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Discover, la Lega, i probabili Achievements e tanto altro: parla Mike Donais!

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In un recente articolo su Gosu Gamers (qui l’originale) il celebre editorialista Radoslav “Nydra” Kolev ha intervistato Mike Donais, responsabile per il bilanciamento di Hearthstone, con cui ha parlato di League of Explorers e della nuova meccanica associata, Discover.

Abbiamo deciso di tradurre interamente questo interessante articolo di approfondimento sperando  di scatenare un sicuramente importante confronto e dibattito sulle tematiche che sono state qui discusse.
Per la traduzione ringraziamo come sempre  il velenoso Giuliano Virace Cassano e vi auguriamo una buona lettura ed un buon divertimento!

MIKE_DONAIS

I giocatori di Hearthstone stanno provando League of Explorers – l’ultima espansione uscita per Hearthstone- da due settimane, ma quando noi abbiamo potuto provarla e discuterne ancor prima alla Blizzcon. Aspettando molte nuove carte e una meccanica nuova di zecca,  ho incontrato Mike Donais e Derek Sakamoto , sviluppatori capo di Team 5. Ho deciso di chiedere alcuni chiarimenti a bruciapelo:

Dov’è Icecrown Citadel?”, è stata la prima che mi è scappata di bocca. Durante le settimane precedenti alla Blizzcon 2015 e alla grande rivelazione su Hearthstone, una gran parte della community -incluso me stesso-  avevano previsto di combattere contro il Lich King in una battaglia epica. Gli indizi puntavano tutti in questa direzione: l’inverno sta arrivando, era da poco uscito The Great Tournament – l’adattamento per Hearthstone di Argent Tournament, l’evento che in World of Warcraft conduce fino ad Icecrown Citadel. Inoltre era stato rivelato un dorso dai colori blu e ghiaccio. Ed ancora, tutti sapevamo che ci sarebbe stata un espansione in formato avventura e le precedenti erano basate su i classici raids di WoW.

Esplorando nuove ali

“Non tutti hanno familiarità con il raid di Naraxxamas, ma i film d’avventura e i personaggi in stile Indiana Jones sono amati quasi da tutti.”

Il complesso stratagemma della Blizzard aveva funzionato. Nessuno delle miglialia di persone che stavano guardando la cerimonia dal vivo o in streaming si aspettava League of Explorers. E’ stata uan mossa ad effetto ed anche una delle più studiate e ben costruite.

E’ un modo per tenere il gioco sempre nuovo e mantenere i giocatori ansiosi di conoscere le novità”  ha detto Donais. ”Per noi rappresentava anche qualcosa di più divertente da esplorare, senza la necessita di adattare fedelmente i raid storici”.

Per Donais e il suo team, League of Explorers rappresentava molto di più di un distacco dalle formule già consolidate. L’espansione per loro rappresenta la rivisitazione degli aspetti che preferiscono e che non sono necessariamente connessi all’universo di WoW: film, videgiochi, giochi da tavolo sono stati tutti spunti di ispirazione.
Così facendo  si potrebbe attirare un numero maggiore di persone. Non tutti hanno familiarità con il raid di Naraxxamas, ma i film d’avventura e i personaggi in stile Indiana Jones sono amati quasi da tutti. Non era inoltre  la prima volta che la Blizzard collegava l’ambientazione dei suoi giochi con la cultura-pop  e nel caso di League of Explorer è stata , come ha detto Donais, ‘‘la possibilità di avere qualcosa di totalmente diverso pur restando nello stesso universo”.

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L’arrivo di DISCOVER

“con Discover, volevamo creare più opzioni basate sull’abilità”

Nei giochi di carte, i nuovi set riguardano maggiormente le nuove meccaniche piuttosto che alcune carte. Per quanto servitori e magie sono ciò che colpisce  i giocatori per primi (alla fine sono le cose essenziali con le quali ci divertiamo), le meccaniche sono il fulcro di ogni TCG. In un gioco come Hearthstone dove la rotazione del formato non esiste, creare una meccanica forte apre molte possibilità di design non solo per il set appena uscito ma anche per i futuri.

