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Cos’è Naxxramas? Scopriamolo Insieme!

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Questo articolo, pubblicato da Blizzard poche ore fa, rappresenterà un meraviglioso tuffo nel passato per i più nostalgici (come chi vi scrive) ed un utile “Guida” per chi invece non è molto pratico con la storia dei Raid di World of Warcraft! Lente d’ingrandimento sul futuro ed assoluto protagonista (speriamo un “Futuro” relativamente vicino… che quindi arriverà fra poche settimane) della nuova e prima espansione di Hearthstone… signori e signore… a voi… Naxxramas!!

La redazione ringrazia la Blizzard per questo articolo e vi augura una buona lettura!

Una delle incursioni più celebri di World of Warcraft, la cittadella fluttuante di Naxxramas, farà presto il suo debutto in Hearthstone con La maledizione di Naxxramas: un’avventura per Hearthstone. Oggi racconteremo la storia di Naxxramas per chi non ha familiarità con questo luogo e con i terrori dell’oltretomba che vi attendono all’interno dei suoi tetri corridoi.


Kel’Thuzad: la sete di potere

Tra i gelidi cieli di Dracombra, nel continente di Nordania, l’antica necropoli nerubiana conosciuta come Naxxramas torreggia come un’ombra oscura sulla brulla tundra sottostante. Al sicuro da qualsiasi minaccia, Naxxramas è la base operativa per orde di non morti pronte a rafforzare la loro presenza sul territorio e a unirsi al Flagello con brevissimo preavviso.

L’Arcilich noto come Kel’Thuzad siede sul suo seggio di potere all’interno di Naxxramas, coordinando i decerebrati gruppi del Flagello per creare un esercito degno del Re dei Lich. Nei suoi giorni da mortale, Kel’Thuzad era un potente Mago Umano di alto rango nel Kirin Tor, e lavorava sotto l’ala protettrice dell’Arcimago Antonidas, capo dello stesso Kirin Tor. Questa società celava grandi segreti e Kel’Thuzad passava le sue giornate divorando ogni pagina di conoscenza arcana sulle quali riusciva a mettere le mani, comprese le arti arcane più oscure, come la negromanzia. Divenne sempre più elusivo, distaccandosi dalla realtà quanto più si avvicinava alla magia proibita.

Il Re dei Lich voleva piegare al suo volere gli individui più potenti e ambiziosi di Azeroth; inviò quindi evocazioni mentali a chiunque ritenesse facilmente adescabile dalla promessa di potere. Kel’Thuzad fu il primo a rispondere alla chiamata del Re dei Lich: vide che il suo potere era in grado di controllare i non morti e lo desiderò immediatamente. Offrì quindi di servire il Re dei Lich in qualità di Mago e in qualunque modo egli desiderasse. Dopo un lungo e tortuoso viaggio attraverso le distese gelate di Nordania, Kel’Thuzad si inginocchiò ai piedi del Re dei Lich, offrendogli non solo la propria lealtà, ma anche la propria anima.

“In qualità di mio luogotenente, otterrai conoscenza e potenza magica che vanno oltre i tuoi sogni più ambiziosi. In cambio però, da vivo o da morto, mi servirai per il resto dei tuoi giorni. Se mi tradirai, ti renderò uno schiavo decerebrato, e mi servirai comunque.”

Le parole del Re dei Lich erano minacciose e promettenti al tempo stesso. Kel’Thuzad sarebbe diventato il suo luogotenente, esaudendo i desideri del Re dei Lich, ma in cambio avrebbe ottenuto un potere al di là di qualunque immaginazione. Kel’Thuzad accettò questi termini… come se avesse avuto scelta.


Dentro la necropoli

Kel’Thuzad utilizza Naxxramas come base operativa per il Flagello dei non morti, dividendo la cittadella in quattro quartieri dedicati all’addestramento dei suoi servitori:

Ala degli Aracnidi

L’Ala degli Aracnidi ospita i non morti Nerubiani, un’antica razza di aracnidi senzienti. Solitamente elusivi e sospettosi nei confronti delle altre razze, i Nerubiani combatterono valorosamente contro i membri del Flagello, ma furono sopraffatti dal loro numero. Ma se i Nerubiani viventi erano immuni alla Piaga dei non morti, niente impediva al Re dei Lich di resuscitarli una volta uccisi perché si unissero al Flagello.

