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E se gli Eroi di Hearthstone potessero avere le specializzazioni?

E se gli Eroi di Hearthstone potessero avere le specializzazioni?

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Tempo fa pubblicammo un articolo all’interno del quale spiegavamo come secondo noi sarebbero potute essere le specializzazioni delle classi di Hearthstone: trasferire quindi una delle più celebri meccaniche di World of Warcraft all’interno della Locanda.
Qualche giorno fa, all’interno della community, un membro della Locanda italiana apriva una discussione proprio su questa caratteristica ed abbiamo quindi ritenuto opportuno proporre nuovamente le specializzazioni del Guerriero in Hearthstone attraverso questo articolo.
Quello che però speriamo è che tutti i giocatori con tanta inventiva e voglia di mettersi in discussione creino delle loro personali versioni di Specializzazioni degli eroi (ovviamente tenendo sempre per vere quelle che esistono già su WoW) e le mandino all’indirizzo mail [email protected]…noi provvederemo a pubblicarle sul sito cosi da garantire alle vostre creazioni il maggior numero di feedback possibile.
Cosa ne pensate di questa idea? Vi auguriamo una buona consultazione e, per gli interessati, una “buona creazione”!!!

In questa puntata di HearthstoneCraft vorremmo affrontare un tema spesso discusso all’interno della community internazionale di Hs: possono gli eroi avere delle specializzazioni?
Essendo questo gioco di carte liberamente ispirato ai personaggi (e spesso, basti vedere i vari poteri eroe disponibili, anche alle meccaniche) di World of Wacraft, non è sbagliato immaginarsi questo gioco con una delle più importanti caratteristiche del celebre Mmorpg Blizzard: la specializzazione che ogni eroe può intraprendere.
Cosa sono le specializzazioni? Quando creiamo un nuovo personaggio in world of warcraft scegliamo prima di ogni altra cosa la razza, poi la classe ed infine, una volta raggiunto il livello 10, la sua specializzazione. Il Guerriero ad esempio è dotato di 3 “Spec” diverse:

  • Armi: specializzazione offensiva del personaggio all’uso delle armi a due mani, spesso preferita alle altre per la modalità Player Vs Player.
  • Furia: specializzazione offensiva del personaggio all’uso di 2 armi ad una o a due mani, molto utile nella modalità PvE.
  • Protezione: specializzazione difensiva del personaggio all’uso di arma e scudo, molto utile per il ruolo di Tank (o Provocazione) nella modalità PvE.

Quello che ci chiediamo noi ora è: e se le specializzazioni fossero un giorno implementate anche in Hearthstone?
I benefici sarebbero molto probabilmente tantissimi e, su tutti, ne gioverebbe la caratterizzazione che ogni giocatore vorrebbe e potrebbe dare al proprio eroe oltre che al proprio mazzo.

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Sarebbe cosi possibile scegliere la propria “spec” subito dopo aver selezionato l’eroe con il quale si ha intenzione di giocare. Per “sbloccare” questa possibilità, come per WoW, bisognerà fare il livello 10 con il proprio Hero.
Ovviamente, pur attenendoci in un discorso estremamente teorico, sarebbe possibile giocare con una data spec in modo assolutamente libero: volendo, si potrà quindi anche continuare a giocare con il normale Guerriero privo di abilità passive e munito del potere eroe +2 Armatura.
In questa prima puntata, come suggrito dal titolo, parleremo appunto di Garrosh…l’eroe Guerriero di Hearthstone!

In questo momento, lo ricordiamo, il celebre Guerriero è munito del potere eroe “+2 Armatura” al costo 2 mana.

Come sarebbe quindi Garrosh con le diverse spec?

Per iniziare andrebbero definite le specializzazioni che, come per WoW, saranno Armi, Furia e Protezione. Ogni spec, oltre ad avere un potere eroe diverso, dovrebbe disporre dal nostro punto di  vista di alcune abilità passive che ne caratterizzino maggiormente la sinergia con alcune carte.
Ovviamente, ogni spec avrebbe una sua carta Leggendaria sbloccabile vincendo almeno 100 partite in modalità classificata con la specifica specializzazione.

Spec Protezione

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Abilità Passive: Per una volta ogni turno può evocare un servitore con provocazione a costo ridotto di un (1) Mana.

Come il nome suggerisce, e come del resto è in WoW, questa spec sarebbe destinata ed ideale per tutti gli amanti del Guerriero Tank; di quello quindi in grado di accumulare enormi quantità di armatura e di giocare con mazzi estremamente lenti. Proprio per questo è estremamente indicata la sinergia che un eroe del genere può avere con le creature “Provocazione“.
L’abilità dell’eroe, pur avendo un costo alto, permetterebbe di accumulare grandi quantità d’armatura sia sull’eroe che sulle creature in campo.
L’abilità passiva conterrebbe invece il costo dell’abilità eroe compensando, di turno in turno, il costo totale tra l’evocazione di un servitore con Provocazione e l’uso del Potere Eroe stesso.
La carta Leggendaria, in onore del celebre Warrior Tank Kungen, è l’esempio estremo del senso di questa spec: Muri, Muri ed altri Muri.