Discover ha tutto il potenziale per essere una di queste meccaniche. Quando viene attivata, il giocatore ha la possibilità di scegliere tra tre opzioni. Nonostante la mia prima impressione  non sia stata proprio positiva, l’intervista con Donais e Sakamoto e anche le ore ed ore di gioco a LoE sono state chiarificatrici.

Tra le cose più richieste dai pro era quella di aver più carte in mano che potessero generare più opzioni ogni turno”, dice Donais mentre iniziavamo a parlare di Discover. ”Solo così un mazzo può dirsi basato sull’abilità e i migliori giocatori emergono”.

league of explorer

Il capo designer ha ragione su questo. Tradizionalmente control e combo sono i mazzi più difficili da usare su Hearthstone, data la necessità di scegliere la giocata ottimale ogni turno tra le tante possibili con le carte a disposizione. Handlock, Freeze Mage, Patron Warrior, e Combo Rogue spesso giocano sul filo del rasoio, una decisione sbagliata o una pulizia del board prematura significava la fine della partita. Allo stesso tempo, quando giocati perfettamente sono estremamente performanti e quindi scelti da quei giocatori in grado di sbagliare praticamente nulla.

Discover mira a portare il vantaggio carte ad un nuovo livello. Anche i mazzi menzionati prima soffrono dello svantaggio di pescare dal solito bacino di carte, rendendo i match-up ripetitivi e standardizzati. Non è il caso della nuova meccanica di LoE, che segue le linee guida di Hearthstone: Spingere i giocatori ad adattarsi a situazioni per le quali non erano preparati.

pescando carte attraverso Discover ottieni più opzioni, ma le carte non saranno sempre le stesse. E’ un ottimo sistema per creare scelte basate sull’abilità del giocatore, ed esse mostrano quanto a fondo conosci alcuni match-up. Queste scelte sono sia divertenti sia indicative dell’abilità del giocatore”.

Il vantaggio più grande di Discover, comunque, è anche la sua debolezza ai miei occhi. Già altre volte, gli sviluppatori Blizzard avevano usato la stessa logica per difendere effetti casuali di altre carte , ma tuttavia ci sono casi in cui un Segatronchi Pilotato fortunato o  un Portale Instabile/hs-card-link] decidono una partita da soli e non c’è molto che si possa fare per adattarsi o giocare attorno a queste carte. Carte e meccaniche con opzioni casuali sono qualcosa a cui guardare con scetticismo. A volte, ci saranno risultati fantastici – anche più del previsto- mentre altre volte  saranno deludenti a causa della grande varianza e la mancanza di consistenza. La meccanica della Giostra è l’esempio per eccellenza. A tutto questo Donais risponde:

Quel che ho notato è che dovrebbe esserci equità nella casualità. Se pensiamo al [hs-card-link name="tessitela"]Tessitela, è possibile ottenere una bestia casuale ma tuttavia bisogna comunque pagare il costo di quella carta. Se avesse posizionato la bestia direttamente in campo, l’effetto sarebbe stato decisamente altalenante e non corretto. Similmente con Discover: se tu ottieni una bestia gigantesca, dovrai sempre pagare il suo costo di mana. Anche Portale Instabile non mi preoccupa – se ottieni un servitore con un costo di 10, pagherai comunque un costo totale di 9 per giocarlo”.

Hearthstone, PvE e la Rissa come tavolo di progettazione

“Abbiamo imparato molto dalla Rissa. Alcune carte sono nate da lì…”

Io, Donais e Sakamoto, abbiamo discusso sulle avventure ancora mentre portavi la conversazione riguardo al PvE. Raccontavo della mia prima esperienza con Naraxxamas e la necessità di creare un mazzo specifico per ogni sfida. Per chi era annoiato dalla scalata alla ladder, tutto questo è stata come una ventata d’aria fresca, qualcosa di molto simile alla modalità arch-enemy di Magic:The Gathering o come alcuni giochi da tavolo basati sulla creazione di mazzi che gioco con i miei amici.

