l’Hybrid Hunter di Buckbeard conquista la Top30!

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Oggi parliamo dell’ Hybrid Hunter di Buckbeard, un tipo di deck a metà strada tra il Face e il Midrange ed in grado di conquistare la Top30 proprio sfruttando le migliore carte di quest’ultimi. L’ hybrid ha avuto grandi risultati mesi fa, prima del rilascio di TGT e di LoE due contenuti le cui carte hanno peggiorato match-up un tempo favorevoli a Rexxar.

Tuttavia i recenti cambiamenti nel meta hanno aperto nuove possibilità a questo deck, ed i risultati non si sono fatti attendere. A differenza del suo “cugino” Face, l’hybrid effettuerà trade nei primi turni per poi -una volta conquistato il Tempo del gioco- diventare iperaggressivo e concludere la partita in pochissimo tempo. In quest’ottica grande rilevanza è data al Mangiafuoco Draenei un solidissimo drop da 2 mana e alla Trappola per Orsi. Se a prima vista può sembrare un deck semplice nell’uso sarà invece cruciale capire quando traddare e quando pushare: come regola generale attacchiamo i servitori avversari quando questo ci porterà o vantaggio sulla Board o per uccidere delle minacce avversarie in grado di ribaltare il Tempo del game (situazione che accadrà sostanzialmente nei primi turni di gioco nei quali il vantaggio di far danni in faccia è minore di quello che otterremmo controllando il campo) mentre man mano che i turni passeranno e le minacce crescerando in pericolosità (con servitori in grado di infliggere molti più danni) cambieremo atteggiamento attaccando per primi e lasciando il “compito” dei trade all’avversario.

La grande performance del deck lo fa rientrare tra quelli competitivi, se non nei primissimi tier sicuramente come deck di livello medio e dato il costo molto basso potrebbe risultare un’ottima lista per i nuovi giocatori; di seguito è riportato anche un video di Buckbeard con il quale approfondire ulteriormente le dinamiche del mazzo.

Clicca qui per visualizzare la lista Hybrid Hunter di Buckbeard!

 

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