. Infatti Corden, nei commenti, ha scritto di essere così fiducioso perché “lo ha visto” con i suoi occhi.

Ad aggiungersi al coro, poi, c’è un volto noto del panorama hearthstoniano: anche Imik, giornalista di Hearthpwn, ha detto la sua sull’argomento.

Per Imik, il DK arriverà sicuramente durante la terza espansione e sarà rappresentato da Arthas, Reborn” ritornerà come keyword e verrà introdotta la Tribe dei Non-morti.

Non crediamo che Imik abbia informazioni esclusive sull’eventuale arrivo del Death Knight, ma siano più supposizioni sulle parole di Jez Corden (noto per altri leak, di solito andati a segno). Ma mai dire mai!

Ovviamente tutto ciò che vi abbiamo detto e mostrato non ha nessun tipo di ufficialità e quindi potrebbe essere tutto falso. Prendete tutto ciò con le pinze, ma se davvero si rivelasse tutto vero? Vorreste Arthas e il suo Death Knight come nuova classe già da quest’anno?

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Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

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La Patch 24.0.3 verrà ricordata per essere una delle più corpose in fatto di bilanciamenti, soprattutto in direzione buff. Ben 22 sono le carte che sono state potenziate e, oltre che sull’articolo ufficiale, il buon Aleco ha spiegato la scelta dietro queste variazioni.

Per il Game Designer non bastavano le righe utilizzate sul sito, scritte insieme ad Nicholas “DeckTech” Weiss, ma ha voluto ulteriormente spiegare il perché il team abbia fatto determinate scelte.

Per tutta la squadra la situazione dei Top Tier deck non era poi così male, ma ascoltando la community hanno voluto comunque depotenziare carte che effettivamente erano da tempo problematiche (o lo sono da questa nuova espansione).

Ma era la situazione delle classi di basso Tier che hanno preoccupato Aleco e compagni. Classi sotto il 40% di winrate (come DH e Warrior) erano inaccettabili e per questo si è puntato molto sui buff a queste ed altre classi problematiche.

Resta, però, una domanda della community, che Aleco ha voluto spiegare: perché buffare il Rogue e soprattutto Edwin? Aleco Gereco ha spiegato che il team ha confermato i bilanciamenti ben prima dell’arrivo dell’ultimo Masters Tour e quindi ben prima dell’ottima prestazione di Lambyseries e del suo Rogue.

Per questo motivo, nonostante i bilanciamenti non siano stati ritoccati, il Game Designer non esclude che Edwin possa venir ritoccato con un nerf nel breve futuro.

Se avessimo visto il MT prima di bloccare i bilanciamenti del Rogue, avremmo comunque buffato Edwin? Non penso lo avremmo fatto, ma ciò non vuol dire automaticamente che questo cambiamento sarà cattivo per la salute del gioco

Aleco chiude, poi, le sue spiegazioni parlando della combo Kael’thas/Brann/Sire Denathrius. Sicuramente la combo è fenomenale, ma non si allontana dall’idea degli sviluppatori per queste carte: ottime finisher. Fatto sta che saranno tenute d’occhio con l’arrivo di questo nuovo meta.

QUI potrete trovare tutta la spiegazione nel TwitLonger del Game Designer

Che ne pensate delle spiegazioni di Aleco Gereco per questi cambiamenti della Patch 24.0.3?

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Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

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Celestalon Deck – Hearthstone, nonostante la sua onorata carriera di 8 anni, non smette mai di rinnovarsi, o almeno questa è la sua volontà. Per questo motivo gli sviluppatori sono sempre in cerca di nuovi feedback per contenuti alternativi o funzioni particolari.

E ieri, infatti, il noto Celestalon ha richiesto proprio il feedback della community su una funzione non ancora in sviluppo, ma di cui si è parlato tanto ai piani alti del team di Hearthstone. Parliamo della possibilità di copiare il mazzo dell’avversario con cui si è giocato.

La risposta a questa richiesta è più complessa di quanto si pensi e le reazioni dei giocatori non sono state tutte in un senso: c’è chi la vorrebbe a partire da subito, a chi non la vorrebbe mai introdotta nel gioco.

Ovviamente i pro e contro di questa introduzione sono diversi. L’aggiunta di questa funzione, in linea di principio, sarebbe positiva perché permetterebbe ai giocatori di avere velocemente un deck che li ha affascinati durante una partita, senza dover (sperare di) aggiungere l’avversario e sperare nella sua benevolenza.

Ma più ci avviciniamo al mondo competitivo e alla parte alta della Ladder, più questa ragione viene meno ed anzi diventa controproducente. I professionisti, magari prima di un torneo importante, vogliono la segretezza del loro mazzo (o almeno al totalità del loro mazzo), proprio per sorprendere i giocatori al successivo torneo. La funzione di “copia” permetterebbe di dare un’occhiata ai mazzi dei propri avversari del torneo, qualora avvenga un incontro in Ladder.

C’è però una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti: si potrebbe introdurre questa funzione, ma avere la possibilità di disattivarla dalle impostazioni. Così ogni giocatore potrà decidere per sé!

E voi cosa ne pensate di questa eventualità? Vorreste poter ottenere velocemente e senza fatica il deck del vostro avversario su Hearthstone?

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