Tuttavia per quanto divertente in primis, il PvE di Hearthstone diventa ripetitivo e  annoiante poiché non incentiva il ripetere delle sfide. Per la maggior parte della community, il pulsante ”Avventura” smette di esistere dopo aver sconfitto l’ultimo boss. Il contenuto viene abbandonato finché una nuova espansione viene rilasciata un anno dopo. Stando a Donais , non cambierà molto in futuro, dato che Team5 vuole mantenere le avventure come un intrattenimento saltuario.

Rilasceremo nuove espansioni ogni tanto ma pensiamo che la parte migliore di Hearthstone sia giocare contro un altro giocatore, poiché le partite saranno sempre diverse. So che abbiamo tipi diversi di giocatori e cerchiamo sempre nuovi modi per divertirli, che sia l’arena o le avventure. Abbiamo molti feedback di giocatori che chiedono di rendere le avventure nuovamente giocabili perciò forse potremmo inserire qualche Achievement che riporti alle Avventure

mike donais

Ho concluso i primi quindici minuti con gli sviluppatori di Hearthstone parlando di qualcosa che mi rigira in testa da molto tempo: il potenziale inespresso della Rissa. Sin dalla sua uscita e fino a Mechazod,  ho pensato che si potesse fare di più in termini di diversificazione. Dopotutto la Rissa è basata sul rompere le regole del gioco, creando sfide insolite. Avere un mazzo di Tessitela, o di Portali Instabili, per quanto divertente è stata una possibilità mancata  per provare qualcosa di rischioso, ma che sarebbe potuto essere in seguito  implementato nel gioco.

Mi ha sorpreso sentire che la Rissa è nata infatti come tavolo di progettazione per  future funzionalità.

Noi vogliamo trovare nuovi modi di giocare e la Rissa è perfetta per questo, poiché col vastissimo numero di giocatori partecipanti è come avere un beta-weekend e noi ne approfitteremo. Abbiamo imparato molto dalla Rissa. Alcune carte sono nate da lì, per esempio un anno fa abbiamo progettato una rissa dove, invece di pescare una carta, si aveva una scelta tra tre carte…da qui è nata la meccanica Discover. E la ”Great Summoner Competition” è diventata poi la celebre Pietra d’Evocazione”.

Fonte: Gosu Gamers

Manca un giorno ai nerf, nel mentre il Burgle Rogue in #4 Legend con Meati

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Mancano meno di 24 ore all’enorme patch di Hearthstone in arrivo e si attendono enormi capovolgimenti dal meta che giungerà. Nel mentre tutti i giocatori stanno approfittando per utilizzare i deck che domani riceveranno grossi colpi dai nerf.

Ovviamente uno su tutti è il Burgle Rogue che da domani sicuramente vedremo in quantità ridotta a causa del grosso nerf che lo colpirà, nel mentre Meati nuovamente si posiziona a rank altissimi grazie a questo mazzo, arrivando addirittura in Top 4 Legend.

Questo non è il solo mazzo, anche in Wild due classi riceveranno nerf (Mago e Hunter) ed il Cacciatore, nella sua versione Odd Questline potrebbe subire una flessione verso il basso, nel frattempo continua a far gioire i giocatori che lo giocano nel Selvaggio (ottime prestazioni in Legend).

Per chiudere l’aggiornamento vi riportiamo anche altri mazzi che, invece, da domani potrebbero far salire le loro quotazioni grazie ai bilanciamenti: vediamo uno N’Zoth Shaman usato dal noto Kibler ed un interessante Beast Druid da Top 53 Legend.

Le liste

Odd Questline Hunter di Don_Alto (Legend#270)  7040
Beast Druid di Den (Legend#4)  6300
Burgle Rogue di Meati (Legend#4)  10800
N’Zoth Shaman di Kibler (Legend#385)  15840

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…

Iksar ci mostra tutti i dati dei meta da Sussurri fino ad Alterac

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Manca poco più di un giorno all’arrivo dell’attesissima patch 22.2 di Hearthstone contenente tantissimi contenuti per tutte le modalità di gioco, soprattutto bilanciamenti per il Constructed (sia Wild che Standard).

