Hearthstone Team: Gera89 e Lik!!

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Nell’ultima puntata della rubrica Powned Hearthstone Team conosciamo gli ultimi due protagonisti della squadra: Gera89, player attualmente impegnato nella Top100 Eu alla ricerca di un pass per gli Europei; e Lik, martello da tornei che occupa stabilmente la seconda piazza nella classifica del campionato di Powned.it!

Per vedere le altre due puntate:

Hearthstone Team: Biscaf — Bertels

Hearthstone Team: JackTorrance — Highlander

 

Powned team

 

Pown: Ciao ragazzi e benvenuti nella rubrica “Hearthstone Team”!! Per iniziare, raccontateci un po delle vostre passate esperienze nel mondo del gaming!

Ger: Ho giocato a tutti i tipi di card game esistenti credo , cartacei ma soprattutto online, ho vinto svariati tornei di magic nella mia città e regione t1,t2 ,unlimited ma le soddisfazioni più grandi le ho avute nei giochi online di carte, a partire da yugioh online dove sono stato incoronato re dei duelli nel torneo mondiale (ho battuto un giapponese in finale!una grande soddisfazione XD).
In seguito sono passato a duel of champion: un gran gioco di carte molto simile a hearthstone , li ho dominato la classifica globale rimanendo al 1° posto per svariate settimane qualificandomi a pieno per europei (purtroppo per lavoro non ho potuto però prendervi parte). Ora invece sono alle prese con hearthstone dove ho raggiunto grado leggenda in tutte le season e top 5 nelle prime season , ho anche raggiunto il Rank 1 in Legend ma non a fine stagione.

 

Lik: Gioco ai videogames da quando avevo 6 anni sul Nes, la maggior parte dei giochi son stati single player quindi non saprei dire a che livelli non avendo ‘concorrenza’ diretta, l’unico gioco con un aspetto competitivo a cui ho giocato è stato World of Warcraft da inizio TBC a inizio Cataclysm raggiungendo qualche server first kill in ambito pve e un rating che varia dai 2200 ai 2600 in arena in base ai formati. Ho anche giocato per qualche anno a Magic.

 

“…i mazzi aggro si basano molto di più sulla fortuna di partire con una mano iniziale buona e di pescare le carte giuste al momento giusto e quindi è un azzardo portare questi mazzi in un torneo”

 

Pown: E’ ormai da un po’ di tempo che ti trovi a scalare la ladder e a fare tornei degni di nota, quali pensi che siano le differenze nell’approccio che deve avere un giocatore verso queste due modalità?

Ger: Penso che in entrambi i casi ci voglia costanza e massimo impegno; la cosa più difficile è (almeno per me) accettare la sconfitta mantenendo i nervi saldi per quanto l’avversario possa essere stato fortunato .
Spesso, dopo una “sculata” dell’avversario si tende ad arrabbiarsi e questo comporta una lunga serie di sconfitte in ladder e una difficile ripresa nei tornei.
Il consiglio che voglio dare, oltre a scegliere sempre un deck che si usa spesso e che quindi si conosce al 100%, è quello di NON farsi prendere dai nervi…state calmi e concentrati e vincerete 😉

 

Lik: Per quanto riguarda i deck, in ladder devi conoscere bene il tuo deck principale e assicurarti che nel metagame attuale sia un mazzo che alla lunga porti più vittorie che sconfitte; devi saper giocare bene 1 deck (ovvio che se ne sai giocare bene di più è meglio) e conoscere bene i deck che affronti più frequentemente. Per i tornei devi sapere giocare più mazzi e cercare di capire che mazzi saranno più giocati all’inizio del torneo in modo da portare i mazzi migliori per quello che incontrerai.

Dal punto di vista della fortuna, topdeck ecc… purtroppo in torneo questo fattore incide molto di più che in ladder (e dico purtroppo perchè io preferisco di gran lunga i tornei alla ladder), in un torneo perdere una partita perchè il mazzo non gira bene spesso equivale a essere eliminati mentre in ladder è semplicemente una stella (o qualche posizione in legend) persa che recupereremo alla prima partita fortunata.

Ci sono formati per i tornei che limitano quanto incide la fortuna (se nei tornei principali arrivano sempre in fondo gli stessi giocatori ci sarà pure un motivo) ma resta comunque più determinante che in una scalata alla ladder.

Un’altra differenza sostanziale è il tipo di mazzi che si incontrato, in ladder c’è una percentuale molto più alta di deck di tipo aggro rispetto ai tornei, questo perchè per scalare la ladder servono molte più partite e con aggro queste durano molto di meno. Un altro motivo di questa differenza è che i mazzi aggro si basano molto di più sulla fortuna di partire con una mano iniziale buona e di pescare le carte giuste al momento giusto e quindi è un azzardo portare questi mazzi in un torneo (quanti zoo vedete in ladder? e quanti invece nei tornei tipo dreamhack?)

 

Pown: Naxxramas è ormai alle porte, entro la fine di agosto tutte le ali saranno sbloccate e di conseguenza ben 30 nuove carte faranno parte del gioco, pensi che un cosi esiguo numero di carte possa cambiare radicalmente il metagame?

Ger: Be sicuramente nei mazzi ci saranno dei cambiamenti… molti proveranno nuove combinazioni e tanti riusciranno a creare dei nuovi deck molto forti e questo indubbiamente comporterà un cambiamento anche se non radicale , la base principale dei deck già esistenti penso rimarrà invariata.

Lik: Il metagame sta cambiando radicalmente già ora che ci sono solo 2 ali sbloccate, resto comunque convinto che le espansioni dovrebbero contenere più carte e essere più frequenti perchè ora il metagame sta cambiando ma quando saranno passate 2 o 3 settimane dall’uscita dell’ultima ala avremo di nuovo un metagame in stallo che non subirà tante variazioni a causa dell’esiguo numero di carte che Hearthstone ha.

 

“Il consiglio che voglio dare, oltre a scegliere sempre un deck che si usa spesso e che quindi si conosce al 100%, è quello di NON farsi prendere dai nervi…state calmi e concentrati e vincerete”

 
Pown: Cosa ne pensi dei tuoi nuovi compagni di team?

Ger: Sto iniziando adesso a conoscerli , Bertels è simpaticissimo e vivacizza spesso i miei streaming quando entra nella chat 🙂 e di questo gli sono grato 😉 grande persona e ottimo giocatore , Lik c’è praticamente in ogni torneo: un veterano , Biscaf  l’ho sempre seguito sui suoi streaming e anche lui è, a mio parere, una persona molto simpatica e carismatica oltre che abile , mentre per Higlander e Jacktorrance non ho avuto ancora il piacere di parlarci bene ma so per certo che sono anche loro degli ottimi giocatori.

Lik: Per il momento ho incontrato solo Bertels in un torneo e Jacktorrance in ladder, comunque i loro “curriculum” dicono tutto, inoltre l’esperienza su Magic che praticamente tutti hanno aiuta enormemente su Hearthstone.

Vi ringraziamo per questa intervista ragazzi! Come detto anche agli altri, vi auguriamo tutto il meglio… portate quanto più in alto il vostro nome ed il nome del Team!! Buona fortuna!!!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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