Gravi irregolarità nel calcolo dei Tiebreaker del Dreamhack : due giocatori esclusi ingiustamente!

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Durante lo scorso weekend si è disputato il DreamHack Winter Grandprix che ha visto, come ricorderete tutti, arrivare ad un soffio dalla finale l’italiano Swaggermeist  e partecipare un numero impressionante di connazionali alla competizione.
Durante la manifestazione però,  è passata inosservata una polemica di alcuni giocatori che si sono visti calcolare il Tiebreaker alla fine della fase di svizzera in modo errato, impedendogli di accedere alla fase finale (e quindi andare a premio)

Il Caso Seiko : Ammissioni e compensazioni del Dreamhack

Seiko (al centro)

Il primo è  Linh “Seiko” Nguyen, giocatore dei GamerSensei che, con una nota su Twitter, racconta la sua versione della  storia.

Clicca per leggere il post originale di Seiko

 

“Quando la Top16 è stata annunciata ero classificato al 15° posto ma, a causa di un problema tecnico, il Tiebreaker è stato ricalcolato manualmente. Dopo questo calcolo ero sceso al 17° posto, e non potevo partecipare alla fase dei Playoff” – così inizia il racconto di Seiko che, con un dignitoso 7-2 si era classificato, almeno all’inizio, nella Top16.
Successivamente il giocatore lamenta la vaghezza con cui gli organizzatori del Dreamhack hanno gestito la cosa, rimandando l’analisi della questione di minuti/ore rendendo per Seiko impossibile qualsiasi tipo di appello: di fatto si stavano già giocando le fasi finali senza di lui.

Dopo qualche ora  : “Abbiamo finalmente ricevuto la formula di calcolo del Tiebreaker dopo che però i match della Top16 erano già stati disputati e dopo aver ricalcolato noi il tutto ci siamo accorti che Norage si sarebbe dovuto classificare 21° (invece ha giocato la Top16) e io sarei dovuto essere al 15° posto.  Gli admin non mi hanno ascoltato per ore fino alla chiusura di tutta la Top16 per poi dirmi che avevano commesso un errore, ma che ripetere il round era praticamente impossibile”.

Nei giorni sucessivi è intervenuta la stessa organizzazione svedese sul loro sito ufficiale:

Il comunicato ufficiale del Dreamhack

Gli organizzatori spiegano che a seguito del ri-calcolo manuale dei Tiebreaker due giocatori (Seiko e Theo) sono stati esclusi dalla Top16 e che poco dopo i match sono iniziati regolarmente.
Dopo un’ulteriore analisi l’organizzazione ammette che il Tiebreaker di Seiko era stato calcolato in modo errato, e che sarebbe dovuto essere 15° e partecipare ai playoff.
Assumendosi ogni responsabilità, Dreamhack si scusa e, pur non potendo rigiocare il torneo per ovvi motivi, assicura a Seiko il premio come se si fosse classificato in Top8 e assicura tutte le spese di viaggio per la prossima tappa del Dreamhack Hearthstone GranPrix del 2018.

La stessa Gamer Sensei, società per cui gioca Seiko liquida la cosa come un “errore che accade in situazioni stressanti, è un peccato per Seiko ma ha un grande futuro davanti. Speriamo di vederlo partecipare e competere al meglio nei prossimi eventi Dreamhack”.

Il Troll del Tweet del Dreamhack

Il Caso Theo

Theo

 

Chiuso il capitolo Seiko, un ulteriore “giallo” si accende su Theo che, su reddit, dice la sua su una situazione del tutto analoga rispetto a quella del giocatore dei Gamer Sensei, con la differenza che però nel suo caso specifico DreamHack ha deciso di non intervenire con nessuna forma di compensation.
Theo sostiene di “aver partecipato al Dreamhack Winter ed essersi classificato 16°. Sicuro di dover giocare mi sono recato sul posto e dopo aver atteso ho visto che qualcun altro giocava al posto mio. Nessun admin mi ha mai detto niente ne avvisato. Dopo le ultime dichiarazioni, posso dire anche io che Dreamhack ha sbagliato il calcolo dei Tiebreaker più volte, e io non so a che posto mi sono classificato perchè non ho ricevuto nessuna informazione ne nessun admin ha mai risposto alle mie email”.

Le accuse di Theo sono quindi molto gravi, ma Dreamhack sostiene che a seguito del calcolo manuale solo Seiko è stato ingiustamente escluso dalla Top16.
La cosa si fa interessante però quando Theo racconta di come si sia effettivamente seduto di fronte a Faeli, suo sfidante in Top16

“Coon il mio 7-2 non ero sicuro di essermi classificato, ma alcuni miei amici mi hanno detto che sul sito del torneo ero listato come 16°. Non stavo più nella pelle e ho urlato di gioia quando i ranking sono stati mostrati anche a tutti i giocatori presenti. Ero al 16° posto!
Qualche minuto dopo un admin mi fa accomodare contro il n°1 della fase svizzera, Faeli.
Abbiamo guardato i nostri rispettivi deck e deciso i ban. Ci siamo scambiati GL/HF e infilato le cuffie, eravamo pronti a sfidarci.

Dopo qualche minuto arriva un admin che ci resistuisce i cellulari (vengono tolti durante il match ndr) e di aspettare perchè ci sono problemi tecnici.
Quello è l’ultimo momento in cui ho avuto un contatto con un admin del Dreamhack fino a scoprire, a mie spese, che la Top16 era già stata giocata ed io ero stato escluso”.

L’intervento di Theo su Reddit : Link

Considerazioni

Il problema di fondo è che competizioni così grandi devono avere un regolamento molto rigido e la stessa Blizzard dovrebbe interfacciarsi con gli organizzatori per stabilire modalità e regole dell’intera manifestazione.
Crediamo fortemente che un errore così grossolano, che è stato poi confermato come “umano” e non dovuto da un problema software, intacchi enormemente la credibilità degli eventi major esportivi che invece dovrebbero essere indenni da quasi tutte le problematiche (e sicuramente esenti da questo tipo di errore).
Un modo con cui Blizzard potrebbe aiutare gli organizzatori di eventi di qualsiasi entità sarebbe quella di inserire finalmente la tanto attesa modalità torneo, magari ricevendo feedback proprio dagli stessi event organizer che hanno, nel corso degli anni, imparato ad affrontare ogni tipo di problematica inerente alla torneistica di Hearthstone.

Che idea vi siete fatti voi in merito a questa spinosa questione? 

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Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701