Spec Furia

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Abilità Passive: Per una volta ogni turno, può evocare tutti i personaggi con Rabbia a costo ridotto di un (1) Mana.

Questa spec è decisamente più offensiva di quella precedente e nasce per sfruttare al massimo le creature con Rabbia come il Worgen Furente o il Berserker Gurubashi.
Il potere eroe attiva la Rabbia di tutte le creature che ne sono munite fino alla fine del turno senza però fargli subire danni e da +1 Attacco a tutti i servitori amici pur sacrificando 2 punti vita.
Il senso di questa specializzazione è proprio quello presente nei veri Berserker: meno vita hanno più diventano pericolosi!
La carta Leggendaria di questa spec è Magni Bronzebeard, celebre e potente personalità nanica, che in Hearthstone immaginiamo dotato di carica, di buff a tutti i servitori amici grazie al suo incredibile ascendente verso le truppe e, ovviamente, al raddoppio dei suoi danni potenziali sotto rabbia!

Spec Armi

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Abilità Passive: Per una volta ogni turno, può evocare tutti i personaggi con Carica a costo ridotto di un (1) mana.

Questa specializzazione del Guerriero è quella che più ci è piaciuta da realizzare; questo perchè è l’unica che introduce, rispetto alle due precedenti, una nuova meccanica nel Guerriero: il Sanguinamento. Tipica abilità dei Warrior, abbiamo cercato di portare dentro il gioco di carte Blizzard il famoso e pluridecorato “Rend“: ogni volta che si utilizzerà il potere eroe o si colpiranno le creature avversarie con servitori dotati di sanguinamento (come il nostro Varian) si applicherà il temibile DoT che rimuoverà, per due turni, 1 punto vita alla fine di ogni nostro turno.
Frutto delle impressionanti abilità con le Armi, il nostro Guerriero Arms, e le nostre creature con Sanguinamento, mieteranno vittime mediante la loro perfetta conoscenza dei punti deboli avversari, danneggiandoli irrimediabilmente e costringendoli ad una lenta agonia e ad azioni suicide che prima non avrebbero intrapreso.
La carta leggendaria Varian Wrynn, potente Re di Stormwind e leader dell’Alleanza, colpira anche i due servitori adiacenti a quello attaccato e metterà il DoT sanguinamento a tutte e tre le creature potenzialmente colpite.

Che ne pensate di queste specializzazioni del Guerriero di Hearthstone? Credete potrebbero essere delle implementazioni positive? Cambiereste qualcosa? Fatecelo sapere nei commenti! La discussione è aperta!

ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

ReadyCheck.gg presenta il torneo HS Battlegrounds Survival con 450€ in palio (free-entry)

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Grazie alla collaborazione stretta con il team di ReadyCheck.gg, siamo quest’oggi felici di potervi annunciare, oltre al mini circuito di League of Legends in 1v1, anche l’Hearthstone Battlegrounds Survival, il torneo di BG con 450€ di montepremi in palio su tre tappe.

Analogamente al circuito di LoL, anche quello di Battlegrounds vedrà i partecipanti sfidarsi in due round iniziali che oltre ad un montepremi di 100€ avranno anche la possibilità di qualificarsi alla finalissima che avrà invece in palio 250€.

Le date, cliccando sulle quali verrete direttamente reindirizzati alle pagine dedicate ai tornei di ReadyCheck.gg, sono listate di seguito.

Hearthstone Battlegrounds Survival, ecco come funziona il torneo e quando si svolge

Il torneo Survival di Battlegrounds avrà un funzionamento un po’ particolare rispetto al solito. Una volta iscritti ed effettuata la fase di Check In entro mezz’ora dall’inizio del torneo, i giocatori si sfideranno in sfide 1v1 contro un altro avversario.

Ogni round sarà al meglio della prima partita. I due sfidanti si aggiungeranno su Hearthstone e formeranno una lobby di Battlegrounds da due che dovrà poi iniziare la ricerca di una partita in Battaglia, modalità non-classificata. Una volta trovata la partita, ognuno dei due giocatori dovrà cercare di sopravvivere all’interno della lobby più a lungo del proprio avversario.

Detto in breve, un giocatore verrà dichiarato vincitore se l’avversario perde o abbandona la lobby prima di lui. Gli extra della battaglia sono consentiti. Il vincitore della sfida è responsabile del report dei risultati con uno screenshot che provi la sua vittoria.

Nel caso riusciate ad accaparrarvi abbastanza punti, piazzandovi tra i primi 8 in uno od entrambi i tornei, secondo la formula che vedrete poco più in basso, accederete all’evento finale che si svolgerà Martedì 7 Luglio ed in cui si sfideranno (con le stesse modalità) i migliori 16 della Leaderboard Globale di ReadyCheck.gg.