Simpatico quanto interessante, nel mentre, è l’intervento del noto sviluppatore Dean “Iksar” Ayala che sul suo profilo Twitter ufficiale ha pubblicato tutta una serie di dati inerenti la storia di Hearthstone, in particolar modo dei suoi meta.

Nelle immagini che vedrete in allegato si trovano alcuni grafici a torta in cui vengono riportati gli andamenti di popolarità delle classi di Hearthstone, e la divisione per archetipi, in tutti i meta del gioco dall’espansione Sussurri degli Dei Antichi fino a Divisi nella Valle d’Alterac.

Iksar ha rivelato di aver spulciato nei dati passati ed aver trovato questi interessantissimi grafici sui vari meta della storia di Hearthstone, tutti raccolti 1-2 mesi dopo l’uscita del set specifico (a quanto pare il momento in cui il meta è più solido e duraturo).

Vedendo le immagini è curioso vedere i vari stravolgimenti tra un espansione e l’altra e come, nella storia di Hearthstone, ogni classe abbia avuto i suoi altissimi e bassissimi. Per molti sarà anche nostalgico ricordare alcuni degli archetipi più famosi ed amati (e odiati) del gioco. Vediamo tutti i grafici…

Divisi nella Valle d’Alterac

Uniti a Roccavento

Forgiati nelle Savane

Follia alla Fiera di Lunacupa

Accademia di Scholomance

Ceneri delle Terre Esterne

Discesa dei Draghi

Salvatori di Uldum

Ascesa delle Ombre

La Sfida di Rastakhan

Operazione Apocalisse

Boscotetro

Coboldi e Catacombe

Cavalieri del Trono di Ghiaccio

Viaggio a Un’Goro

Bassifondi di Meccania

Notte a Karazhan

Sussurri degli Dei Antichi

Che ne pensate di queste curiose statistiche? Fateci sapere la vostra…

Ping Mage e Control Warrior da Legend: due deck che potrebbero approfittare dei bilanciamenti

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Ci avviciniamo sempre di più all’arrivo della nuova patch che porterà sconvolgimenti in ogni modalità di Hearthstone. Per quanto riguarda l’Hearthstone Tradizionale, sia Standard che Wild subiranno scossoni, ma chi ne approfitterà?

In Standard sia i Rogue che gli archetipi più forti di Mage e Warrior (Mozaki e Pirate) sono stati nerfati e da questo punto in poi soprattutto due deck, per il momento decenti, potranno vedere schizzare in alto le loro winrate.

Stiamo parlando di Ping Mage e Control Warrior. Il primo con l’introduzione delle carte di Alterac ha rivisto una crescita di popolarità, ma mai ha raggiunto i veri Top Tier, mentre il Control Warrior ha ricevuto un buff a Rokara che, per quanto secondario, potrebbe dare più chance al mazzo, soprattutto contro aggro.

Anche in Wild le cose potrebbero cambiare molto visto che i mazzi Mage e Hunter hanno subito un grosso colpo. Ovviamente sono tanti gli archetipi che potrebbero approfittarne: oggi vi mostriamo uno Shadow Priest ed un Reno Warlock. Chiudiamo l’aggiornamento con una chicca: deck di Midrange Druid per il Classic (Midrange Druid di Ricebowl (Legend#42): AAEDAZICAtuhBLehBA7dlgTclQTpoQT6oATZlQSwlgTxoQSvlgTblQSTogTwoQTFqgS9owTzoQQA).

 

Le liste

Reno Warlock di Timmystreamer (Legend#352)  22740
Shadow Priest di Slizzle (Legend#250)  6840
Ping Mage di Fefe (Legend#350)  6120
Control Warrior da Legend di Kibler  18060

Che ne pensate di queste liste? Fateci sapere la vostra…