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GLOSSARIO DI HEARTHSTONE 1: COSA STO DICENDO?

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Glossario Hearthstone – Quante volte durante la diretta del vostro streamer preferito di Hearthstone vi siete chiesti “Ma cosa ha detto questo”? E quante volte in un video su Youtube del gioco targato Blizzard avete pensato “Cosa significa quel termine”?

Con questa nuova rubrica a puntate vi propongo un glossario di Hearthstone sulla nomenclatura in uso alla locanda, una guida e una definizione dei termini più comuni e, qualora necessario, una spiegazione “pratica” di cosa si intenda utilizzando determinate parole o acronimi.

Ovviamente non esiste un’Accademia della Crusca di HS. Quanto vi dirò è una rielaborazione (mia o di gran parte della community) dei concetti in voga, spiegati in parole povere per essere il più chiara possibile e corroborata da esempi o carte che rispecchiano al meglio determinate situazioni. Questo glossario può interessare sia i neofiti che i giocatori di lunga data.

Vedetela come un ripasso generale del magico mondo di Hearthstone.

Locandiere

TEMPO: questo concetto è probabilmente il più importante di tutto il gioco. Come tutti sapete, su HS non esiste un timer per le partite (a parte quello che sancisce lo scadere del turno), quindi a cosa si riferisce?

Con Tempo, si intende il consumo dei cristalli di mana, nostri e dell’avversario. Eseguire una “tempo-play” significa giocare una carta che sfrutta appieno il mana a disposizione, cerca di costarne meno di quanto effettivamente ne produce e possibilmente costringe l’avversario a contestarci nel suo turno.

Tempo

Un’esempio di carta tempo è la Maga del Kirin Tor, che a 3 mana produce l’effetto di una giocata a 6 mana (servitore 3 + segreto 3), o l’Agente dell’IR:7, che grazie all’abilità combo permette di mettere un servitore 3/3 e infliggere 2 danni che costerebbero almeno 1/2 mana.

Le classi che sfruttano maggiormente i mazzi tempo sono il Ladro e il Mago, sfavillando in passato tra i top tier. Un mazzo di questo tipo è abbastanza semplice da giocare ed esige una sola regola, ovvero…

GIOCARE IN CURVA: Con questo concetto si intende eseguire le proprie giocate consumando tutto il mana a disposizione in ogni turno. Prerogativa anche dei mazzi aggro, prevede un deck con una curva di mana abbastanza bassa per coprire tutti i turni a disposizione. Ad esempio, stiamo giocando un Tempo Demon Hunter:

  • T1: Demonio della Battaglia e metti pressione.
  • T2: Alascura e metti ancora più pressione.
  • T3: Comandante Satiro e scombi con l’arma.
  • T4: Urlavile Rabbiosa metti un 4/4 e sconti un demone.
  • T5: Sacerdotessa della Furia grazie allo sconto di prima metti un 6/5 scontato di 2 mana e infliggi 6 danni splittati.

Demon Hunter

In questo modo non solo dominiamo la board e portiamo ingenti danni, ma costringiamo l’avversario a dover contestare le nostre giocate, rubandogli il tempo. Ovviamente va bene anche giocare più carte per consumare tutto il mana, ma l’importante è che il turno si concluda con un bello 0 accanto ai cristalli blu.

FOLLOW-UP: traducibile come “a seguire”, si intende una giocata che garantisce una ripartenza nel nostro prossimo turno. Carte esemplari per questo concetto sono quelle che dispongono di rantolo di morte, come Cairne che garantisce l’evocazione di un’altro servitore.

Per confrontarci con l’attuale meta abbiamo Specchio dell’Anima, che il più delle volte non distruggerà la board nemica, ma in compenso regalerà al nostro lato diversi servitori da sfruttare nel prossimo turno (contro Mage ad esempio, spesso ci fa “rubare” Kalecgos , che tanto male non è).

Gli Inibiti, arrivati con Ceneri delle Terre Esterne, sono un buon esempio di follow-up, dato che al loro risveglio non solo daranno sfogo al loro potere, ma metteranno su board anche un pezzo da cui ripartire.

Antaen

WINNING-PLAY: letteralmente “giocata della vittoria”. Attenzione però, perché non si intende l’ultima giocata che manda a 0 i punti vita avversari. Questa giocata è misteriosa, difficile spesso da carpire in una partita. Può avvenire in qualsiasi turno, anche di t1, ed è quella giocata che mette un solco tra voi e l’avversario.

Non è definibile o riscontrabile in dettami precisi, perché ogni partita fa storia a se. Ma in base al mazzo utilizzato e quello contro cui giochiamo, di solito la winning play si ripete. State giocando contro un Tempo Demon Hunter e voi siete un Higlander Mage? L’avversario vi mette pressione tutti i turni con il potere eroe e sapete benissimo che vi batterà con le sue maledette armi, ma voi avete le carte giuste per prendere il controllo della partita. Ad esempio.

T5: avete il coin in mano e lo usate, con 6 mana giocate Incantatrice dei Draghi (avendo un drago in mano) e sparate Gelo Profondo in faccia all’avversario. Mettete su board 2 pezzi che non potrà contestare facilmente e che in più congeleranno faccia i prossimi turni. L’avversario non può usare le armi ne il potere eroe ed è in balia dei vostri capricci. Questa è una winning play.

vittoria

Nel prossimo numero affronteremo altri 4 concetti di Hs, perché anche se è un gioco semplice e intuitivo, nasconde dietro il velo dinamiche complesse, da vero stratega, per poi venire annullate dal fattore RNG. Ma in fondo, non è forse questo il bello di Hearthstone?

