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“Come giocare un deck”: la Guida di Lik al formidabile Hybrid Shaman!

“Come giocare un deck”: la Guida di Lik al formidabile Hybrid Shaman!

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Online un nuovo aggiornamento con le Guide dei Pro di Powned.
Gli espertissimi giocatori del Team Powned ci spiegheranno e aggiorneranno con periodicità le liste dei più performanti ed utili deck della Locanda! Non solo, infatti ogni lista sarà abbinata ad una esauriente e dettagliata guida all’uso del deck (mulligan, match-up e strategie) come solo i migliori utilizzatori di questi archetipi potrebbero fare!
In questo nuovo appuntamento andiamo a vedere la guida di Lik ad uno dei migliori mazzi della Locanda:  l’Hybrid Shaman ricordandovi che potrete sempre consultarla andando nella sezione apposita del sito!

Vi lasciamo ora alla guida del nostro Lik…e vi auguriamo una buona consultazione ed un buon game!

Introduzione

Con la nascita del formato standard e l’arrivo dell’espansione “Sussurri degli Dei Antichi” Thrall si è subito imposto come uno degli eroi più performanti per scalare la modalità classificata standard, il mazzo che finora ha avuto più successo per questo eroe è senza ombra di dubbio l’Hybrid Shaman.
La caratteristica principale dell’Hybrid Shaman è di avere un core formato da carte che van bene sia per una strategia Aggro sia per una strategia Midrange di controllo della board, le varie liste vengono completate poi da un mix di carte più incentrate verso l’aggro (come Martelfato) o più incentrate al Midrange (come Tempesta di Fulmini).
L’ampia scelta di carte buone a completare la lista rendono questo mazzo estremamente competitivo in qualsiasi genere di metagame a patto di saperne adattare lista e stile in base ai mazzi che si incontrano più frequentemente.

hybrid shaman

Gameplay

Come accennato nell’introduzione l’Hybrid Shaman è un miscuglio tra il classico Sciamano Midrange giocato prima dell’uscita della “Lega degli Esploratori” (mazzo che non ha mai dato grandissimi risultati in nessun metagame che ha vissuto) e il più recente e performante Sciamano Aggro.
Considerando la qualità dei drop a basso costo a disposizione e l’assenza di “spari” si può facilmente intuire come la strategia vincente nella maggior parte dei match sarà quella di controllare il board nei primi turni utilizzando carte come Guardiana d’Argento, Golem Totemico e Totem del Fuoco e lentamente togliere qualche punto vita al nostro avversario per poi giocare carte come Senzavolto Ardente, Martelfato e Brama di Sangue che, se siamo in possesso della board, ci faranno vincere la partita con ingenti danni o che ci faranno ottenere ancora più valore dalla nostra posizione dominante (come Totem del Mana o Valoroso dei Tauren).
Un’altro aspetto importante…

Clicca qui per continuare a leggere la guida all’Hybrid Shaman di Lik!

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

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Hearthstone Death Knight – La serata americana si è chiusa con una bomba di proporzioni gigantesche: è in arrivo, in tempi brevi, una nuova classe per Hearthstone? Queste sarebbero le parole di un insider sul proprio profilo Twitter.

Il protagonista di questa vicenda è Jez Corden, noto giornalista del panorama videoludico, che ha esordito con queste due domande: “E se Hearthstone avesse il Death Knight come classe? E se venisse lanciato quest’anno?

Domande innocue, se non provenissero da un alto profilo come il suo che può conoscere informazioni più del semplice appassionato o esperto del gioco. Infatti Corden, nei commenti, ha scritto di essere così fiducioso perché “lo ha visto” con i suoi occhi.

Ad aggiungersi al coro, poi, c’è un volto noto del panorama hearthstoniano: anche Imik, giornalista di Hearthpwn, ha detto la sua sull’argomento.

Per Imik, il DK arriverà sicuramente durante la terza espansione e sarà rappresentato da Arthas, Reborn” ritornerà come keyword e verrà introdotta la Tribe dei Non-morti.

Non crediamo che Imik abbia informazioni esclusive sull’eventuale arrivo del Death Knight, ma siano più supposizioni sulle parole di Jez Corden (noto per altri leak, di solito andati a segno). Ma mai dire mai!

