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Hearthstone: come sono effettivamente i Duels?

Hearthstone: come sono effettivamente i Duels?

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Hearthstone Duels- La nuova espansione di Hearthstone, “Follia alla Fiera di Lunacupa” è online ormai da quasi 3 settimane ed ha portato con sè, dopo un breve periodo di pre-lancio, la nuova modalità tanto attesa di Hearthstone: Duels. Ma come sono effettivamente i Duelli? Vi illustrerò i pro e contro dal mio umile punto di vista…

La modalità

La nuova modalità di HS, per chi stranamente non la conoscesse, riprende la meccanica di alcune avventure viste soprattutto durante lo scorso anno, le Dungeon Run. Ad inizio partita dovrete scegliere una classe tra 4, scegliere un potere eroe ed un tesoro e completare un deck da ben 15 carte, costruendovelo da soli.

Come avviene nell’Arena, affronterete una run lunga 12 sfide vincenti, se andrà tutto bene, oppure vi fermerete non appena raggiungerete le 3 sconfitte. Di partita in partita sceglierete tra 3 pacchetti da 3 carte da aggiungere al vostro deck, la vostra vita salirà di 5 punti ed avrete la possibilità, ogni 2 partite, di scegliere un tesoro.

L’idea

Da grande amante delle avventure e sostenitore delle Dungeon Run, l’idea di per sè è buona, non affronterete partite sempre con le solite carte, ma giocherete utilizzando i tesori per rendere il tutto più “frizzante”. Tutto ciò per distrarci dalla Ladder o da BG se pesanti durante una sessione di gioco.

L’idea di trasformare le Dungeon Run in un PvP anche è buona per gli amanti delle sfide e di chi ama affrontare avversari reali e misurare la sua forza. Ma purtroppo gli elementi positivi terminano qui. Entriamo nello specifico: qual è l’idea/l’obiettivo di Blizzard con questa modalità?

  1. La competizione? Allora perché creare una modalità che crea molto svantaggio tra i giocatori?
  2. Il puro divertimento? Ci sta, ma a differenza delle Dungeon Run in cui magari provavi ogni tipo di combinazione di poteri/tesori, i Duels quasi ti costringono a polarizzarti su una sola combinazione perché altrimenti troppo svantaggiato rispetto agli avversari

(proveremo ad argomentare ognuno dei punti nel dettaglio)

Competizione

Purtroppo se questo è lo scopo di Duels, come per Ladder ed il percorso intrapreso con BG, non ci siamo per niente. Non è per niente una modalità totally free-to-play, alcune carte Wild sono fin troppo necessarie per orientare un deck nella direzione più competitiva possibile. Certo voi direte, “anche in Ladder c’è bisogno di craftare carte e non è per i new player, eppure non ci sono grosse lamentele”.

Vero, ma la Ladder (o meglio la modalità Constructed) è la base del gioco, la natura di HS e se ho in mente di creare una modalità nuova che sia uguale ad una modalità vecchia, sto sbagliando qualcosa (basti vedere la differenza con BG ed il grande lavoro che si è fatto con quest’ultimo).

Altro svantaggio che c’è tra i giocatori è l’utilizzo di alcuni tesori in alcune combinazioni, troppo sgravi e portano avanti una partita da soli senza dare l’opportunità all’avversario, con un deck normale, di avere la meglio. Questo potrebbe essere ovviabile con nerf, ma vedremo con quanta costanza arriveranno.

12 vittorie duelli

Ultimo punto dell’argomento: la suddivisione in modalità free e modalità a pagamento. Ottimo implementarla per i giocatori in cerca di una sfida, ma perché creare una classifica anche per questa? Considerando che i giocatori in Heroic affrontano anche quelli della modalità free e che le “lobby” non sono separate? Non parlo dei punti assegnati dopo le run perché sicuramente in fase di aggiustamento da parte di Blizzard (anche se consiglio una cosa che purtroppo ha inficiato i punteggi di BG, la prima volta, oltre a resettare i punteggi, andrebbero resettati anche gli MMR).