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Uno dei servitori resuscitati dal Re dei Lich è il Signore delle Cripte Anub’rekhan. In vita era uno dei signori dei Nerubiani più potenti, e ora sorveglia le porte dell’Ala degli Aracnidi che ospita….

 …Faerlina la Vedova Nera. Un tempo membro di rilievo del Culto dei Dannati al comando di Kel’Thuzad, da morta si occupa dell’apparentemente infinita schiera di aracnidi che sciamano dalle profondità della cittadella. Maestra di veleni, sa bene cosa fa soffrire gli umani. I veleni che prepara provengono dai ragnetti prodotti da…

 …Maexxna, un enorme ragno proveniente dalle profondità di Nordania. Si ciba degli stolti che osano entrare nella necropoli, producendo un’immane quantità di ragni che Kel’Thuzad sfrutta per i suoi turpi fini.

Ala della Pestilenza

Nell’Ala della Pestilenza, traboccante di mostruosità mutate, la Piaga viene prodotta, raffinata e trasformata in un’arma letale, in grado di distruggere tutta l’umanità, tramutandola nell’esercito di non morti al servizio di Kel’Thuzad.

NaxxLore_Noth_HS_Lightbox_CK_250x250.jpgNaxxLore_Heigan_HS_Lightbox_CK_250x250.jpgNaxxLore_Loatheb_HS_Lightbox_CK_250x250.jpg

Noth l’Araldo della Piaga era un tempo uno stimato Mago di Dalaran che rispose alla chiamata del Re dei Lich, proprio come Kel’Thuzad. Spinto dalla sete di potere, accettò di servire il Flagello con le sue abilità da negromante e creatore di maledizioni. Ma quando Noth vide che la Terza Guerra stava mietendo numerose vittime innocenti, iniziò a dubitare della sua decisione di unirsi a Kel’Thuzad. Quest’ultimo risolse rapidamente i dubbi di Noth, congelandogli il cuore nel petto.

Heigan l’Impuro creò la magia contenuta nei calderoni attraverso i quali la Piaga si diffuse rapidamente in tutta Lordaeron. Con essa, riuscì non solo a corrompere gli umani, ma anche la flora e la fauna circostanti. Le zone selvagge che circondano Lordaeron ora vengono chiamate “Terre Infette”, grazie soprattutto al lavoro di Heigan.

Un esempio dell’effetto della Piaga sulla flora e sulla fauna è rappresentato dalla mutata Aberrazione delle Paludi chiamata Loatheb. Come in una perversa interpretazione dell’abilità naturale delle piante del regno, in grado di rigenerarsi, Loatheb può evocare spore letali che diffondono miasmi letali, i quali rivoltano le abilità di guarigione contro chi le utilizza.

Ala dei Combattenti

Molti degli Umani e delle loro fedeli cavalcature, un tempo al servizio degli eserciti di Lordaeron, ora perfezionano il loro talento marziale nell’Ala dei Combattenti di Naxxramas. Qui, al servizio di Kel’Thuzad e del Re dei Lich, raffinano le loro abilità in modo assai diverso da come avrebbero fatto in vita. Condottieri, istruttori e coordinatori militari usano le proprie capacità per organizzare il Flagello in una forza senza pari, piuttosto che un’orda di decerebrati. Molti Cavalieri della Morte iniziano in questo quartiere il loro addestramento, sotto la guida di potenti addestratori.

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L’Istruttore Razuvious addestra i Cavalieri della Morte, i servitori più feroci e fedeli del Re dei Lich. I suoi colpi sono precisi e letali, e si dice che solo gli studenti da lui addestrati possano resistere anche a un singolo colpo della sua potente lama runica.

