Diversi professionisti interpellati per migliorare l’esport di Hearthstone!

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Attraverso alcune notizie pubblicate prima dal celebre Joshua di Battlefy, e poi anche su IGN.com, è stato reso noto che un pool composto unicamente da giocatori professionisti a fornito svariati feedback a Blizzard per migliorare la scena competitiva degli Hearthstone Grandmasters, eventi a cui possono avere accesso unicamente i migliori giocatori al mondo della Locanda.

I giocatori (tra cui troviamo anche Orange, Viper, Tyler, justsaiyan, FroStee, Fr0zen e Fenomeno) avrebbero fornito impressioni e considerazioni riguardo il primo anno degli Hearthstone Grandmasters, specificando cosa dal loro punto di vista ha funzionato e cosa, al contrario, andrebbe rapidamente modificato (su tutti il formato specialista).

Per i professionisti sembra che la struttura dei Grandmasters funzioni anche se andrebbero prese delle misure per meglio gestire l’intrattenimento offerto dal campionato: ad esempio potrebbero essere trasmesse in diretta un inferiore numero di partite, cosi da evitare lunghissime dirette andandosi invece a concentrare su pochi e selezionati match “infuocati”.

Nel mirino finisce ovviamente anche il formato Specialista, reo di appiattire in modo troppo pesante il meta competitivo del gioco a causa della sua stessa natura (in questo formato ogni giocatore seleziona, sostanzialmente, un unico mazzo/classe – a cui aggiunge due versioni molto simili); in merito svariati professionisti hanno affermato che la soluzione risiede nel giocare “multi-classe”, andando quindi a portare all’evento diversi mazzi (come una volta era il formato competitivo del gioco), rendendo il tutto meno definito e più incerto (aumentando quindi anche il potenziale interesse degli spettatori).

La riapertura di un formato competitivo incentrato su più classi, dovrebbe inoltre stimolare nuovamente l’originalità e l’unicità delle strategie, che invece in questi ultimi tempi hanno subito una pesante battuta d’arresto dovuta principalmente all’uniformità che il formato Specialista presenta nel competitivo.

Cosa ne pensate di questa situazione? Pensate che la scena esports di Hearthstone abbia bisogno di una “scossa”? E se si, condividete con l’idea per la quale il formato Specialista non è la migliore via da intraprendere per il competitivo?

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.