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Come e perché alcune figure importanti di HS hanno lasciato il gioco? Rarran ci racconta le loro storie

Come e perché alcune figure importanti di HS hanno lasciato il gioco? Rarran ci racconta le loro storie

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Hearthstone, uno dei giochi di punta dell’intera collezione di Blizzard, ha ormai più di 7 anni e in così tanto tempo sono tante le situazioni, le vicende, le storie, che si sono succedute negli anni. E soprattutto sono tante le figure competitive e non che hanno calcato il “palcoscenico” di HS.

Tra di queste, però, ci sono alcune che hanno abbandonato totalmente il gioco. Perché? E come è successo? Queste sono le domande che il contente creator e player Rarran a cui ha provato a dare risposta in una serie di suoi video su Youtube.

Con una lunga, ma piacevole carrellata di momenti e situazioni, Rarran ha cercato di dare un senso agli abbandoni di due eminenze di Hearthstone, ormai assenti dal gioco: Disguised Toast e Firebat.

Il primo era uno dei massimi content creator del gioco (superiore, al tempo, anche a Kripparian come popolarità), mentre il secondo è stato uno dei giocatori più forti di sempre, proclamato anche primo campione del mondo di HS. Ovviamente senza prolungarci troppo sulla loro storia, che potrete ascoltare con interesse nei video allegati, vorremmo accennarvi brevemente agli “ultimi loro istanti su Hearthstone”.

Disguised Toast

Il cambio di Disguised Toast arrivò principalmente dopo il ban ricevuto da Blizzard, per aver mostrato a tutti come replicare un exploit in game. Da quel momento, per quanto HS fosse ancora il suo main gioco, iniziò a provare nuovi giochi sul suo canale fino a quando nel 2019 parlò di Hearthstone come un gioco non più sostenibile e di quanto lui volesse un qualcosa di diverso rispetto al mero aggiungere espansioni. Tutto ciò arrivò pochi giorni dopo l’uscita di Saviors of Uldum. Il periodo subito successivo un’espansione dovrebbe essere quello più roseo e, invece, l’insofferenza di Toast dimostrava quanto fosse “pieno” di Hearthstone. Vari problemi ci furono anche con i suoi vecchi fan che per niente gradirono il cambiamento di Toast nei suoi video (per loro divenne clickbait, cosa che inizialmente non era). Tutto ciò unito portò Disguised Toast all’allontanamento dal gioco (vi consigliamo di vedere nel video anche la sua reazione alla questione Blitzchung-Hong Kong).

Firebat

Stessa sorte, ma motivi diversi hanno portato Firebat a chiudere con Hearthstone. Il campione del mondo è stato ai massimi livelli competitivi per anni, accompagnati col passare degli anni dal suo divenire content creator. Il punto più “basso” della sua carriera arriva con la sua relegazione dai Grandmasters, meritata, come da lui stesso dichiarato. Quello fu il momento in cui abbandonò il competitivo di Hearthstone (non trovandosi neanche molto con il meta in quel momento in azione) ed il suo concentrarsi sulle stream, sempre molto seguite. Altro duro colpo arrivò non a causa sua, ma perché amico di Purple e Zalae, giocatori bannati dal competitivo perché accusati di “Sexual Assault”. La sua vicinanza con i due player bannati l’ha portato in una situazione scomoda e probabilmente ha allontanato vari fan e spettatori. Da un giorno all’altro, poi, Firebat iniziò a non curare più sia il suo canale Youtube che Twitch, scomparendo totalmente da ogni social media. Rarran parla di burnout, ovvero di un vero e proprio esaurimento da stress, in questo caso causato dallo streaming. Ovviamente questa è una supposizione, fatto sta che Firebat non è ancora tornato in azione sui suoi vari canali e dalle parole del caster Frodan, amico di Firebat, il giocatore si sta focalizzando su altro nella sua vita  e non ha intenzione al momento di tornare in attività, ma qui e là potrebbe tornare per Hearthstone, in qualche comparsata in alcuni eventi (era previsto partecipasse come caster ad un torneo di Classic).

I video di Rarran

Che ne pensate di queste situazioni? Fateci sapere la vostra…

Sì, la Rissa è ancora una modalità di HS. Cosa potrebbe salvarla dall’oblio?

Sì, la Rissa è ancora una modalità di HS. Cosa potrebbe salvarla dall’oblio?

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Ormai alla maggior parte dei giocatori di Hearthstone la cosa sarà totalmente sfuggita dalla mente e soprattutto dagli occhi, ma sì, la Rissa è una modalità di Hearthstone, anche abbastanza costante. Siamo sicuri che l’avevate dimenticato.

Al di là degli scherzi vogliamo proprio porre l’attenzione su questa modalità rinnegata dai giocatori. Non abbiamo dati alla mano, ma siamo sicuri che le ore totali di gioco su questa modalità sono davvero poche.