Il “divertimento”

Il divertimento penso, per alcuni, possa trovarsi alla base di una modalità che voglia staccarsi dalla Constructed. E quindi perché introdurre ranking? Così facendo, e non solo per questo, le combinazioni disponibili per i vari eroi sono “fittizi”. Mi spiego meglio: se una combinazione o addirittura un eroe specifico è avvantaggiato rispetto agli altri, sarà quello più scelto, giusto?

Allora sono sicuro che come in Ladder esista un meta, se ne creerà uno anche per Duels che andrà a stagnare le partite. Questo farà sì che Duels non sia per niente un “anti-stress per Constructed“. Le Dungeon Run erano ottime in questo: sceglievi un eroe ed una combinazione e ti divertivi ad utilizzare combo/carte sgrave contro i Boss annientandoli, ma siamo sicuri ci sia lo stesso divertimento se la stessa cosa si subisce da un altro giocatore?

La stessa possibilità di creare un deck iniziale da 15 carte limita questa cosa, poiché appunto gireranno liste sempre uguali di deck iniziali, limitando l’immaginazione e il divertimento di un casual/new player.

L’errore di Blizzard, secondo me, sta nel non aver dato un’identità a questa modalità. Ovviamente tutto ciò potrà essere smontato nei mesi a seguire con aggiornamenti mirati, ma è giusto bacchettare un’idea anche, e soprattutto, nel suo periodo di beta.

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

Community di Hearthstone sotto shock: scoperto il motivo del ban ad Orange?

Community di Hearthstone sotto shock: scoperto il motivo del ban ad Orange?

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L’argomento che sicuramente tiene di più banco nella giornata di oggi è certamente il ban competitivo al noto Jon “Orange” Westberg. Questa mattina vi abbiamo parlato della situazione e abbiamo condiviso con voi le parole dell’interessato.

Orange, ad ora, ancora non ha voluto menzionare il motivo del ban, ma la community sembra aver scoperto la motivazione. Tutto sembra esser partito da documenti ufficiali di un processo in Svezia (nazione di Orange) resi pubblici sui social.

Purtroppo si parla ancora una volta di molestie sessuali e questa volta si è arrivati addirittura a processo, cosa non avvenuta con Purple e Zalae per esempio. Tutto questo sarebbe avvenuto nel nel 2018.

Potrete immaginare quanto sia stato scioccante per la community sentire tutto ciò, ancora una volta, soprattutto per i molti player e content creator che negli anni sono diventati suoi amici. Nessuno ha mai sospettato una situazione del genere.

Sono molte le personalità di Hearthstone che hanno cercato di dire la loro, ma il sentimento comune è sicuramente l’incredulità e la sorpresa scaturita da questo evento. Vorrei lasciarvi, per esempio, l’intervento di Jambre.

Il tweet di Jambre

Sono situazioni che non possono più accadere e che fin troppo spesso abbiamo visto, invece, nel mondo di Hearthstone. “Noi come community dobbiamo mostrare zero tolleranza su queste cose“, proprio come affermato da Jambre.

Non sappiamo se arriverà un’ufficialità da Orange, ma vi terremo aggiornati per qualsiasi tipo di novità in merito.

Che ne pensate di questa situazione? Fateci sapere la vostra…

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Orange é stato bannato dal competitivo!

Orange é stato bannato dal competitivo!

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Mai avremmo pensato di scrivere una notizia del genere, perché l’argomento ha dell’incredibile. Il famosissimo pro player Orange é stato bannato dal competitivo di Hearthstone.

La notizia é arrivata all’improvviso ed é stata annunciata dal protagonista stesso (sul sito di Hearthstone il suo nome é già tra i giocatori non idonei). Con un post sui social ha voluto “spiegare” la situazione.

Spiegare é tra virgolette, perché ad ora le motivazioni del ban sono ancora avvolte dal mistero. Orange non ha, al momento, voluto condividere con il pubblico le motivazioni.

Queste le sue parole:

Sono stato bannato da hsesports per un errore del mio passato, per il quale ho piena responsabilità. Non mi era stato dato nessun avviso per questa decisione. Quindi tutto quello che vi chiedo é di darmi un po’ di tempo per affrontare tutto questo“.

