“Dieci domande (più una)” al Duca!

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Benvenuti in questa nuova puntata di “Dieci Domande (più una)“, rubrica di Powned interamente dedicata ai grandi protagonisti del mondo esports italiano che rispondono alle nostre domande in delle interviste esclusive.
Nelle scorse settimane abbiamo sentito ai nostri microfoni le opinioni di Rampage in the Box, che ha inaugurato la serie, o anche quelle di Attrix, di Tatillo o di Bunnyhoppor, presto protagonista alle finali mondiali di Hearthstone negli Stati Uniti.

Questa volta a rispondere alle nostre domande è stato il Duca, uno tra i più noti e seguiti tra gli streamers italiani di Hearthstone che da tanti anni delizia la community con contenuti sempre freschi ed assolutamente originali.

Vi auguriamo una buona consultazione ed un buon divertimento, ricordandovi che di seguito troverete tutti i canali del buon Duca!

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  1. Ciao Duca, è un piacere averti qui con noi su Powned! Presentati e raccontaci qualcosa su di te.

Hello! Sono un quasi giovane appassionato di gaming . Gioco sin dagli anni 80, mania che non ha accennato ad attenuarsi negli anni e non ho intenzione di smettere tanto presto.

  • Come è nata l’idea di fare streaming?

E’ nata anni fa guardando alcuni video di gaming su youtube ho pensato che l’avrei potuto fare anche io, insomma l’esperienza c’è: ho vissuto l’era del multiplayer fin dall’inizio. Gioco online sin dal 1995. Si può dire che ho attraversato tutta la storia del gaming e volevo testarmi in questo percorso senza particolari obbiettivi. Vedendo i buoni risultati ottenuti su yt lo streaming su twitch è venuto di conseguenza.

  • Cosa pensi dell’attuale scena di Hearthstone, e quali benefici potrà portare la nuova espansione?

Nota dell’autore: questa intervista è stata realizzata prima del 9 Aprile, giorno del rilascio della nuova espansione.

9 mesi fa, dopo witchwood, dissi ovunque che hearthstone era in caduta libera, che non era più lui, che era diventato noioso e nessuno mi dava credito. Ora che la situazione è esattamente quella che avevo previsto non ne sono assolutamente contento.
Questa, inutile dirlo, è l’espansione più importante di sempre e se dovesse fallire io credo che da qui in avanti potrà solo esserci una lenta discesa verso il baratro.
Per quanto riguarda Ascesa delle Ombre e le carte che hanno rivelato finora ho un buon feeling ma finchè non le avremo sul gioco è estremamente difficile stabilire se rilanceranno il gioco o meno anche se devo dire che molte carte sono rivisitazioni di cose già viste in passato ma piuttosto che roba tipo pari e dispari  è meglio così.

  • Riesci ad incastrare bene i tuoi impegni lavorativi quotidiani e lo streaming?

No per nulla, prima però sacrificavo di più per streaming e youtube. Avendo lavoro e famiglia stavo impazzendo e ho deciso di dare il giusto peso a questa mia passione. E’ comunque un secondo lavoro che mi porta anche qualche soddisfazione economica ma non potevo continuare su certi ritmi.  Faccio 3 ore di streaming la sera e yt quando ho tempo. Già così non è facile stare sempre sul pezzo.

  • Raccontaci qualcosa di te al di fuori dello streaming.

Posso dire che quello che vedete in streaming è il me reale. Non uso filtri, non uso una maschera per sembrare migliore o peggiore di quello che sono in realtà anzi, devo dire, è nella vita reale che ogni tanto devo adeguarmi alle situazioni e alle persone che ho di fronte. Su twitch e youtube sono io al 100%.

  • Sappiamo che non ti ritieni un pro di Hearthstone, ma che inventi sempre i tuoi mazzi! Come mai questa scelta?

Perchè non ho ne il tempo ne la voglia di diventare bravo su Hearthstone o su altri giochi. In più tutti su Hearthstone giocano sempre gli stessi mazzi e io questa cosa non la reggo.
Avessi giocato in meta avrei già smesso anni fa. Mi piace battere chi gioca i tier 1 con mazzi strani e combo assurde, ok vinci poco ma quando vinci quella vittoria ne vale, per me, 10 delle sue.

  • Quando è nata la passione per i videogame?

Fin da piccolissimo! Giocare ai videogames mi ha, anche, aiutato nei momenti difficili e fatto crescere, per me è stata anche una scuola di vita: ti aiuta a ragionare velocemente e in maniera non lineare, allena i riflessi e certe storie che ho vissuto all’interno del giochi le ricordo ancora ora per quanto mi hanno emozionato e segnato. Vorrei oltremodo sottolineare che il binomio violenza-videogames non ha, a mio parere, nessun fondamento: io non ho mai messo una mano addosso a nessuno nonostante abbia più ore di gaming che di sonno sulle spalle. 

  • C’è qualcosa che cambieresti nel tuo percorso di crescita su Twitch?

Chi dice che non cambierebbe qualcosa del passato mente a se stesso. Certo ci sono tante cose che avrei fatto in maniera diversa sia su twitch sia in real life ma ormai è acqua passata e alla fine l’importante è imparare dai propri errori e proseguire nel migliore dei modi.

  • Che consiglio daresti ad una persona che vorrebbe intraprendere la carriera di Streamer?

O sei un fenomeno oppure caro amico serve pazienza e costanza, costanza e pazienza. Metti cera e togli cera (cit). E se non va, bhe considera di fare altro… tutti siamo portati per qualcosa ma non è facile scoprire cosa.

  • Che persona c’è dietro a Duca? Un messaggio che vorresti lasciare ai tuoi fan.

Dietro? C’è uno sulla sessantina, sono al supermercato! Ahahah! Scusa ma almeno una trollata lasciamela. Io non ho fan, è una parola che mi mette a disagio, solo persone che si divertono guardandomi. Statemi bene e che Yoggy ve la mandi buona… e disponibile! 😀