Ma qual è il problema della Rissa? Sicuramente l’assenza totale di rigiocabilità, il che suona paradossale in una modalità in cui puoi rigiocare all’infinito. Al di là, però, della ricompensa settimanale, non ci sono infatti altri stimoli che portano alla sua giocabilità.

Non c’è una classifica, non ci sono nuove Risse in uscita (e capiamo che Blizzard non voglia al momento sprecarci risorse): modalità da una giocata e via. Si ottiene la busta settimanale e poi la si riapre dopo 7 giorni, se tutto va bene. Ci sono poi anche giocatori che non hanno bisogno di bustine e quindi evitano anche di farla.

Ma quale potrebbe essere effettivamente la soluzione?

C’è bisogno di un rework

Difficile ipotizzarlo, ma inserire ricompense diverse, che richiedano anche più sforzo per ottenerle, sarebbe già un passo in avanti. Ovviamente per fare ciò si dovrebbe aumentare l’appeal della modalità, non basta cambiarne le regole settimanalmente con il ritorno SEMPRE degli stessi eventi.

E se proprio gli eventi intra-Hearthstone (come Halloween, Natale, Inverno ed Estate ecc..) fossero incentrati quasi esclusivamente sulla Rissa? Immaginate una 7 giorni (o magari anche di più) solo ed esclusivamente sulla Rissa, con partite speciali diverse ogni giorno e che portino a tutta una serie di ricompense speciali. Tanto la Constructed verrà giocata a prescindere, con o senza eventi, ma la Rissa non ha senso di esistere al di fuori.

In tutto ciò, se dovesse interessarvi, questo è giorno di Rissa e per 7 giorni si giocherà a Cloneball. Andate e riscattate la vostra bustina settimanale!

Che ne pensate? Vorreste un rework totale di questa modalità?

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Liste off-meta: come scalare con deck meno noti, ma altrettanto forti

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Mazzi Off-Meta – Siamo ancora un po’ lontano dall’arrivo dei prossimi bilanciamenti di Hearthstone, come annunciato dai suoi sviluppatori. Quindi per un po’ dovremo giocare con i mazzi del momento, ma se volessimo cambiare un po’?

I mazzi meta ormai sono sotto gli occhi di tutti, ImpLock, Skeleton Mage, Ramp Druid, Face Hunter, ma non tutti vogliono giocare con gli stessi deck. Per questo proveremo a consigliarvi alcune “nuove liste” che hanno ottenuto anche ottimi risultati.

Partiamo dal Rogue che cerca di raggiungere i suoi colleghi con alcune delle sue migliori versioni. In questo caso vedremo il Miracle Rogue che cerca con la Necrosignora Draka di abbattere l’avversario a colpi di arma con decine di punti d’Attacco.

Ci sono, poi, anche versioni di classi Top Tier che hanno però meno successo in community, come l’Aggro Druid o il Renathal Evolve Shaman, ancora in cerca di consolidamento, ma già ad un passo dai mazzi migliori.

Chiudiamo con altre due liste: l’Abyssal Curse Warlock che a differenza di come sembra sta ricevendo sempre più consensi grazie ai suoi risultati negli alti ranghi della Ladder; e poi il Fel Demon Hunter, forse l’unica versione del DH che può racimolare qualche win nel meta.

Le liste

Che ne pensate di queste liste off-meta?

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Apparsa una misteriosa missione leggendaria. Errore o regalo di Blizzard?

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Missione Hearthstone – Difficilmente oggi avremmo avuto notizie su eventi o soprattutto bilanciamenti, come abbiamo visto nello scorso articolo. Eppure ai giocatori una novità è apparsa, ma senza nessun annuncio ufficiale.

Stiamo parlando di una curiosa quanto misteriosa missione, apparsa probabilmente a tutti i giocatori della Locanda. Questa missione era inaspettata e perdipiù è leggendaria quindi assicura una ricompensa maggiore rispetto ai soliti XP.

Infatti questa missione, denominata “Un assaggio di Animum“, con il semplice utilizzo di 5 carte con Infusione dà l’opportunità di ottenere una bustina della nuova espansione, Assassinio al Castello di Nathria.

Aggiungiamo che a quanto pare questa missione ha un timer: bisognerà completarla in 7 giorni. Non sappiamo, poi, ancora se a conclusione di questo periodo di tempo ne arriveranno altre o se sarà una tantum.

Ancora al momento nessuna notizia ufficiale da parte di Blizzard quindi è lecito chiedersi se questo sia stato un errore, una missione sfuggita da un futuro evento o semplicemente un regalo da parte degli sviluppatori.

Non ci resta che attendere ulteriori informazioni. Nel dubbio approfittatene e cercate di completarla il prima possibile.

Che ne pensate di questa situazione misteriosa?

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