É superfluo dire quanto io sia devastato da questo. Ma non voglio sembrare di essere in cerca di compassione. Vi prego di conservare le vostre speculazioni e giudizi per il momento. Questo non é un qualcosa di cui é facile parlare e voglio essere sicuro di farlo nel modo giusto. Grazie per la comprensione“.

Queste le parole del campione di Hearthstone a cui é difficile far procedere qualsiasi tipo di ipotesi, poiché sono pochi i dettagli sulle motivazioni. Sappiamo solo essere qualcosa del passato, anche molto difficile da affrontare.

Quindi per il momento vorremmo lasciarvi solo con le parole di Orange, fino al prossimo aggiornamento.

Che ne pensate? Cosa sarà successo ad uno dei pro player piú noti di Hearthstone? Fateci sapere la vostra…

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Nerf e Buff sono in arrivo, ma quali saranno i bersagli? Facciamo qualche ipotesi

Nerf e Buff sono in arrivo, ma quali saranno i bersagli? Facciamo qualche ipotesi

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Nerf Buff Hearthstone – Ormai la notizia è ufficiale, mancano pochi giorni ed avremo tutti i dettagli sui prossimi bilanciamenti di Hearthstone (sia Standard che Battaglia). E allora quali saranno i bersagli di queste future modifiche? Difficile dirlo, ma qualche ipotesi possiamo analizzarla.

Drek’thar

Una cosa che bisogna premettere assolutamente è che il più accreditato da nerfare sarebbe Drek’thar. Sarebbe perché c’è un problema non di poco conto che bloccherebbe questa operazione.

Già perché la differenza tra questa carta e le altre è che questa è l’unica ad avere una versione totalmente a pagamento . La sua versione Diamante costa molti soldi e non è acquistabile con i gold. Cosa succederebbe se la nerfassero?

Sicuro ci sarebbe una rivolta e Blizzard dovrebbe inventarsi una soluzione. Certo potrebbero rimborsare la carta qualora qualcuno lo volesse, ma è stato già dichiarato che questa situazione è davvero una problematica al suo nerf.

Nerf

Detto ciò, ci sono altre carte che hanno un potenziale estremo in questo meta. Basti vedere le migliori classi del momento: Demon Hunter, Warrior ed Hunter.

Partendo dal Cacciatore di Demoni, sono sicuramente due le carte assolutamente problematiche: Lama della Prigionia e Attacco Multiplo, soprattutto la seconda (bersaglio più probabile di un nerf)

Per il Warrior il problema è sicuramente la troppa Armatura che si può ottenere. Per non parlare della combo Brocchiero Congelato e Frantumazione dello Scudo. Una o entrambe potrebbero essere depotenziate.

Al Cacciatore difficile nerfare qualcosa se non la Questline, cosa che non credo avverrà. Ci sarebbe comunque Drek’thar, mentre le altre carte sono comunque bilanciate. Potrebbe esserci la possibilità che non venga nerfato il Cacciatore e solo i buff potrebbero togliergli il primato incontrastato.

Piccola digressione potremo farla per la Battaglia: dovrebbe esser stato dichiarato che diminuirà il rate di uscita in Taverna dei Naga, poiché sono utilizzati da tutti e gli sviluppatori vorrebbero veder giocare anche le altre tribe. Sicuramente qualche Naga verrà nerfato, ma vedremo direttamente il 19, non so se ci saranno buff in questa modalità.

Buff

Il discorso buff, ovviamente, è difficile da fare, poiché è quasi impossibile indovinare le carte che verranno ritoccate. tante sono le carte invisibili in questo meta, ma possiamo ipotizzare quali saranno le classi da potenziare.

Sicuramente due le più probabili, a cui si potrebbe aggiungere la terza. Shaman è la classe più devastata da questo meta e qualche carta potrà essere potenziata. Un occhio si potrebbe dare al Priest che, nonostante i tanti tentativi con vari archetipi, non riesce a raggiungere un Tier 2 neanche volendo. Una classe su cui ho dubbi è il Rogue: non è troppo scarso, ma è fuori dai radar da parecchio.

E per voi? Quali saranno i ritocchi al meta? Fateci sapere la vostra…

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