Delmo: la Ladder di Hearthstone…

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Visto l’incredibile numero di nuovi giocatori che frequentano il sito, proponiamo nuovamente uno storico articolo di Delmo nel quale ci racconta il suo punto di vista della Ladder di Hearthstone. Vi auguriamo un buon divertimento ed una buona lettura!

Delmo, storico membro dei Roleplayers, ci parla del suo punto di vista sulla Ladder di Hearthstone. Auguriamo a tutti voi una buona lettura di questa (semi) seria analisi e ringraziamo Delmo per questo fantastico articolo!

Come tutti sapete, Hearthstone è un gioc- HEARTHSTONE È SANGUE!
HEARTHSTONE È LOTTARE CON LE UNGHIE E CON I DENTI PER DIMOSTRARE DI ESSERE I MIGLIORI!
SPARTANI!
STASERA CENIAMO A LEGEND!

Scusate, mi sono fatto prendere la mano.
Hearthstone è un gioco, e in quanto tale ha degli obiettivi.
C’è chi gioca per divertirsi con gli amici, chi gioca per migliorarsi e primeggiare nei tornei, chi gioca per evitare di masturbarsi etc.
Nonostante gli obiettivi personali siamo molteplici, la stragrande maggioranza dei giocatori gioca guardando sognante lo stesso medesimo orizzonte.

FARE LEGEND.

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Perché tutti vogliono raggiungere il Legend? Perché la Blizzard dona grandi ricompense a chi raggiunge questa vetta!

Per esempio assolutamente niente!

Ma la gloria è la gloria. Sfoggiare il dorso Leggenda e quel diamantino arancione col numeretto è fonte di vanto e petto gonfio per molti, quindi per raggiungere tale livello si studia e si cerca ogni singolo modo possibile ed immaginabile.
Sono molte le domande che ho visto fare e che mi sono state rivolte per capire come arrivare a Legend:

“Cosa devo giocare in questo meta?”
“Face hunter è Tier 1?”
“Posso fare coin hero power turno 1 con Handlock?”
“Ho trovato Giovanni Rana dorato, shardo?”

Ma la domanda più strachiesta è la seguente:
“Cosa trovo in ladder?”

E qui si arriva alla fine di questo proemio per entrare nel vivo dell’articolo.
Cosa si trova in questa benedettissima scala per il paradiso?
Dividiamo il tutto in fasce:

Da Rank 25 a Rank 20

2

Cosa trovo:
Immaginate di essere al Coachella.
Musica a volume disumano, gente con gli occhiali al contrario vestita coloratissima che agita bottiglie di vodka ed urla “CHE BELLO MANGIARE LA DROGA”, cani vestiti da Superman che abbaiano e urinano su qualsiasi cosa che stia fermo più di qualche secondo.
Quelli sono i primi cinque rank della ladder.
Non esiste un meta, non esiste una tier, i mazzi sono completamente a caso con cose tipo Shieldbearer nell’Hunter e 9 segreti nel Mage.
Ogni tanto si trova qualche farmer che sta cercando di goldare una classe e quindi gioca un mazzo leggermente più serio, ma solitamente anche loro giocano aggro casuali.
Cosa mi conviene giocare? Cosa vuoi. Qualsiasi mazzo che non sia creato con la composizione casuale può portarti al rank 20 senza problemi.

Da rank 20 a rank 10

face hunter 3

Qua si inizia a parlare della vera ladder.
In questa fascia di rank la maggior parte dei giocatori si è svegliata tardi per andare a lavoro, si è lavata i denti con la camicia e si è messo lo spazzolino nei pantaloni al posto del cellulare.
Qua, i giocatori hanno furia.
Di conseguenza, in questi rank troverete la più alta percentuale di mazzi Aggro della ladder.
Zoo, Face Hunter, i vari novelli ebola mage o comunque, in generale, qualsiasi mazzo che ti permetta di fare più partite in meno tempo.
Il resto sono mazzi effettivamente competitivi oppure mazzi ancora casuali che non si sa bene come siano riusciti a passare il rank 20.
Cosa mi conviene giocare?: Le cose qua sono due. O ti unisci al cancro, o lo curi.
Un buon mazzo aggro anche con una winrate non altissima ti permette di scalare questi rank in sicurezza perché troverai mille altri come te, quindi alla fine è tutto basato sul chi gira meglio.
Altrimenti, l’opposto totale. Un buon mazzo solido (come un Warrior o un Paladin) che ha buoni matchup contro aggro ti permette di salire verso il rank 10 con un po’ più di skill e di tempo, ma sicuramente con ottimi risultati.

Da rank 10 a rank 5

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Sono obiettivamente i rank più tranquilli. La gente è rilassata, gli aggro diminuiscono e si possono fare belle partite rilassate e all’insegna della vera skill.
Ovviamente CI SONO gli aggro, ma in quantità esimia rispetto ai rank precedenti.
Cosa mi conviene portare? Quello che sai giocare meglio. Quello che secondo te può battere il meta competitivo attuale. Insomma, qua si gioca per bene. Usa quello che ritieni opportuno.

Da rank 5 a Legend

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Avete presente la sensazione di relax e di fresco pratino in primavera che avete provato fino al rank 5?
DIMENTICATEVELA.
QUI SIAMO IN MEZZO AI GLADIATORI.
In questi rank, la gente è agguerrita, vuole quel legend, e lo vuole adesso.
Se avete analizzato i mazzi dei rank precedenti e vi siete fatti un’idea del meta, qua troverete solo il meglio del meglio.
Nessuna carta tech in test, nessun mazzo nuovo, nessun troll. Qua. Si. Deve. Fare. Legend.
Cosa mi conviene portare?: Uno dei mazzi Tier 1 del momento, assolutamente. Analizzate il meta e trovate la vostra lista migliore, non perdete la concentrazione neanche per un secondo perché nessun errore verrà perdonato. Questi sono oggettivamente i rank più impegnativi della ladder.

Da Legend #??? a Legend #100

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Bentornati al Coachella!!
Vi siete divertiti a fare i seri? Ora si torna nel mondo del caos!
Gente che mangia stupefacenti! Amore libero! Ai rank bassi della legend possono giocare tutti!
Anche i murloc!
Cosa mi conviene portare? Gli stupefacenti.

Da Legend#100 a Legend#1

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Prendete la serietà degli ultimi rank fino al Legend e togliete l’agonismo malato nel voler raggiungere qualcosa per forza.
Qua c’è veramente la gente forte, ma è mooolto più rilassata e “se la gode” nel giocare al suo meglio e vincere. Ogni turno è una sfida, ogni giocata è ponderata e si prevedono mosse e contromosse.
Benvenuti in quello che amo di Hearthstone, due cervelli a confronto che si sfidano sportivamente e senza risentimento.
Tranne quando il suo Lanciatore di Coltelli ti prende face.
Lì sono parolacce. Tante.

Cosa mi conviene portare?: Se sei arrivato in top100, lo sai da solo.

Concludo dicendo che si, questa è un’idea generale, ma l’unico vero consiglio è gioca quello che ti piace, che sai giocare, e che ti diverte.
Lasciamo il sale ai rosiconi!

Grossi e grassi saluti grechi.
Delmo!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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