Firebat – Il Competitive non può essere l’unica attività di un giocatore!

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“Ho cambiato spesso modo di approcciarmi al gioco; all’inizio pensavo solo di giocare competitive senza mai aggiungere streaming o altri contenuti; ma mi sono reso conto che non è possibile”

Questo in sunto ciò che Firebat dice in questo video; il giovane americano sostiene che per la tipologia di gioco non possa considerarsi saggia la scelta dei giocatori che accantonano lo streaming o altre attività per dedicarsi soltanto alla torneistica.
I tornei, infatti, premiano con grosse cifre solo i vincitori che spesso sono decisi da colpi di fortuna e non dalla vera abilità.
Vivere solo dei premi di qualificazione, invece, è impossibile per un giocatore full time, sostiene James.


Cosa ne pensate?
Ritenete anche voi imprescindibile il contatto con la community, lo streaming e il sostentarsi tramite sponsor e/o donazioni per un giocatore?
E come vedete questa situazione in Italia, dove tutta la scena competitiva (e il giro di guadagni e premi) è ancora sul nascere? Arriveremo mai a discutere sul perchè “guadagnare 50.000 dollari in un anno non è abbastanza per vivere da giocatore full-time?

Apriamo una discussione, qui o sui Social! 🙂

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