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Hearthstone Meta: la ladder a poche settimane dal rilascio di MR!

Hearthstone Meta: la ladder a poche settimane dal rilascio di MR!

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Benvenuti al nuovo appuntamento con l’Analisi dell’Hearthstone Meta! Oggi analizzeremo insieme a JackTorrance quello che è lo stato del metagame relativo a Marzo 2015 nell’universo del celebre gioco di carte Blizzard! La nuova classifica si caratterizza per la presenza, ancora una volta, del Cacciatore al primo posto, del Mago distanziato poco dietro e del Ladro che conclude al terzo posto ed a podio.

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Rexxar1. Midrange Hunter: Il ritorno di Rexxar nel posto in classifica che più gli spetta. La lista sta letteralmente sbaragliando la concorrenza nelle classificate di Hearthstone. La lista presente nel nostro database è stata uppata da Biscaf ed è anche presente un video che mostra il suo più corretto utilizzo.

Face Hunter: Anche dopo aver subito insieme allo zoo il pesante nerf al Becchino, eliminando di fatto dal meta tutte le liste aggressive con i rantoli di morte, il Cacciatore riesce ancora una volta a sopravvivere con la sua versione super aggro. Infatti il Face Hunter riesce oggi ad essere uno dei mazzi più usati per scalare i rank grazie ad incontri molto veloci e molti finisher tra cui Leeroy Jenkins, i Golem Arcano e gli Ordine di Morte. Gli aspetti negativi di questo mazzo sono il fatto di non avere possibilità di pescare e un inesistente late game, quindi contro mazzi che riescono a rispondere nei primi turni questo mazzo perde quasi tutta la sua efficacia.

Jaina_Proudmoore2. Mech Mage: Celebre mazzo tra i più utilizzati dalla community in questo Febbraio. Carte come il Roboevocatore e il Tecnoingegnere permettono partenze rapidissime grazie alla sinergia tra tutte le carte robot. La grande quantità di gadget che riusciremo ad avere in mano serviranno per sfruttare al meglio il potere dell’Arcimago Antonidas, creando palle di fuoco che ci permetteranno di vincere il game. Essendo un mazzo aggro il rischio è quello di terminare le carte prima del dovuto ma rimane comunque uno dei mazzi più efficaci del momento.
Tempo Mage: La novità di questo Marzo 2015. Assolutamente da provare, regala emozioni incredibili ed un livello di competitività davvero incoraggiante.

250px-Valeera_Sanguinar-f3. Oil Rogue: Valeera non si tira indietro e guadagna la terza posizione nel tier 1. Sicuramente per questa posizione influisce sia la difficoltà di utilizzo del mazzo Oil Rogue, che richiede grande concentrazione e previsione delle carte avversarie, sia il match-up negativo contro il Mech Mage e il MidRange Druid. Riesce benissimo contro i mazzi più face grazie alla presenza di 2x Ventaglio di Lame e 2x Vortice di Lame. La chiusura, invece, è garantita dalla combo Tagliagole Acquanera + Tecnofluidificatore.

Miracle Rogue: Visto giocato dal dominatore dell’Esl Legendary Series Orange che ha sbaragliato tutta la concorrenza…questo mazzo riporta il Miracle ai livelli che realmente merita e di questo, non possiamo che esserne assolutamente contenti.

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malfurion-stormrage4. Ramp DruidGrazie alle sue carte crescita rigogliosa e innervazione, il Druido ha la capacità di giocare mostri di costo elevato più presto di tutti, e questo gli permette di essere molto efficace contro i mazzi aggro/tempo avendo però anche delle risposte contro i mazzi control. Con l’aggiunta del Masticatore Zombie, si riesce a mettere pressione sin dal primo turno mentre la combo Forza della Natura + Ruggito Selvaggio serve a chiudere i match con ben 14 danni minimi.

 

 

250px-Uther_Lightbringer-f5. Paladino: il Paladino MidRange è essenzialmente un mazzo veloce; ci si trova spesso ad avere combinazioni letali mantenendo un decente board control, sapendo soprattutto ben dosare i danni delle armi, che sono davvero predominanti. Il deck non ha la rimozione che caratterizza il paladino (Eguaglianza + Consacrazione) ma solo una Consacrazione, o 2 in base al meta-game, che senza dubbio bastano per pulire la board e riuscire ad infliggere buoni danni. Il deck è caratterizzato anche da un praticamente assente card draw (escluso Harrison Jones) poiché essendo un midrange non ne necessita così tanto, in quanto le partite si dovranno spesso chiudere con combo di Quartiermastro o con le armi. Il deck pecca leggermente contro Ladro, e Handlock. Rispetto alla versione MidRange, nel Control abbiamo cure e card draw a discapito, però, di un controllo diretto nel meta game. Ovviamente con la combo  Eguaglianza + Consacrazione si può riprendere in mano la situazione. E’ uno dei mazzi sicuramente più usati e più performanti in torneo. Una versione usata è anche quella di Gera89 (Geradin) anche se è fondamentalmente midrange. Altra versione utilizzabile è il “Curadin” (healadin) con 2x Mano Celestiale.