Gothik il Falciatore, maestro di negromanzia, insegna ai Cavalieri della Morte come evocare i non morti al loro servizio. Anche un Cavaliere della Morte novizio può richiamarli dalla tomba, grazie alle sinistre e oscure tecniche insegnategli da Gothik. Fantasmi, ghoul, scheletri… nessuno è al sicuro dal potere di Gothik.

La guardia reale di Kel’Thuzad è rappresentata dai Cavalieri dell’Apocalisse, ognuno con un proprio perverso potere: Dama Blaumeux è maestra delle ombre, capace di risucchiare l’essenza vitale dei suoi nemici; Thane Korth’azz controlla il potere distruttivo del fuoco e può richiamare meteore infuocate dal cielo; Ser Zeliek era un Paladino così potente da vivo da poter manipolare il potere della Luce anche da morto; infine, il Barone Fieramorte, un tempo amico di Kel’Thuzad, ora continua a servire il suo antico compagno nella morte con i suoi poteri di corruzione e lo scheletrico Nerodestriero.

Ala dei Costrutti

L’Ala dei Costrutti ospita numerosi abomini da incubo, creati da parti di esseri un tempo viventi cucite insieme. Un torrente di melma tossica scorre in quest’ala di Naxxramas; benché non rappresenti un pericolo per i costrutti non morti che vagano nelle vicinanze, il viscoso elemento è letale per chiunque respiri e desideri continuare a farlo.

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Pezzacarne è uno degli abomini più potenti di Kel’Thuzad: la sua forza e la sua velocità sono letali per i suoi avversari. Diversamente dai non morti lenti e decerebrati, Pezzacarne utilizza furia e rabbia per distruggere il nemico con velocissime raffiche di potenti colpi. Ma alla fine, vuole solo giocare!

Grobbulus è acquattato nelle profondità dell’Ala dei Costrutti, e grazie alla sua immensa mole, può trasportare la stessa melma che scorre nelle profondità di Naxxramas. Grobbulus è un gigante di carne, il primo esemplare riuscito del suo genere, generato per creare un formidabile esercito in grado di diffondere rapidamente la Piaga dei non morti. Uno degli arti di Grobbulus è stato sostituito con una siringa, che usa per iniettare la melma della Piaga di Naxxramas nei suoi nemici.

Il cane non morto della Piaga Gluth attende obbediente gli ordini dei suoi padroni. Non c’è croccantino che possa appagare la sua fame insaziabile. Si dice che Gluth sia in grado di divorare senza sforzo un esercito di non morti al giorno, così da poter rigenerare la sua carne putrefatta.

L’ultimo orrore che sorveglia l’Ala dei Costrutti è Thaddius. Creato ricucendo insieme la carne degli innocenti, questo enorme abominio dimora in uno dei laboratori per esperimenti di Naxxramas, fiancheggiato da due enormi Wight: Stalagg e Feugen. Potenti scariche elettriche saettano nel laboratorio, sovraccaricando Thaddius e i suoi due servitori.

Antro del Gelo

Sulla cima di Naxxramas attende lo stesso Kel’Thuzad, protetto dall’antico Dragone del Gelo scheletrico Zaffiron.

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Un tempo membro dello Stormo dei Draghi Blu di Malygos, Zaffiron fu ucciso da Arthas Menethil e riportato in vita per sorvegliare Kel’Thuzad fino alla fine dei tempi. Come molti altri Draghi dello Stormo Blu, Zaffiron possiede un immenso potere magico, potenziato dal Re dei Lich quando venne riportato in vita perché servisse il Flagello. Il soffio del gelo è al suo comando, e con la sua magia è determinato a proteggere Kel’Thuzad a qualsiasi costo.

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Vero padrone dei segreti della necropoli (non è vero, è solo un gatto!), il Signor Bigolo è l’unico punto di contatto rimasto tra Kel’Thuzad e la sua vita mortale. Miao!


Siete pronti ad affrontare gli orrori di Naxxramas in un’epica sfida di carte? I maledetti campioni del Flagello e i loro servitori vi attendono in La maledizione di Naxxramas: un’avventura per Hearthstone. In arrivo prossimamente!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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