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Ping Mage e Control Warrior da Legend: due deck che potrebbero approfittare dei bilanciamenti

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Ci avviciniamo sempre di più all’arrivo della nuova patch che porterà sconvolgimenti in ogni modalità di Hearthstone. Per quanto riguarda l’Hearthstone Tradizionale, sia Standard che Wild subiranno scossoni, ma chi ne approfitterà?

In Standard sia i Rogue che gli archetipi più forti di Mage e Warrior (Mozaki e Pirate) sono stati nerfati e da questo punto in poi soprattutto due deck, per il momento decenti, potranno vedere schizzare in alto le loro winrate.

Stiamo parlando di Ping Mage e Control Warrior. Il primo con l’introduzione delle carte di Alterac ha rivisto una crescita di popolarità, ma mai ha raggiunto i veri Top Tier, mentre il Control Warrior ha ricevuto un buff a Rokara che, per quanto secondario, potrebbe dare più chance al mazzo, soprattutto contro aggro.

Anche in Wild le cose potrebbero cambiare molto visto che i mazzi Mage e Hunter hanno subito un grosso colpo. Ovviamente sono tanti gli archetipi che potrebbero approfittarne: oggi vi mostriamo uno Shadow Priest ed un Reno Warlock. Chiudiamo l’aggiornamento con una chicca: deck di Midrange Druid per il Classic (Midrange Druid di Ricebowl (Legend#42): AAEDAZICAtuhBLehBA7dlgTclQTpoQT6oATZlQSwlgTxoQSvlgTblQSTogTwoQTFqgS9owTzoQQA).

 

Le liste

Reno Warlock di Timmystreamer (Legend#352)  22740
Shadow Priest di Slizzle (Legend#250)  6840
Ping Mage di Fefe (Legend#350)  6120
Control Warrior da Legend di Kibler  18060

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…

iksar hearthstone ama

Hearthstone Q&A: Iksar immagina Master Chief come Eroe di BG

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Con il nuovo anno e la fine delle festività da un bel po’, sono cominciati più assiduamente i consueti e tradizionali Hearthstone Q&A, momenti in cui i dev (in particolar modo Iksar) rispondono a quante più domande possibili sul gioco.

Durante la notte c’è stato un nuovo “episodio” di questo utile evento in cui Dean “Iksar” Ayala ha cercato di togliere quanti più dubbi possibili ai giocatori che gli hanno posto domande sotto al suo thread ufficiale sul suo profilo Twitter personale.

Questo è stato il primo Q&A dopo l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, quindi, come potremo aspettarc,i alcuni punti sono dedicati anche a questo argomento delicato sul futuro dell’intera azienda proprietaria di Hearthstone. Ma andiamo a vedere tutti i punti salienti di quest’ultimo Q&A:

Microsoft

  • Iksar, dopo l’acquisizione di Microsoft, comincia a pensare già a quale IP della nota azienda possa fare qualche comparsata su Hearthstone
  • Master Chief è sicuramente il primo nella lista degli Eroi preferiti che aggiungerebbe in Battaglia
  • Iksar è felice dell’acquisizione, anche se al momento non sa come proseguiranno le cose (ndr. soprattutto a livello organizzativo)

Arena

  • Il prezzo di entrata e non avere un matchmaking sono il problema dell’Arena
  • per Iksar due sono le possibilità future:
    • lasciare l’Arena com’è e aggiornare solo carte e gameplay. Idealmente rende felici i giocatori odierni
    • una revisione maggiore: nessun costo di entrata, aggiungere matchmaking e trovare un modo di generare “profitto” (ndr. per i giocatori). La cosa negativa di questa possibilità è che i giocatori odierna sarebbero infelici
  • Iksar crede che ritoccare il costo di entrata e le reward renda solo un pizzico i giocatori più felici, ma non sarebbe una soluzione

Classico

  • a causa di impegni per altre modalità, non c’è stato l’update a Naxxramas, ma verrà fatto
  • non si sa ancora se verranno fatti aggiornamenti con ogni espansione o con interi anni

Battaglia

  • il team sta considerando come fare per Tirion: è nel loro migliore interesse farlo ritornare in BG

Wild

  • non ci sono piani per buffare carte quando ruotano in Wild
  • le winrate in Wild non sono così folli come in Standard

Modalità Torneo

  • la modalità Torneo è in generale “sul tavolo” (ndr. delle idee). Ora stanno facendo brainstorming sulle feature per il 2022
  • non vedremo questa modalità a breve
  • non si sa ancora bene come l’Esport si collegherà alla modalità

Varie

  • non c’è nessuna possibilità che il gioco diventi globale e non più regionale. Il tempo impiegato non varrebbe la pena e si dovrebbe smettere di usare Unity o riscrivere il codice
  • l’acquisto di intere espansioni altrettanto difficile che accada, ora ci si sta concentrando sul diminuire la spesa dei giocatori che hanno difficoltà a fare i loro primi 4-5 deck
  • non verranno create regole speciali, una tantum, per la rotazione delle carte (come aggiungere carte di vecchie espansioni con un limite di tempo)
  • azioni intraprese come quelle per Baku e Genn sono state un’eccezione che rifarebbero per il bene del gioco. In generale, però non vogliono sorprendere le persone con le rotazioni
  • se Iksar avesse la possibilità di rifare gli Eroi, li lascerebbe uguali, ma li inserirebbe in board con 1 di Attacco, che però non sarebbero colpiti da Magie che infliggono danni ai minion, e non riattaccherebbero come i minion (ndr. probabilmente si riferisce a quando un minion subisce danno quando attacca un altro minion con Attacco maggiore di 0)
  • Celestalon è intervenuto in una discussione sul Demon Hunter e su un limite di Eroi per Hearthstone: non sanno quante classi faranno parte del gioco, ma “sicuramente 11 è meglio di 10”

Che ne pensate di questa discussione? Fateci sapere la vostra…

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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