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L’avanzata del formato standard: superata la prima prova internazionale!

L’avanzata del formato standard: superata la prima prova internazionale!

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Come saprete proprio qualche giorno fa si è disputata la finale del primo torneo formato stardard di Hearthstone (per il video della finale e le liste del vincitore: CLICCA QUI!).

La finale di tale torneo, organizzato dal Team Archon e dal team Curse e stato castato dai famosi Kripparian e Frodan, ed ha visto scontrarsi due nomi molto noti della scena internazionale: il celebre streamer e giocatore Savjz (del Team Liquid) ed il campione europeo in carica Thijs (dei G2 Esports).

La scelta delle classi e dei mazzi utilizzati da ambedue i giocatori è stata molto singolare, e ci dice molto riguardo a come potrebbe muoversi il metagame dopo l’uscita dell’avventura di Naxxramas e dell’espansione Goblin vs Gnomi dal competitivo.

Una delle classi, scelte da ambedue i giocatori, è stata chiaramente il druido. Malfurion ha visto venir meno solo l’Ombra di Naxxramas ed il Loatheb dalla sua lista tipica, rimpiazzati dal campione Thijs da due Veggenti della Terra ed un’Insegnante Violacea, carte dal body considerevole che aiutano ad aumentare la pressione sul terreno lasciando intatta la formidabile strategia principale del noto elfo della notte.

Altro mazzo scelto dai entrambi i finalisti è stata la versione di Anduin più conosciuta subito dopo l’uscita dell’espansione Il Gran Torneo: il Dragon Priest. Questo è un altro dei mazzi preferiti da Thijs (unico giocatore ad aver scelto il Sacerdote come classe ai campionati europei, con risultati più che brillanti), anch’esso afflitto da perdite minime a causa delle modifiche dello Standard: Cultista Oscuro è stato sostituito dalla Tecnica Alanera, mentre Prescelto da Velen da Veggente della Terra, entrambe aiutate da un buon Brann Barbabronzea che con ben 15 servitori pronti a beneficiarne renderà il tutto molto più stabile.

formato standard

Savijz infine non ha voluto privarsi di un mazzo estremamente aggressivo, difatti la sua scelta è ricaduta proprio sul Burn Shaman, esploso subito dopo l’uscita della Lega degli Esploratori, anche questo rimasto pressoché intatto dopo la mietitura effettuata dallo standard.

Dulcis in fundo, il campione Thijs ha voluto deliziarci con un inedito nel competitive di Hearthstone: il Dragon Warrior. Questo mazzo è stato giocato, non sempre in senso competitivo, da molti streamer già dopo l’uscita del Gran Torneo, ma non ha però mai visto, completamente, una sua completa affermazione nella scena competitiva a causa della sua elevata instabilità, contrastata però da un potenziale esplosivo davvero elevato (Paladina di Alextraza risulta essere senza alcuna ombra di dubbio tra i servitori più forti a costo 2). Dove però Thijs non ha voluto far mancare la presenza di Brann Barbabronzea, carta che ha mostrato avere, anche nel Dragon Priest, un’ottima sinergia con tutti i servitori che a loro volta sinergizzano con i draghi grazie proprio ai loro innumerevoli Gridi di Battaglia.

Il tocco decisivo viene dato proprio dalla presenza di Varian Wrynn, carta molto discussa a causa proprio della sua situazionalità, compensata però dal suo elevatissimo potenziale, in grado di ribaltare facilmente le partite.

Si può notare subito quindi che il Face Hunter, mazzo dichiarato da molti il favorito del nuovo formato ha visto poco gioco in questo torneo; mentre quella di Malfurion risulta essere la classe di gran lunga più favorita.

Standard Mode

La cosa che salta subito all’occhio guardando questa Bo5 è che il gioco, nello standard, risulta molto più fluido rispetto all’attuale formato. La mancanza dello Sputafango fa si che il gioco non rallenti troppo in alcuni punti, mentre quella del micidiale Dott. Boom bilancia maggiormente partite che spesso venivano decise proprio dal fatto che quest’ultimo venisse pescato un turno prima rispetto all’avversario.

Patch 24.0.3: confermati i nerf, ma svelata una nuova marea di buff

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Patch 24.0.3 – La rivoluzione é arrivata: Assassinio al Castello di Nathria riceve la prima ondata di bilanciamenti, ricca di nerf e buff.

Già in questi giorni erano stati svelati molti dei bersagli di questi bilanciamenti, soprattutto i nerf, tutti confermati. Per i buff, però, erano stati dati solo alcuni assaggi.

Sono proprio questi ultimi che sorprenderanno la community, poiché gli sviluppatori hanno deciso di buffare decine di carte delle peggiori classi in questo momento.

