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Europe Spring Playoffs: analisi lineup

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Si sono conclusi ieri sera i Playoff Europei che hanno deciso il quartetto che rappresenterà il nostro server a Shangai. Una top 4 di fenomeni composta da Hoej, Kolento, RDU e Neirea.
Una cosa accomuna questi 4 giocatori: la grande esperienza e costanza ad alti livelli. Hoej era esploso nel 2015, arrivando ad un passo dalla qualificazione al Blizzcon. In quell’occasione era stato eliminato da Ostkaka che poi avrebbe vinto il titolo iridato.
Su Kolento sembra quasi superfluo aggiungere aneddoti a fianco ad un nome che per molti è sinonimo di Hearthstone. Probabilmente la presenza più ingombrante da quando esiste il gioco. Tornato dopo un anno di pausa alla competizione, e si vede.
Il rumeno RDU riesce per la prima volta ad accedere ad un Championship. Ci provava da anni, fallendo sempre per pochissimo. Lo scorso anno era stato escluso da Pavel dopo aver dominato tutte e tre le stagioni classificate per punti.
Neirea è da sempre l’altro ucraino. Carriera ottima ma senza grandissimi sussulti, riesce a qualificarsi per la seconda volta consecutiva ai Championship. Non avrà ancora vinto il grande titolo ma lui c’è sempre e questo conta moltissimo.

Quest Rogue o anti Quest Rogue?

Le lineup dei 4 moschettieri si possono dividere equamente seguendo un dato che fa da filo conduttore per l’analisi. Due di loro (Neirea e Kolento) giocavano Quest Rogue ed una lineup forte contro Control. Gli altri due (RDU e Hoej) giocavano 4 mazzi aggressivi, proprio per battere Rogue.
Questo ci fa capire come il famigerato Mazzo Ladro sia il vero spartiacque del Meta in ambiente di Torneo. Perchè questo ruolo non viene riservato al Pirate Warrior invece? La spiegazione va ricercata nei matchup dei due mazzi. Quelli del Ladro sono molto più polarizzati e si prestano meglio ad una strategia di contrasto. I matchup del Guerriero al contrario sono molto bilanciati e si dice spesso che la mano giusta di Pirate sia imbattibile anche dal suo counter.

Volendo battere Rogue con 4 mazzi aggressivi, si potrebbe diventare preda di lineup contenenti 4 mazzi Control. A conti fatti, però, una lineup del genere non farebbe troppa strada proprio per la grande presenza di mazzi anti Control. Su tutti appunto il Quest Rogue, ma non dimentichiamo che Jade Druid e Midrange Paladin sono efficacissimi nei Matchup lenti.
In definitiva, i giocatori che hanno optato per mazzi lenti, li hanno bilanciati per poter battere altri Control. Anche lo stesso Taunt Warrior visto da Kolento è una versione ricca di peschini che cerca di completare velocemente la Quest e mettere pressione.

Possiamo quindi dire che nel gioco sasso – carta – forbice che tipicamente avviene nel Meta, oggi manca quasi del tutto uno dei tre poli. Schiacciati fra mazzi Aggro impossibili da counterare e mazzi dal value infinito come Rogue e Jade, i Control puri non hanno spazio. Queste anomalie nel Meta dureranno almeno per un altro anno, finchè alcuni Pirati finalmente ruoteranno in Wild. Resta da vedere se il Mazzo Ladro continuerà a terrorizzarci oppure verranno applicati nerf che lo renderanno meno oppressivo.

Qui potete trovare tutte le lineup ed altri dati statistici


Europe Spring Playoffs: analisi lineup
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