In palio per quest’ultimo, ci saranno ben 250 EURO. A tutti coloro che fossero interessati, ricordiamo che su ReadyCheck è attiva la funzione di Check In, che vi obbliga a confermare la vostra presenza dalla pagina del torneo almeno 30 minuti prima dell’inizio dello stesso. Allora partecipate numerosi e non dimenticate di dirlo ai vostri amici se siete ”Ready to Check your skills”!

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Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

Svelato il nuovo Game Director di Hearthstone ed è un volto molto noto

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Dopo mesi di attesa e di stallo finalmente oggi abbiamo scoperto il nuovo volto del Game Director di Hearthstone, a tutti gli effetti la persona più importante nel team di sviluppo di un gioco.

Dopo la notizia dell’abbandono di Ben Lee dal suo ruolo, varie situazioni si sono alternate e l’ultima di queste vedeva il noto Dean “Iksar” Ayala prendere il suo ruolo solo temporaneamente.

A quella notizia le ipotesi erano tante: Iksar sarebbe rimasto nel ruolo di Game Director? O un altro avrebbe preso il suo posto di lì a breve? Ed oggi, finalmente abbiamo avuto la notizia ufficiale.

Il buon Iksar, infatti, è il nuovo Game Director di Hearthstone e ad annunciarlo è stato lui stesso sul suo profilo Twitter. Tante le reazioni alla notizia e tutte sono state di estremo apprezzamento e di genuine congratulazioni.

Iksar è davvero uno dei volti più noti del gioco e difficilmente la community avrebbe preferito una personalità diversa dalla sua al comando di Hearthstone. Con la sua promozione dichiariamo conclusa la dinastia dei Ben nel ruolo di GD, ormai diventato meme della community.

Comunque, al di là dei meme e degli scherzi, auguriamo il miglior futuro possibile al nuovo Game Director di Hearthstone, con la speranza che possa guidare il gioco a nuove vette elevate. E considerando la figura, non potevamo metterci nelle mani migliori.

Che ne pensate di questa notizia?

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Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

Meta bilanciato non è sempre sinonimo di divertimento!

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Uno dei punti più complicati di un gioco di carte, sia per i giocatori, che per gli sviluppatori è sicuramente il bilanciamento delle carte. Mazzi troppo forti potrebbero polarizzare il meta per interi mesi e rendere monomazzo un’intera Ladder.

Ma al contrario siamo proprio così sicuri che un meta bilanciato sia non solo sinonimo di divertimento, ma soprattutto ben accetto dai giocatori? La risposta è NO, e ce lo ricorda uno dei maggiori pro-player degli ultimi tempi, Fenomeno.

Il giocatore greco ha fatto una piccola digressione sui meta, ovviamente prendendo spunto da quello odierno. Ad oggi sono decine i mazzi che si battono simili percentuali di vittorie (sopra il 50%) e quindi è molto probabile vedere, ad ogni partita in Ladder, un mazzo diverso.

Ma è qui che Feno pone la sua obiezione: nonostante il “bilanciamento” ogni giocatore definisce divertente un meta diverso, appunto anche uno non bilanciato. “Il più comune equivoco è che un meta bilanciato=meta divertente. Un meta definito divertente è personale, per molte persone è così quando i deck che a loro piacciono sono buoni e vincono. Un meta bilanciato significa solo che molte più persone lo apprezzeranno perché si potranno giocare più deck

La seconda parte del suo discorso mira direttamente ai giocatori competitivi (di cui fa parte), dicendo appunto che proprio per questa categoria di giocatori avere tutto troppo bilanciato non sempre è ottimo. “La maggior parte dei giocatori competitivi tendono a non gradire i meta bilanciati anche se sembrano sempre <<combattere>> per i bilanciamenti perché non c’è qualcosa di cui poter <<abusare>> per vincere di più. Vincere di meno=meno divertimento= io odio questo meta (il che è comprensibile ad un certo punto)”.

Questa è l’idea ed il pensiero di Fenomeno e vi aggiungo (io autore dell’articolo) un altro dettaglio a favore di questa teoria (che condivido in pieno): un meta bilanciato è meno strategico di uno polarizzato da 2 o più mazzi.

Il tweet di Fenomeno

Questo perché quando al 70% dei casi troverai lo stesso genere di deck in Ladder, con il tuo mazzo può giocare carte counter o comunque giocare proprio un deck che vada a counterare questi mazzi Tier 1. Ma quando in un meta abbiamo decine di mazzi che si alternano in Ladder, ogni partita è un lancio di monetina (ovviamente tralasciando in entrambi i casi la skill durante le partite) perché anche se ti preparassi una strategia per due/tre mazzi, potresti beccare per ore altri sei/sette deck che invece non ti lasciano proprio spazio di manovra (fungendo da counter). Non varrebbe la pena neanche cambiare deck, poiché potresti nuovamente riprendere contro mazzi che counterano anche il nuovo mazzo.

Certo che ciò può accadere anche in meta polarizzati, ma in una situazione del genere beccare mazzi non-meta è molto difficile.

Che ne pensate di questa teoria? Cosa vi diverte di più: un meta bilanciato oppure no?

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