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Hearthstone Italian Series: recap settima giornata

Hearthstone Italian Series: recap settima giornata

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Hearthstone Settima Giornata- Si è conclusa l’ennesima giornata dell’Hearthstone Italian Series, la settima precisamente, e tantissime sono state le sorprese che ci hanno accompagnato in questi sette giorni. I match si sono conclusi di venerdì e non sabato, ma da orario oggi alle 18 vedremo l’inizio dell’ottava giornata. Ma vediamo cosa è successo in settimana.

Partendo da Battlegrounds, il podio non ha subìto variazioni, dalla settimana scorsa, anche se il distacco che Budi e DevilMat iniziano a dare ai loro inseguitori si fa davvero grande. Al terzo posto resta costante Turna. Il centro della classifica resta la regione più confusionaria, anche se nell’avvicendarsi dei sorpassi abbiamo visto come Damo93 abbia conquistato la quarta posizione scalando molte posizioni. Il tutto, però, resta molto combattuto, tra il quarto ed il decimo posto ci sono solamente 7,5 punti (considerando che avanzano alla prossima fase i migliori 8). Nelle posizione di fondo poco cambia, anche se il distacco tra il centro ed il fondo inizia ad allargarsi.

Classifica Battlegrounds (dopo la settima giornata)

Pos. Nome Giocatore Punti
1 Budilicious 85,5
2 DevilMat 77
3 Turna 74,5
4 Damo93 68,5
5 DoubleDavey 66
6 SCACC 65,5
7 Thund3r 65
8 Bertels 63
9 Leta 62
10 Attrix 61
10 Yocto94 61
12 Poly 57,5
13 MaeveDonovan 53
14 Maruth 52,5
15 Cagnetta99 51
16 Pignas 45

Passando allo Standard, tantissime sorprese si sono susseguite negli ultimi giorni. Maruth ha sconfitto Cagnetta99 superandolo anche in classifica, mentre SCACC subisce la prima sconfitta, però per mano di Leta, in netta ripresa in campionato. Dopo le sfide della domenica, Turna non riesce ad approfittare del passo falso di SCACC e perde contro Pignas, compattando ancora di più i posti di testa, che ora mostrano una differenza di soli 3 punti tra primo e quarto. Damo, invece, non approfitta di questa situazione e perde contro Budilicious che si rilancia in classifica. Molto molto bene MaeveDonovan che vince ancora e si riaccoda al resto della classifica che inizia ad essere davvero corta, tranne che per Poly, ancora a 0 vittorie, ed ormai in ultima posizione a ben 12 punti da chi lo precede.

Risultati Settima Giornata

Partite Risultati
Cagnetta99-Maruth 2-3
Leta-SCACC 3-1
Poly-DevilMat 0-3
Bertels-Attrix 3-0
Turna-Pignas 1-3
MaeveDonovan-DoubleDavey 3-2
Thund3r-Yocto94 1-3
Damo93-Budilicious 0-3

Classifica Standard (dopo la settima giornata)

Pos. Nome Giocatore Punti
1 SCACC 25
2 Leta 23
2 Turna 23
4 Pignas 22
5 Thund3r 21
6 Bertels 20
7 Budilicious 19
7 Damo93 19
7 DoubleDavey 19
10 DevilMat 17
10 Maruth 17
10 Yocto94 17
13 Attrix 16
13 Cagnetta99 16
15 MaeveDonovan 15
16 Poly 3

Recap giornata precedente

Amate il rischio? Tre mazzi di Hearthstone da giocare solo se siete folli

Amate il rischio? Tre mazzi di Hearthstone da giocare solo se siete folli

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Il meta sembra essere abbastanza stabile, ma vi ricordiamo che la creatività dei giocatori non ha fine e le possibilità dei mazzi di Hearthstone è quasi infinita. Ovviamente non tutto è competitivo e non tutto è giocabile, ma qualcosa di strano può sempre sorprenderci.

Questo è il caso di mazzi apparentemente non competitivi nati in queste ultime ore, che comunque hanno raccolto buonissimi risultati. Solo fortuna? O possono davvero essere i nuovi mazzi meta?

Partiamo da un interessante Tempo Rogue che si basa sull’archetipo Vanndar Rogue, ma decide di non giocare appunto Vanndar. Mazzo che cerca di sovrastare l’avversario con giocate veloci e appunto tempo. Può risultare insidioso per i mazzi più lenti, può soffrire gli aggro.

Un ritorno è quello dell’Hand Warlock che da mesi non è più presente in pianta stabile nel meta e, visto che la versione Curse non funziona, i giocatori stanno provando altro. In sé per sé è un mazzo valido, ma in un meta del genere?

Chiudiamo con un Deathrattle Demon Hunter, la risposta a tutti i Control Warrior del meta. Non ha sicuramente il 100% di winrate contro questa classe, ma ha più possibilità dell’Aggro Demon Hunter.