Rogue, Paladin, Demon Hunter e Warrior hanno ricevuto decine di potenziamenti e, insieme a piccoli spostamenti dei nerf, si punta davvero ad equilibrare il meta.

Non solo Standard e Wild, però, anche Battlegrounds ha ricevuto la sua buona dose di bilanciamenti.

Arriva poi, finalmente la nuova avventura all’insegna del Dio Antico C’thun, nuovo mercenario del gioco. Un evento tutto da giocare!

Questo é solo per stuzzicarvi, ora vi lasciamo alla Patch Note completa, in cui potrete leggere tutte le modifiche nel dettaglio. QUI le Patch Note.

Che ne pensate di questi nuovi bilanciamenti di Hearthstone della Patch 24.0.3?

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Deck Hearthstone – Dalle informazioni che in questi giorni sono arrivate tramite sviluppatori del gioco, manca davvero pochissimo ai prossimi bilanciamenti di Hearthtsone. Tra oggi e domani dovremmo conoscere, e molto probabilmente accogliere, nuovi nerf e buff per il meta.

Ma quali sono i migliori mazzi in questi giorni prima dello sconvolgimento della Ladder? Molti sono deck che abbiamo imparato a conoscere in queste prime settimane di espansione, che di volta in volta si sono confermati in community.

Come al solito vengono in nostro aiuto i colleghi di HS REPLAY che hanno preparato una nuova statistica proprio per questo fine settimana appena passato. Vedremo i 5 deck migliori dell’ultima settimana circa (dal 7 al 13 Agosto), tra il rank Diamante e il Legend.

Tra queste liste c’è in ballo poco meno del 3% di winrate di differenza e ciò indica la grande compattezza e costanza di questi archetipi.

Nella Top 5 abbiamo ben due liste di Hunter, un Warlock, uno Shaman e un Druid. E c’è da sottolineare che in 4 liste su 5 c’è il Principe Renathal, ormai presenza dominante.

Top 5 deck

  • Control Shaman 59,1% WR
  • Imp Warlock 58,6% WR
  • Quest Hunter 58,0% WR
  • Ramp Druid 56,8% WR
  • Beast Hunter 56,7% WR

 

Le liste

Che ne pensate di questi deck di Hearthstone? Li giocherete in queste ore pre-bilanciamenti?

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Tralasciamo per un attimo carte, deck, meta e bilanciamenti vari, e guardiamo un po’ le statistiche di Hearthstone: ci sono solamente 16 giocatori in tutto il mondo ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour giocati fino ad ora (tra cui un italiano).

La statistica é curiosa quanto interessante ed é stato Languagehacker ad evidenziarne i numeri. Ma chi sono effettivamente questi 16 giocatori d’élite?

Partiamo dal sottolineare quanto un’impresa del genere sia incredibilmente difficile.

Qualificarsi a 20 Masters Tour di fila (e in questo caso praticamente tutti quelli mai realizzati), vuol dire avere una costanza invidiabile che si protrae da anni.

Due sono i maggiori metodi di qualificazione: tramite Qualifiers o tramite Ladder.

Nel primo caso bisogna quindi vincere (o andarci molto vicino per piú volte) ben 20 tornei di qualificazione; nel secondo caso vuol dire trovarsi nella Top piú alta possibile del gioco per anni. Ed entrambe le cose richiedono skill e sacrificio incrollabili.

Ma torniamo a noi, ben 16 sono i giocatori di questa invidiabile lista e si suddividono in questo modo: 3 dalle Americhe, 6 dall’Asia Pacifica e 7 dall’Europa. E sí, abbiamo anche un italiano in questa speciale lista, che sicuramente indovinerete.

I 16 giocatori qualificati ad ogni Masters Tour

  • Monsanto (AM)
  • Lnguagehackr (AM)
  • Nalguidan (AM)
  • Leta (EU)
  • Swidz (EU)
  • xBlyzes (EU)
  • Furyhunter (EU)
  • Seiko (EU)
  • Jarla (EU)
  • Dizdemon (EU)
  • Hi3 (APAC)
  • Alutemu (APAC)
  • GivePLZ (APAC)
  • che0nsu (APAC)
  • MegaGliscor (APAC)
  • LFYueying (APAC)

Già, Leta é l’unico italiano ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour. E troviamo anche lo stesso Languagehacker.

Sottolineiamo che tra tutti questi nomi altisonanti il giocatore ad avere la winrate piú alta é Furyhunter con ben il 66% circa. Un risultato incredibile!

Riusciranno questi giocatori a mantenere questo record? Chi sarà l’ultimo a “sopravvivere” in questa lista?

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