 

250px-Garrosh_Hellscream-f6. Warrior God: Il Guerriero è sempre presente nel meta, nonostante il suo controllo del board sia oggi messo in dubbio dall’ingente quantità di creature schierate dal Mech Mage. Il gameplay è il classico, ci si difende dalle prime offensive dell’avversario (magari accumulando anche armor) e si mira ad un late game esplosivo in cui si chiude con Grommash Malogrido Ragnaros.

 

 

Gul'dan7. Demonlock: In questa categoria rientrano molte versione del semplice “Combo Warlock”. Dopo il nerf al Becchino, il meta ha visto il sorgere di molti deck (tra cui lo Stregone Ek0p) che sfruttano svariate combo per chiudere il game, mantenendo il board control con Fuoco Infernale, Imp-losione e la Bomba Oscura. Pecca nel match-up con l’Oil Rogue ma riesce a vincere facilmente contro il Face Hunter.

 

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Gul'dan

Zoo / Zoo HobGoblin: Questo genere di mazzo è stato nettamente soppiantato dal Mech Mage. Ciò si concretizza nel fatto che è più conveniente giocare il Mago piuttosto che lo Zoo. Il nerf del Becchino ha ulteriormente diminuito tutto la valenza del deck facendolo appunto scendere di tier. Non è un mazzo completamente morto poiché può dare comunque fastidio se giocato con 2x Potere Travolgente, si ha comunque un potenziale di danno davvero elevato, ma riprendendo il discorso precedente è semplicemente meno conveniente da giocare. Le versioni che si possono usare sono la Classica e la Mech.

Handlock: Uno dei mazzi intramontabili. Con il giusto topdeck si riesce ad essere estremamente versatili: l’utilizzo del Guardiano Antico Gufo Beccoforte garantisce una creatura che di turno 3 verrà difficilmente distrutta in un semplice trade. Inoltre, con Ombrofuoco Fuoco Infernale garantiscono il board control che permette di giocare gli indomiti Giganti. Buono il match-up contro il Mago, un pò meno lo Sciamano.

Anduin_Wrynn13. Sacerdote Control / Sacerdote Kolento: Unici decks del giovane Anduin tra i migliori disponibili per le partite classificate. Il suo utilizzo è estremamente raro dato anche il fatto che è uno dei mazzi più costosi in assoluto di Hearthstone.

 

 

 

250px-Thrall-f14. Mech Shaman / Gaara Shaman: Il mazzo si basa puramente sulle combo Arma Rocciadura + creature con furia del vento, e danni diretti da magie (preferibilmente con potenziamenti ai danni magici). I mech sono usati per ottenere un precoce controllo della board, e per fare più danni possibili nel minor tempo, così da avere combo letali il prima possibile. Le possibili combo letali come già detto sono appunto molteplici e possono essere effettuate anche bypassando le provocazioni, appunto con le magie. La forza del deck sta proprio nel grande danno in poco tempo, se si ha una board in early game, altrimenti è molto difficile sperare in un comeback. Il deck ha davvero un enorme potenziale anche con possibili rimpiazzi secondo le preferenze dei player, e del corrente metagame.

 

 

Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

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Tralasciamo per un attimo carte, deck, meta e bilanciamenti vari, e guardiamo un po’ le statistiche di Hearthstone: ci sono solamente 16 giocatori in tutto il mondo ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour giocati fino ad ora (tra cui un italiano).

La statistica é curiosa quanto interessante ed é stato Languagehacker ad evidenziarne i numeri. Ma chi sono effettivamente questi 16 giocatori d’élite?

Partiamo dal sottolineare quanto un’impresa del genere sia incredibilmente difficile.

Qualificarsi a 20 Masters Tour di fila (e in questo caso praticamente tutti quelli mai realizzati), vuol dire avere una costanza invidiabile che si protrae da anni.

Due sono i maggiori metodi di qualificazione: tramite Qualifiers o tramite Ladder.

Nel primo caso bisogna quindi vincere (o andarci molto vicino per piú volte) ben 20 tornei di qualificazione; nel secondo caso vuol dire trovarsi nella Top piú alta possibile del gioco per anni. Ed entrambe le cose richiedono skill e sacrificio incrollabili.

Ma torniamo a noi, ben 16 sono i giocatori di questa invidiabile lista e si suddividono in questo modo: 3 dalle Americhe, 6 dall’Asia Pacifica e 7 dall’Europa. E sí, abbiamo anche un italiano in questa speciale lista, che sicuramente indovinerete.