Le liste

Deathrattle Demon Hunter da Legend di FunkiMonki  8040
Tempo Rogue di HSPigPen (Legend#410)  12360
Hand Warlock di DeadDraw (Legend#83)  11640

Ecco, i mazzi sono stati presentati, ma ci sono davvero pochi risultati certi. Il Legend è stato benevolo con questi deck, ma lo sarà per tutti? A vostro rischio e pericolo, noi ve li lasciamo lì. Buona sperimentazione!

Che ne pensate di questi mazzi di Hearthstone? Fateci sapere la vostra…

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Una squalifica per aver scritto “braindead” in chat, ma il vincitore a tavolino si scusa

Una squalifica per aver scritto “braindead” in chat, ma il vincitore a tavolino si scusa

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Ha del paradossale ciò che è successo durante un torneo (di terze parti) che qualifica direttamente al noto Dreamhack. È arrivata la squalifica per uno dei partecipanti, dopo aver vinto una serie del torneo, per aver scritto al suo rivale “braindead” in chat.

Ovviamente la situazione è più complessa di come sembra ed ora vi raccontiamo tuto quello che è successo e tutte le conseguenze della questione.

I giocatori ANDRO1D e Zlsjs si sono incontrati durante uno dei molti tornei di terze parti che avrebbe assicurato un posto ad un importantissimo, quanto storico, torneo al noto Dreamhack, che andrà in scena quest’anno il 18-21 Giugno in Svezia.

La serie prosegue tranquillamente e ANDRO1D conquista la vittoria sul suo rivale, ma è qui che nasce la diatriba.

Dalle prove che sono state pubblicate online, Zlsjs ha per vari minuti, dopo i match, lamentato l’eccessiva fortuna dell’avversario.

La conversazione tra i due giocatori

Come potete vedere dalla conversazione allegata, dopo l’insistenza di Zlsjs, ANDRO1D ha scritto “u so braindead calling me lucky over this game“, che può essere tradotta in italiano con “sei così senza cervello da dirmi che sono stato fortunato su un gioco del genere“.

Ed è qui che l’avversario ha chiesto la disputa, facendo arrivare così la squalifica per ANDRO1D per tossicità. “Chiamare qualcuno braindead è contro il regolamento“.

Dopo la pubblicazione della vicenda sui social, la community si è letteralmente rivoltata. I maggiori volti della scena competitiva, e non, del gioco hanno detto la loro nei commenti ai vari post.

C’è chi a questo punto chiede la squalifica di entrambi, chi crede che “braindead” non sia da squalifica e chi crede che sia stato Zlsjs ad essere per primo tossico nei confronti di ANDRO1D.

Ma la vicenda non si conclude qui poiché anche Zlsjs ha detto la sua sui social ed in modo molto inaspettato si scusa per ciò che ha fatto e per aver richiesto la “dispute”.

“Non avrei dovuto interagire dopo il match, non avrei dovuto reportare dopo la nostra interazione, non avrei dovuto prendere la vittoria. Le mie più sincere scuse al mio avversario per il mio comportamento. Riproverò e cercherò di essere migliore in futuro.”

Insomma una situazione che farà discutere ancora per molto. E voi? Cosa ne pensate della questione? Giusta la squalifica? Fateci sapere la vostra…

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Il Weapon Warrior cresce ancora e arriva in #1 Legend. Questo ed altri mazzi Top!

Il Weapon Warrior cresce ancora e arriva in #1 Legend. Questo ed altri mazzi Top!

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Weapon Warrior Hearthstone – In attesa dei prossimi bilanciamenti che potrebbero essere dietro l’angolo, il meta ha ormai una direzione ben chiara, anche se “qualche sorpresa” è sempre pronta a spuntare, grazie alla creatività e all’abilità dei giocatori.

Conosciamo ormai a memoria i migliori mazzi del momento, ma anche piccole variazioni sul tema portano a nuove esperienze e proprio una di queste ha raggiunto la vetta massima della classifica.

Stiamo parlando del Weapon Warrior, niente di troppo differente dal tanto forte Control Warrior, ma sicuramente una delle poche liste che, a seconda del giocatore che la usa, ha 2/3 o più carte differenti. Anche questo è il bello.

Nasce come counter del Demon Hunter, a causa della sua forza e popolarità, riuscendo così a scalare facilmente se contro gli aggro. Tutte le variazioni che vi dicevamo giungono per poter dare ancora più consistenza al mazzo quando si gioca contro non-aggro.

Ad affiancare questo mazzo, poi, troviamo sicuramente altri deck degni di nota, la cui forza è ormai assodata. Abbiamo un nuovo Questline Hunter, nelle mani dell’esperto Fenomeno, ed il Naga Mage, tanto amato dai pro. Vi lasciamo anche un’interessante lista di Handbuff Paladin, qualora voleste cambiare un po’ mazzo (è comunque un deck valido, anche se non Top Tier).

Le liste

Weapon Warrior di l3bjorge (Legend#1)  15720
Questline Hunter di Fenomeno (Legend#30)  7800
Handbuff Paladin di Jonesy (Legend#324)  18600
Naga Mage di Cjkaka (Legend#4)  6000

Che ne pensate di queste nuove liste? E del Weapon Warrior? Fateci sapere la vostra…

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