Ovviamente tutto ciò che vi abbiamo detto e mostrato non ha nessun tipo di ufficialità e quindi potrebbe essere tutto falso. Prendete tutto ciò con le pinze, ma se davvero si rivelasse tutto vero? Vorreste Arthas e il suo Death Knight come nuova classe già da quest’anno?

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Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

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La Patch 24.0.3 verrà ricordata per essere una delle più corpose in fatto di bilanciamenti, soprattutto in direzione buff. Ben 22 sono le carte che sono state potenziate e, oltre che sull’articolo ufficiale, il buon Aleco ha spiegato la scelta dietro queste variazioni.

Per il Game Designer non bastavano le righe utilizzate sul sito, scritte insieme ad Nicholas “DeckTech” Weiss, ma ha voluto ulteriormente spiegare il perché il team abbia fatto determinate scelte.

Per tutta la squadra la situazione dei Top Tier deck non era poi così male, ma ascoltando la community hanno voluto comunque depotenziare carte che effettivamente erano da tempo problematiche (o lo sono da questa nuova espansione).

Ma era la situazione delle classi di basso Tier che hanno preoccupato Aleco e compagni. Classi sotto il 40% di winrate (come DH e Warrior) erano inaccettabili e per questo si è puntato molto sui buff a queste ed altre classi problematiche.

Resta, però, una domanda della community, che Aleco ha voluto spiegare: perché buffare il Rogue e soprattutto Edwin? Aleco Gereco ha spiegato che il team ha confermato i bilanciamenti ben prima dell’arrivo dell’ultimo Masters Tour e quindi ben prima dell’ottima prestazione di Lambyseries e del suo Rogue.

Per questo motivo, nonostante i bilanciamenti non siano stati ritoccati, il Game Designer non esclude che Edwin possa venir ritoccato con un nerf nel breve futuro.

Se avessimo visto il MT prima di bloccare i bilanciamenti del Rogue, avremmo comunque buffato Edwin? Non penso lo avremmo fatto, ma ciò non vuol dire automaticamente che questo cambiamento sarà cattivo per la salute del gioco

Aleco chiude, poi, le sue spiegazioni parlando della combo Kael’thas/Brann/Sire Denathrius. Sicuramente la combo è fenomenale, ma non si allontana dall’idea degli sviluppatori per queste carte: ottime finisher. Fatto sta che saranno tenute d’occhio con l’arrivo di questo nuovo meta.

QUI potrete trovare tutta la spiegazione nel TwitLonger del Game Designer

Che ne pensate delle spiegazioni di Aleco Gereco per questi cambiamenti della Patch 24.0.3?

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Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

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Celestalon Deck – Hearthstone, nonostante la sua onorata carriera di 8 anni, non smette mai di rinnovarsi, o almeno questa è la sua volontà. Per questo motivo gli sviluppatori sono sempre in cerca di nuovi feedback per contenuti alternativi o funzioni particolari.

E ieri, infatti, il noto Celestalon ha richiesto proprio il feedback della community su una funzione non ancora in sviluppo, ma di cui si è parlato tanto ai piani alti del team di Hearthstone. Parliamo della possibilità di copiare il mazzo dell’avversario con cui si è giocato.

La risposta a questa richiesta è più complessa di quanto si pensi e le reazioni dei giocatori non sono state tutte in un senso: c’è chi la vorrebbe a partire da subito, a chi non la vorrebbe mai introdotta nel gioco.

Ovviamente i pro e contro di questa introduzione sono diversi. L’aggiunta di questa funzione, in linea di principio, sarebbe positiva perché permetterebbe ai giocatori di avere velocemente un deck che li ha affascinati durante una partita, senza dover (sperare di) aggiungere l’avversario e sperare nella sua benevolenza.

Ma più ci avviciniamo al mondo competitivo e alla parte alta della Ladder, più questa ragione viene meno ed anzi diventa controproducente. I professionisti, magari prima di un torneo importante, vogliono la segretezza del loro mazzo (o almeno al totalità del loro mazzo), proprio per sorprendere i giocatori al successivo torneo. La funzione di “copia” permetterebbe di dare un’occhiata ai mazzi dei propri avversari del torneo, qualora avvenga un incontro in Ladder.

C’è però una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti: si potrebbe introdurre questa funzione, ma avere la possibilità di disattivarla dalle impostazioni. Così ogni giocatore potrà decidere per sé!

E voi cosa ne pensate di questa eventualità? Vorreste poter ottenere velocemente e senza fatica il deck del vostro avversario su Hearthstone?

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