I 16 giocatori qualificati ad ogni Masters Tour

  • Monsanto (AM)
  • Lnguagehackr (AM)
  • Nalguidan (AM)
  • Leta (EU)
  • Swidz (EU)
  • xBlyzes (EU)
  • Furyhunter (EU)
  • Seiko (EU)
  • Jarla (EU)
  • Dizdemon (EU)
  • Hi3 (APAC)
  • Alutemu (APAC)
  • GivePLZ (APAC)
  • che0nsu (APAC)
  • MegaGliscor (APAC)
  • LFYueying (APAC)

Già, Leta é l’unico italiano ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour. E troviamo anche lo stesso Languagehacker.

Sottolineiamo che tra tutti questi nomi altisonanti il giocatore ad avere la winrate piú alta é Furyhunter con ben il 66% circa. Un risultato incredibile!

Riusciranno questi giocatori a mantenere questo record? Chi sarà l’ultimo a “sopravvivere” in questa lista?

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Svelati i primi nerf e buff della Patch di Hearthstone: Edwin, Celestial, Wildseed, cambia tutto

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Nerf/Buff Hearthstone – Di solito il weekend di Hearthstone è molto tranquillo per quanto riguarda le notizie e ci si concentra sul competitivo del gioco con i tornei disponibili. Stavolta, però, è stata svelata più di qualche piccolo dettaglio.

Infatti inaspettatamente (anche se qualche informazione stava sfuggendo) sono stati svelati molti dei cambiamenti che saranno disponibili a partire dalla prossima Patch, in arrivo tra Lunedì e Martedì.

A dare i primi spunti è stato Aleco Gereco, Game Designer del gioco, che in un post in cui si parlava dell’ultimo hotfix e dei suoi problemi, ha svelato qualche nome importante.

Tutte le carte che vi citeremo saranno parte della patch in arrivo.

Si parla non solo di nerf, ma anche buff, anche se questi ultimi non sono stati annunciati tutti. Partendo dai malus alle carte, ad essere colpiti saranno:

  • Biblioteca Vile: perderà il suo +1/+1 di base (ed ora si darà il buff solo se saranno effettivamente presenti Imp; almeno uno)
  • Semebrado del Cervo: al suo risveglio darà un’arma 3/2
  • Guardiano di Nevealta: diventerà un 5/5, ma non otterrà più buff dai servitori che congelerà
  • Allineamento Celeste: non inciderà più sull’avversario
  • Illusionista Coboldo (Wild): diventerà un 5 Mana

Svelati anche un paio di buff, che a quanto pare erano già stati scoperti: Edwin, Capo dei Defias sarà un 3 Mana 3/3, mentre Cripta delle Reliquie costerà 2 Mana.

Aleco, però, ha anche svelato che saranno in arrivo altri buff aggiuntivi e riguarderanno soprattutto Cacciatore di Demoni, Paladino e Guerriero (ad oggi le classi effettivamente più in difficoltà).

Queste sono le informazioni al momento annunciate: che ne pensate di questi nerf e buff di Hearthstone? Quali altri vorreste vedere?

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Hotfix di Hearthstone nato per risolvere i problemi, ne crea altri: fermato sul nascere

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Hotfix Hearthstone – Ieri sera, oltre ai già annunciati dettagli sui prossimi bilanciamenti, è stato anche annunciato un inaspettato hotfix che sarebbe servito a risolvere alcuni problemi e bug nati sul gioco con la nuova espansione. Ma in questo caso il condizionale è d’obbligo.

Già perché l’annuncio di HSDeckTech ha sicuramente rianimato i giocatori per le risoluzioni che avrebbe portato, il problema, però, è che dopo qualche minuto l’hotfix è stato fermato sul nascere perché stava creando altri inconvenienti.

Sono tanti i cambiamenti che avrebbe portato questo veloce fix: dalla rimozione della carta eroe Guff in Duelli per Drek’Thar, alla possibilità di riscattare il mazzo di ritorno per coloro che già lo avevano in parte riscattato prima della Patch 24.0, ed alcuni altri bug fix.

Un nuovo problema, però, sembrava esser nato proprio per i mazzi di ritorno.

La manipolazione del codice da parte degli sviluppatori avrebbe portato non solo a risolvere il vecchio problema, ma addirittura a dare la possibilità di riscattare il mazzo anche a coloro che non avrebbero dovuto.

Per questo l’hotfix è stato sospeso e tutte le risoluzioni arriveranno più avanti, non appena il problema verrà risolto.

Questa è la situazione al momento, ma siamo sicuri che i dev troveranno una risoluzione nel più breve tempo possibile.

Che ne pensate di questo hotfix per Hearthstone? Avete riscontrato anche voi problemi con il mazzo di ritorno?

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