Fattore RNG nuovamente importante nel futuro di Hearthstone?

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Sono state svelate solamente 12 delle 135 nuove carte dell’espansione l’Ascesa delle Ombre ma una delle cose che sembra essere certa è che il futuro della Locanda potrebbe vedere il tanto discusso, amato ed odiato fattore RNG nuovamente protagonista nella ladder.

Il fattore Random (chiamato anche RNG, o anche “RNJesus“) non è altro che la componente di “casualità” presente in una carta…facciamo alcuni esempi: servitori come Ragnaros o Sylvanas Ventolesto, che hanno nel loro testo la parola “casuale”, sono due tipici esempi di carte con un fattore RNG importante, che possiamo si controllare, ma solamente fino ad un certo punto.
La casualità è sembrata fin da subito essere il “fattore aggiunto” di Hearthstone ed ha garantito per anni tantissime partite imprevedibili ed emozionanti, fino a quando l’avvento del nuovo meta targato Yogg Saronn non portò tutti i giocatori di Hearthstone a porsi una cruciale domanda: “tutto questo fattore casuale fa bene ad HS ed alla scena esportiva“?

All’epoca la risposta del movimento fu granitica: per Hearthstone era necessaria una “dieta ferrea” dal fattore Random, e Blizzard in qualche modo cambiò rotta, andando a proporre espansioni sempre caratterizzate da diverse carte armate di “casualità” ma in numero decisamente ridotto.
Nel 2018 però, abbiamo assistito ad uno stagnamento della ladder e del gioco che hanno portato moltissimi giocatori a smettere…non perchè Hearthstone non gli piacesse più, ma semplicemente perché il titolo era diventato meno divertente rispetto al passato…meno imprevedibile e per questo, anche meno emozionante (specialmente per i giocatori non professionisti e per le dirette streaming, decisamente più “lente” rispetto a quelle del passato).

Alcuni esempi delle nuove carte “casuali” in arrivo con l’Ascesa delle Ombre:

Con i tanti proclami degli ultimi mesi da parte del “rinnovato” team di sviluppo di Hearthstone abbiamo però tutti percepito che qualcosa stesse per cambiare e che, forse, in futuro avremmo nuovamente rivisto il fattore random come un qualcosa di più incisivo per le sfide ufficiali.
Questo è certamente un rischio, perché l’RNG non deve mai più tornare ad incidere sulle sfide come faceva in passato…ma sarebbe folle non riconoscere che la casualità (e le situazioni bizzarre che questa genera) è, e resterà sempre una peculiarità più positiva che negativa per la scena di Hearthstone e, pertanto, è un bene se Blizz intraprenderà questa strada con maggiore determinazione.

Yogg Saron “regala” letteralmente una partita a Monsanto, agli Americas Summer del 2016

La casualità inoltre, quando ben usata, può paradossalmente diventare un ulteriore metro di giudizio per capire quale giocatore ha più o meno skill ed il perché è presto detto: il fattore Random, pur essendo per sua stessa natura “casuale”, è “uguale” e determinante nel medesimo modo per tutti e, pertanto, chi riesce a sfruttarlo al meglio è sicuramente più forte di chi, al contrario, subisce il fattore RNG in modo assolutamente passivo.
In merito, consigliamo la lettura di un editoriale del 2015 in cui approfondivamo la questione Skill/RNG riportando anche alcune importanti testimonianze di giocatori celebri della scena italiana i Hearthstone: Topdeck e Fattore RnG: si concluderà mai la discussione?

Cosa ne pensate community? Sareste contenti di avere un fattore random maggiormente determinante su Hearthstone?
O forse preferireste che tutto restasse come nella situazione attuale del gioco, sicuramente meno “imprevedibile” rispetto a quella del passato?

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.